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Giornata della Memoria. A Varese cerimonia in Comune e presentazione nuove pietre d’inciampo

VARESE, 26 gennaio 2024-Si è svolta questa mattina, venerdì 26 gennaio, presso il “Salone Estense” del comune di Varese, la celebrazione ufficiale del Giorno della Memoria. 

L’evento è stato organizzato dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune di Varese, la Provincia, la Regione Lombardia, l’Università dell’Insubria, l’Ufficio scolastico territoriale, l’Anpi provinciale e l’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti.

Presenti tra gli altri, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e dei militari, il prefetto Salvatore Pasquariello, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il sindaco di Varese Davide Galimberti, il senatore Alessandro Alfieri, il sottosegretario Raffaele Cattaneo della Regione Lombardia, il consigliere regionale Giuseppe Licata e la presidente provinciale dell’ANPI Ester De Tomasi.

Dopo i saluti istituzionali, la lettura di alcuni testi e le note in musica di Blowin’ in the wind e Shalom da parte degli studenti e del coro dell’Isis Newton e dell’Istituto scolastico Casula-Daverio. La cerimonia è proseguita con la consegna di cinque medaglie d’onore, concesse ai cittadini italiani militari e civili deportati e internati nei lager nazisti al lavoro coatto per l’economia di guerra e ai familiari dei deceduti. Le medaglie sono state assegnate alla memoria di Benvenuto Pulisci, Giovanni Garavaglia, Domenico Cervai, Carlo Carcano e Sebastiano Bianco, e sono state consegnate a loro familiari da parte del prefetto.

E’ seguita quindi – alla presenza dei sindaci e vice dei tre Comuni interessati di Duno, Lonate Pozzolo e Viggiù – la presentazione di tre nuove “pietre d’inciampo”, che ricordano, rispettivamente, Giuseppe Alfredo Damia, deportato a Bresalu e assassinato nel 1945; Annunciato Crivelli, deportato a Mauthausen e assassinato nel 1945; Giovanni Cassani, deportato a Mauthausen e assassinato nel 1945 a Gulen.

In chiusura l’intervento del professor Fabio Minazzi dell’Università dell’Insubria.

Le Medaglie d’Onore costituiscono un simbolico risarcimento morale che lo Stato Italiano con la legge 27 dicembre 2006, n. 296, ha previsto di concedere ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti.

Nell’ultima sessione di conferimento di tale onorificenza, sono stati individuati in provincia di Varese 5 destinatari purtroppo non più tra noi per i quali la medaglia verrà ritirata da familiari.

Medaglia d’onore alla memoria di Sebastiano Bianco, militare, internato a Stalag dall’8 settembre 1943 all’1 aprile 1945, ritira ilfratelloMario Bianco;

Medaglia d’onore alla memoria di Carlo Carcano, militare, internato a Oberdorf dal29 settembre 1943 all’1 aprile 1945, ritirano i nipoti Elisa Carcano, Emanuele Carcano e Roberta Montalbetti;

Medaglia d’onore alla memoria di Domenico Cervai, militare, internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 6 ottobre 1943, ritirano lenipoti AngelaCervai e FrancaCervai;

Medaglia d’onore alla memoria di Giovanni Garavaglia, militare, internato a Stalag dal 14 settembre 1943 all’1 aprile 1945, ritirail figlio Domenico Garavaglia;

Medaglia d’onore alla memoria di Benvenuto Pulisci, militare, internato a Stammlagerdal 9 settembre 1943 al 26 agosto 1945, ritira la figlia Marisa Pulisci.

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