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Successo a Varese per il Presidio dedicato alla Pace e riconoscimento di uno Stato Palestinese libero e indipendente

VARESE, 24 febbraio 2024 di GIANNI BERALDO-

Rischiando di sbagliarci non ricordiamo che a Varese nella stessa giornata si organizzassero due presidi, due manifestazioni, con lo stesso tema:  la Pace.

Ben venga ovviamente,  ma  le varie associazioni proponenti non potrebbero trovare una logica d’insieme almeno su temi così sentiti e polticamente delicati?

In attesa della manifestazione prevista oggi pomeriggio alle 16 organizzata dalla Cgil Varese, alla quale hanno aderito decine di associazioni,  per chiedere la fine della guerra in Ucraina (ritrovo in Piazza Montegrappa), nel frattempo nella più contenuta ma altrettanto simbolica Piazza del Podestà questa mattina si è svolto il presidio  “Musica di Pace – Musica per la Pace”, organizzato da diverse associazioni di stampo pacifista, alcune delle quali saranno presenti pure nel pomeriggio coem ad esempio quella delle ‘Donne in Nero’.

La differenza tra i due appuntamenti sostanzialmente risiede nel focus delle tematiche proposte. E se entramnbe chiedono la fine della guerra in Ucraina della quale oggi ricorre ilo triste anniversario dei due anni dall’inizio dell’invasione russa, quella organizzata stamattina aveva delle posizioni molto chiare sul dire non all’invio delle armi e al loro commercio, aggiungendo inoltre il tema Palestina che dovrebbe divenire a tutti gli effetti uno Stato libero e indipendente senza pagare lo scotto di decine di migliaia di civili caduti sotto le bombe dell’esercito israeliano.

Problema Palestina del quale l’associazione Schierarsi, fondata dall’ex parlame ntare di M5S Alessandro Di Battista, ne ha fatto orgogliosamente una bandiera andando oltre con una raccolta firme denominata ‘Palestina libera’ dove si chiede all’Italia di riconoscere lo Stato di Palestina come uno Stato sovrano, con Gerusalemme Est sua capitale.

Banchetto raccolta forme presente anche a Varese con uno dei suoi rappresentanti principali Luca Caracappa, giunto appositamente da Milano insieme ad altri aderenti al progetto <<Abbiamo presentato in Corte d’Appello questa iniziativa popolare per il riconoscimento da parte dello Stato Italiano di uno Stato palestinese libero e indipendente, cosa che molti Stati europei non hanno mai riconosciuto come tale. Diciamo che vi è la bandiera ma non esiste un confine. Fortunatamente in Italia il tema è sentito con una partecipazione alta. A oggi abbiamo raccolto oltre 15mila firme a livello nazionale e ogni banchetto è molto partecipato. E questo ci fa ben sperare>>.

Da segnalare che non vi era nessun rappresentante politco a eccezione di Francesca Bonoldi, referente cittadina di M5S partito da sempre incline a temi pacificisti e contrario a invio di armi nei paesi belligeranti.

Musolino durante il suo intervento

Presidio aperto da un intervento di Giuseppe Musolino, dell’associazione Un’Altra Storia e tra gli artefici dell’iniziativa, a seguire altri brevi interventi in rappresentanza di alcune associazioni, con chiusura affidata alla musica cantautorale con canzoni che richiamano la pace e il senso più profondo del termine.

direttore@varese7press.it

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