Guerra in Ucraina: condividere messaggi di solidarietà con i rifugiati grazie alla piattaforma “Message to Ukraine”

0
432

BARCELLONA / KYIV, 14 aprile 2022 – In seguito all’attacco all’Ucraina e al crescente numero di rifugiati, il portale di apprendimento Preply ha creato la piattaforma “Message to Ukraine” grazie alla quale persone da tutto il mondo possono  inviare messaggi di solidarietà al popolo ucraino. Più di 5.200 messaggi da 115 paesi in 84 lingue sono già stati scritti, tradotti e distribuiti attraverso la piattaforma. L’azienda ha spostato la sua sede principale negli Stati Uniti ma ha mantenuto una sede a Kyiv.

I messaggi possono essere scritti in qualsiasi lingua e vengono poi tradotti in ucraino da traduttori professionisti. Essi vengono poi distribuiti al pubblico tramite cartelloni digitali nella stazione centrale ferroviaria di Varsavia, in Polonia, tra gli altri luoghi, e diffusi tramite i social network. La stazione ferroviaria di Varsavia è attualmente il più grande hub per i rifugiati dall’Ucraina. Le Nazioni Unite stimano che circa tre milioni di persone stiano fuggendo dall’Ucraina.

Messaggi come questo di Iza in Polonia raggiungono i rifugiati: “Siamo con voi in questa difficile situazione. Nonostante il nostro comune passato, combatteremo il male con l’amore. Crediamo fermamente che presto vivrete di nuovo in un paese libero!”

Il seguente messaggio da Teheran in Iran è stato originariamente condiviso in arabo: “Prego per voi e per la vostra salute. Spero che questa guerra senza senso finisca presto!”. Nella piattaforma interattiva online, questo messaggio può ora essere letto in arabo, ucraino e inglese.

“State attraversando un momento doloroso, ma sappiate che sono con voi fino in fondo! Tenete duro”, condivide un anonimo sostenitore da Sydney, Australia.

Kyiv: Preply sostiene i dipendenti che vogliono lasciare la città

La stessa azienda Preply ha legami stretti con l’Ucraina, gestendo anche una sede nella capitale Kiev. Il fondatore e CEO Kirill Bigai è originario dell’Ucraina.

Nei primi giorni dopo l’invasione, Preply si è concentrata sul sostegno al personale e alle loro famiglie in Ucraina con evacuazioni in luoghi più sicuri, aiuti di emergenza e sostegno psicologico. Fino ad oggi, tutto il personale ha avuto la possibilità di lasciare Kiev.

Come azienda, Preply ha scelto di contribuire all’isolazione economica della Russia. Inoltre Preply farà donazioni mensili al fondo della Banca Nazionale Ucraina a sostegno degli sforzi umanitari per un importo pari a tutte le entrate generate in Russia.

Inoltre, Preply ha redatto una guida delle frasi e delle parole più comuni in ucraino sul suo sito web per sostenere la comunicazione tra i rifugiati e coloro che li hanno accolti.

image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui