Nasce a Città della Pieve la Carta della bellezza: un’opportunità di sviluppo economico e sociale dei territori

0
405

VARESE, 16 ottobre 2021-Istituzioni, imprese e rappresentanti dell’arte, cultura, turismo, agricoltura, enogastronomia, manifattura, moda e design si sono riuniti il 16 ottobre a Città della Pieve al convegno ”Ripartire dalla bellezza”, per elaborare proposte progettuali concrete che, raccolte nella “Carta della bellezza” illustrata nel corso del convegno, mettano al centro la bellezza come opportunità di sviluppo economico e sociale dei territori.

L’evento, organizzato dal Comune di Città della Pieve, Federturismo Confindustria e Associazione Italiana Confindustria Alberghi,  promosso da Banca Ifis ed ENIT, ha visto, dopo i saluti del Sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini, della Presidente della Regione Umbria,  Donatella Tesei, della Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Maria Carmela Colaiacovo gli interventi, tra gli altri, del Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, del Vicepresidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, del Presidente ENIT Agenzia Nazionale Turismo, Giorgio Palmucci, del Presidente CNEL, Tiziano Treu, della Presidente di Federturismo Confindustria, Marina Lalli, del Direttore generale ICE, Roberto Luongo e dell’Esperto di turismo religioso, Mons. Liberio Andreatta.
Ha moderato i lavori Ruggero Parrotto, Direttore Generale Fondazione Cotarella.

Focus del dibattito è stata la ricerca “L’economia della Bellezza”, elaborata dall’Ufficio Studi di Banca Ifis, che analizza il contributo complessivo delle tre dimensioni che compongono il sistema economico della bellezza italiano: il patrimonio storico, artistico e culturale,  quello naturalistico e paesaggistico, i servizi ad essi collegati (come trasporti e ospitalità) e la produzione dei settori del Made in Italy design-driven. Un impianto che, complessivamente, contribuisce al PIL italiano per il 17,2% (di cui il 6% deriva dalla fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico) e comprende 341.000 imprese per un fatturato complessivo annuo di 682 miliardi di euro.

L’altro spunto di discussione è stato il lavoro svolto il 15 ottobre dai Costruttori della bellezza e raccontato dal Progettista culturale, Emilio Casalini. Un filosofo, un economista, un’insegnante, un‘imprenditrice, un medico, un ambientalista, un artista, un game designer, un contadino si sono confrontati, ognuno animato dalla voglia di sperimentare, innovare e dalla consapevolezza dell’importanza di fare rete, per elaborare proposte progettuali concrete che sono confluite nella Carta della bellezza.

“In Italia si respira la Bellezza della naturale miscela di arte, paesaggio, natura – dichiara il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Anni fa parlare di turismo lento era utopia, pensiero romantico. Oggi il turismo lento corre; e ci riporta nei borghi, anche grazie a  cammini, enoturismo, treni storici… Tanti i settori in crescita  che hanno un tratto in comune: la (ri)connessione con la natura, la Bellezza”.

image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui