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“Sono fascista e figlio di Mussolini”: a Pavia pugni in faccia a due esponenti di Sinistra Italiana tra cui il segretario provinciale di Varese

VARESE, 5 maggio 2024-Sinistra italiana denuncia una “aggressione fascista” avvenuta ieri pomeriggio a Pavia nei confronti di suoi due esponenti. In una nota il partito denuncia che alle 17 vicino a piazza Cavagneria, nel centro storico di Pavia, “il segretario provinciale di Sinistra Italiana Pavia, Luca Testoni, e Lorenzo Colombo, coordinatore provinciale  Varese, sono stati aggrediti da due passanti, il primo dei quali, rifiutando un volantino elettorale, si è autodefinito fascista e ‘figlio di Mussolini’. Il secondo, con un pugno al volto, ha poi colpito Colombo, facendogli saltare gli occhiali che indossava”.

Luca Testoni, 27 anni, è candidato alle prossime elezioni comunali di inizio a giugno a Pavia e stava facendo campagna elettorale. A Pavia era previsto poco dopo anche un incontro con il candidato al Parlamento europeo Giovanni Mori.

I due, sulla cinquantina, se ne sono andati seguiti da Colombo che “in modo pacifico” ha chiesto le loro generalità per denunciarli. “Alla richiesta, uno dei due ha nuovamente colpito al volto prima Colombo e poi Testoni, mentre quest’ultimo era al telefono per far intervenire le forze dell’ordine – spiegano da Si -. I due fascisti si sono poi dileguati verso piazza Duomo”.

“È inammissibile – sottolinea Sinistra Italiana Pavia nella nota – che in città, per l’ennesima volta, circolino indisturbati fascisti che si sentono autorizzati a usare violenza su chiunque senza alcun motivo. È inaccettabile che la campagna elettorale si svolga in un clima di violenza tale da impedire a liberi cittadini e militanti di partito di fare in sicurezza la propria attività politica.

I due militanti di Sinistra Italiana sono stati portati al pronto soccorso del San Matteo di Pavia con ferite guaribili in alcuni giorni di prognosi. I due aggressori sono stati fotografati e le immagini affidate ai carabinieri che sono arrivati sul posto.

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