ROMA, 29 dicembre 2025 – Il mondo dello sport italiano si veste a lutto. Questo pomeriggio, all’età di 57 anni, si è spento nella sua casa di Napoli Davide Tizzano, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio (FIC) e indimenticabile icona dello sport internazionale. Tizzano ha lottato fino all’ultimo respiro contro una grave malattia con la stessa tenacia che, in acqua, lo aveva reso un gigante inaffondabile.
Una carriera leggendaria: da Seoul ad Atlanta
Davide Tizzano non è stato solo un atleta, ma un simbolo di eccellenza e versatilità. La sua bacheca vanta due delle imprese più gloriose del canottaggio azzurro:
Oro a Seoul 1988: Nel leggendario quattro di coppia.
Oro ad Atlanta 1996: Nel doppio, a suggellare un ritorno ai vertici dopo una parentesi dedicata alla vela.
La sua fame di sfide lo portò infatti a solcare gli oceani, partecipando a due edizioni della Coppa America (1991 e 2007), dimostrando una tempra fuori dal comune in ogni disciplina affrontata.
Una vita al servizio dello sport
Terminata la carriera agonistica, Tizzano ha messo la sua visione e la sua energia al servizio delle istituzioni. Eletto Presidente federale il 24 novembre 2024, aveva precedentemente ricoperto ruoli chiave come Vicepresidente e Consigliere, oltre a dirigere per un decennio il centro di preparazione olimpica di Formia “Bruno Zauli”.
A livello internazionale, dal 2021 guidava con prestigio la Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, confermandosi dirigente stimato ben oltre i confini nazionali.
Il dolore del Consiglio Federale
La notizia ha scosso profondamente la Federazione. In una nota ufficiale, il Consiglio Federale, il Segretario Generale e tutto lo staff tecnico si sono stretti attorno alla famiglia: “Piangiamo la perdita di una figura straordinaria che ha contribuito immensamente alla crescita del canottaggio e dello sport mondiale. Davide non era solo il nostro Presidente, era un amico e una guida.”
L’ultimo saluto
La sua eredità morale e umana resta viva nel ricordo della moglie Roberta e dei figli Rosanna, Vittoria e Giuseppe Leone.
I funerali saranno celebrati domani, martedì 30 dicembre, alle ore 17:00, presso la Basilica di Capodimonte a Napoli, la sua città, che si prepara a dare l’ultimo saluto a uno dei suoi figli più illustri.


