Ue: stop a mappa contagi, per viaggiare conterà solo il green pass

0
466

VARESE, 24 gennaio 2022-L’Unione Europea si prepara ad abbandonare la mappa del contagio: quello che conterà sarà lo status personale del cittadino – con vaccinazione completa, guarito dal Covid oppure dotato di tampone – e non l’area di provenienza. Una semplificazione notevole che va nella direzione sempre auspicata dalla Commissione, l’approccio “comune e coordinato”, cercando di limitare una ridda di norme nazionali che rendano la vita impossibile ai viaggiatori – che pure godono del diritto di libero movimento all’interno dei confini Ue, uno dei pilastri su cui si basa il sogno europeo. La quadra sarebbe stata trovata dai 27 ambasciatori presso l’Ue con una bozza che approderà al consiglio affari generali di martedì.

In linea di principio, dunque, le persone con vaccinazione completa, guarite dalla malattia o in possesso di un test al Covid negativo, non potranno essere costrette a nuovi test o quarantene, indipendentemente dalla situazione epidemiologica del loro Paese (o area) di origine. La mappa d’incidenza cumulativa dei casi bisettimanali, preparata dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc), e che finora determinava le regole di movimento in ogni regione, continuerà ad essere aggiornata settimanalmente, ma avrà un carattere “puramente informativo”.

La nuova raccomandazione conferma anche che la validità del green pass ottenuto grazie al ciclo vaccinale resta di “nove mesi”, così come già stabilito dalla Commissione. Restano immutati anche i 180 giorni di libera uscita garantiti dal certificato di guarigione. Cambiamenti in vista, invece, per quanto riguarda i tamponi: il risultato dei molecolari PCR resterà valido per 72 ore ma quello dei test antigenici sarà dimezzato, da 48 ore a sole 24 ore. Ed è un altro effetto della variante Omicron, dato che ormai pare consolidata la minore efficacia dei test rapidi a individuare il virus.

Ma anche se la raccomandazione sarà approvata a livello europeo, spetterà alle 27 capitali decidere se seguirla o meno. (fonte travelnostop.com)

image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui