Balletto Notre-Dame de Paris, anteprima mondiale al Teatro di Varese

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“Siamo lieti di consolidare la stretta collaborazione con il Teatro di Varese e sarà proprio da qui che partirà la nuova produzione della Compagnia”. Così il direttore artistico del Balletto di Milano Carlo Pesta annuncia l’anteprima mondiale di Notre-Dame de Paris, sicuramente tra gli eventi più attesi nel mondo della danza per la stagione 2022/2023.

Spettacolo previsto per domani, sabato 5 novembre, al Teatro di Varese (Inizio ore 21. Biglietti: Platea Vip € 36,00 | Platea Poltronissima € 32,00 | 1° Galleria € 28,00 | 2° Galleria € 24,00 )

Firmato dal coreografo francese Stephen Delattre, il balletto è ispirato al celebre romanzo di Victor Hugo che, nella Parigi del 1482, ha come protagonista Quasimodo, il campanaro gobbo della Cattedrale, perdutamente innamorato della zingara Esmeralda. Affascinato dalla bella gitana anche Frollo, arcidiacono della Cattedrale, personaggio che dà vita ad una serie di intrecci che mettono in luce dinamiche tipiche dei rapporti umani, dalla gelosia alla passione, le stesse che rendono ancora attuale il racconto scritto quasi due secoli fa.

Stephen Delattre rispetta fedelmente la storia di Esmeralda, offrendo inoltre numerosi spunti di riflessione su temi di grande attualità. Primo tra tutti di come l’aspetto esteriore e il modo in cui si appare sia oggetto di giudizio – e purtroppo pregiudizio – da parte della gente, ma anche dell’impossibilità di alcuni amori e, in alcuni casi, del potere della religione sulla società.

Lo score della versione per il Balletto di Milano è stato realizzato da Davidson Jaconello che ha saputo accostare con grande competenza musicale brani di compositori come Maurice Ravel, Gioachino Rossini, Giuseppe Verdi, Ludwig Minkus e altri. Di grande impatto sono anche le videoproiezioni scenografiche di René Zensen, nelle quali domina la celebre Cattedrale parigina e i costumi creati da Federico Veratti, già primo ballerino del Balletto di Milano, oggi costumista della Compagnia nonché stilista emergente del panorama nazionale.

Messi alla prova in uno stile per loro tutto nuovo, i danzatori del Balletto di Milano sono tutti ugualmente valorizzati da una coreografia brillante, ricca di passi e di port de bras immensi, la cui forza espressiva è anche nella massima cura del più piccolo dettaglio interpretativo: dalla potenza di uno sguardo, a quella di un gesto o di un respiro. Frollo è il personaggio principale. Austero e tormentato, è affidato ad Alberto Viggiano, danzatore proveniente dall’Accademia Teatro alla Scala da due anni con la Compagnia. Mattia Imperatore è Quasimodo, in un ruolo altrettanto impegnativo che richiede forte immedesimazione nel personaggio mentre Esmeralda è interpretata dalla carismatica Gioia Pierini. Completano il cast il principal del Balletto di Milano Alessandro Orlando nel ruolo di Phoebus, Martina Marina come Fleur-de-Lys e Paloma Bonnin, Amanda Hall, Annarita Maestri, Alessia Sasso, Giusy Villarà, Davide Mercoledisanto, Hiroki Inokuchi, Emanuel Ippolito, Luca Novello e Etienne Poletti

NOTRE-DAME DE PARIS

Balletto in due atti di Stephen Delattre su musiche di autori vari

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