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Milena Vukotic e Elena Sofia Ricci di scena al Teatro di Varese organizzato dall’assessorato alla Cultura

VARESE, 7 febbraio 2023-L‘anticipo di primavera di settimana scorsa non è passato inosservato a Varese, anzi, ha lasciato il segno. E lo ha fatto in teatro, dove il 6 marzo e il 6 aprile, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Varese propone due nuovi spettacoli che si aggiungono alla stagione di prosa in corso di svolgimento, ospitando due regine del teatro e del cinema italiano.

Si comincia il 6 marzo con Milena Vukotic protagonista, con Pino Micol e Gianluca Ferrato, di COSÌ È (se vi pare) di Luigi Pirandello con la rilettura registica di Geppy Gleijeses. Forse il più audace e originale testo del premio Nobel, l’opera è incentrata su uno dei temi più forti della visione pirandelliana del mondo: l’inconoscibilità del reale, a cui ognuno può dare una propria interpretazione ed una propria verità che possono non coincidere con quelle degli altri. Milena Vukotic, qui nel ruolo della suocera, è tra i volti più importanti del nostro cinema: attraverso le saghe di “Fantozzi” e di “Un Medico in Famiglia” l’attrice è infatti entrata nelle case di milioni di italiani. Sono circa cento i film realizzati in carriera e tantissimi riconoscimenti, tra cui un Nastro d’Argento nel 1994. Lo spettacolo arriva a Varese prima ancora di fare tappa a Milano, dove andrà in scena probabilmente l’anno prossimo.

Direttamente dagli schermi di Rai 1, dove dal 13 febbraio sarà protagonista della nuovissima serie tv Fiori sopra l’inferno, tratta dal romanzo di Ilaria Tuti (Longanesi), ad aprile arriva in città Elena Sofia Ricci, altro volto tra i più noti ed apprezzati del nostro Paese, sia sul grande che sul piccolo schermo, vincitrice di innumerevoli premi tra cui tre David di Donatello e tre Nastri d’argento. L’attrice sarà a Varese il 6 aprile con “La dolce alla della giovinezza” di Tennessee Williams, spettacolo che sta portando in tour in tutta Italia, dopo aver smesso, con grande delusione dei fan, i panni di Suor Angela in Che Dio ci aiuti. Ne “La dolce alla della giovinezza” interpreta un personaggio al limite del delirio, sul bordo dell’abisso, eppure seducente, graffiante e profondo nella tragedia di una donna sul viale del tramonto, capace di trascinare il pubblico in un universo interiore nel quale, sebbene al limite della follia, si possono ritrovare temi ancestrali e fondamentali per tutti.

«Le due proposte, che saranno ospitate presso il Teatro di piazza Repubblica, si collocano nel solco dell’esperienza fatta la scorsa estate presso i Giardini Estensi (Varese: estate con i grandi attori, ndr) e che il pubblico ha dimostrato di apprezzare. La scelta di puntare sulla grande prosa e su grandi interpreti è una sfida che intendiamo affrontare anche in vista della realizzazione del nuovo teatro cittadino» dichiara Enzo Laforgia, assessore alla cultura del Comune di Varese.

La programmazione artistica della rassegna è realizzata grazie alla collaborazione con il direttore del Teatro Elfo Puccini di Milano, Fiorenzo Grassi, che ha dichiarato: «Con questi due spettacoli di forte calibro e contenuto, l’Amministrazione comunale ha voluto incrementare, arricchendola, la stagione di prosa che già si svolge durante l’anno al Teatro di Varese. Si tratta di due “episodi” in continuità con la rassegna estiva: entrambi i testi sono novecenteschi, il primo dell’anteguerra, il secondo del periodo post-bellico, ma entrambi mettono in luce la visione relativistica della vita. Pirandello è ancora oggi fortemente d’attualità perchè tocca lo smarrimento in cui viviamo tutti, la povertà interiore, che in qualche modo l’autore è riuscito ad incastrare nella sua produzione teatrale sempre molto giocata sulla metafora. Anche nei testi più belli di Tennessee Williams emerge tutto quello che può portare e far sentire la guerra, con le sue asprezze e le sue atrocità. E anche tra i protagonisti c’è un’intensità sentimentale talmente forte che scatena uno scontro di fioretto giocato sulla parola. Un’evanescenza dalla realtà che si snoda su un certo tratto di follia: la stessa che si ritrova in tutti i testi del drammaturgo».

Gli spettacoli si terranno al Teatro di Varese di piazza Repubblica il 6 marzo e il 6 aprile alle ore 21.

Biglietto: posto unico numerato € 25|ridotto studenti € 10

Info e biglietti: Teatro di Varese|tel: 0332.482665

Orari biglietteria: martedì 10.30-15; mercoledì 16-19; giovedì 10.30-15; venerdì 16-19; sabato 15-19. Domenica e lunedì chiuso.

La biglietteria sarà anche aperta nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento.

Prevendite online: teatrodivarese.it  ticketone.it 

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