Il Premio Chiara si ripresenta con un programma di livello nazionale. Gli scrittori Costa e Carrisi tra gli ospiti

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Bambi Lazzati e Romano Oldrini

VARESE, 17 settembre 2022-di GIANNI BERALDO-

«Dopo due anni di incertezze, di Covid, di restrizioni e altri problemi importanti oggi finalmente possiamo dire che siamo tornati», cosí Bambi Lazzati, fondatrice dell’Associazione culturale Amici di Piero Chiara che questa mattina ha presentato presso il Castello di Masnagio, la nuova edizione dell’omonimo premio dedicato al grande scrittore luinese.

Un incontro riservato alla stampa e altri ospiti anticipato dalle note del brano di Vasco Rossi ‘E siamo ancora qua. Eh giá’ (profuse in sala tramite il cellulare della stessa Bambi), felice e orgogliosa che questo testo, questo inno alla rinascita e alla ripartenza, in qualche modo racchiuda lo spirito e tenacia di chi, a questa importante manifestazione culturale abbia sempre creduto nonostante mille difficoltá.

Oltre a Bambi Lazzati a presentare il fitto programma vi era naturalmente Romano Oldrini, presidente dell’associazione e della giuria, che ha sottolineato come il Premio Chiara in realtá non si identifica solo in un preciso periodo ma vive tutto l’anno tramite vari eventi, laboratori di scrittura e soprattutto l’importante coinvolgimento di ragazzi e ragazze degli istituti superiori italiani cosí come del vicino Canton Ticino, invitati a contribuire al Premio Chiara Giovani, approntando racconti originali nello spirito del premio.

Circa duecento sono stati i racconti pervenuti alla commissione giudicante la quale ha scelto i 32 racconti  finalisti che si contenderanno il podio finale del Premio Chiara Giovani.

Parlando di finalisti, per questa edizione sono stati scelti tre autori considerevoli (come sempre d’altronde) quali Michele Mari con il libro di racconti ‘Le misteriose rovine di Sferopoli’ (Einaudi), Antonino Pascale con ‘La foglia di fico’ (Einaudi) e Alessandra

L’assessore Laforgia

Sarchi con ‘Via da qui’ (Minimum fax), tutti ovviamente all’altezza della fama del Premio Chiara sempre piú alla ribalta nazionale e non solo. Chi lo vincerá lo si saprá domenica 16 ottobre quando, alla Sala Napoleonica di Ville Ponti, avverrá lo spoglio in diretta le schede pervenute dai lettori ai quali vanno sommati i voti della giuria.

Finalisti che per qualche giorno saranno invitati a diversi appuntamenti pubblici in provincia di Varese in modo da renere piú partecipativo il premio stesso e i finalisti che lo rappresentano.

Tra gli invitati alla presentazione anche diversi rappresentanti delle istituzioni come l’assessore alla Cultura del Comune di Varese Enzo Laforgia, il delegato provinciale

Enrico Bianchi, sindaco di Luino

Simome Longhini cosí come pure il sindaco di Luino Enrico Bianchi.

Nel frattempo la macchina organizzativa del Chiara non si ferma grazie a diversi eventi culturali in programma da settembre fino a novembre compresi alcuni laboratori di scrittura, di fotografia e videmaking.

Tre mesi intensi che inizieranno con il botto, ossia ocn l’incontro pubblico previsto per mercoledí 21 settembre (Villa Ponti, ore 21) con il grande scrittore e giornalista Francesco Costa autore del recente ‘California’, un viaggio negli Usa realizzato da Costa raccontando uno spaccato degli States non sempre cosí idilliaci come potrebbero apparire.

Altra data da appuntarsi sul taccuino quella conclusiva del 26 novembre con Donato Carrisi, altro notissimo scrittore che alla Sala Montanari di Varese racconterá il libro ‘La casa delle luci’. Tra il primo e l’ultimo di appuntamenti in calendario ve ne sono moltissimi, per questo consigliamo di andare a leggere il programma direttamente sul sito di riferimento.

Insomma il Premio Chiara si rinnova continuamente senza perdere lo smalto di un tempo ma con la barra dritta sull’importanza della cultura e della lettura in particolare.

redazione@varese7press.it

 

 

 

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