VARESE, 9 luglio 2026-L’Università degli Studi dell’Insubria si prepara a celebrare i suoi traguardi nel giorno del ventottesimo anniversario della sua fondazione.
Martedì 14 luglio, le strade del centro di Varese faranno da cornice alla terza edizione della Festa dei laureati e delle laureate, un appuntamento istituzionale che rinnova il profondo legame tra l’ateneo e il territorio circostante. L’evento vedrà la partecipazione di circa trecentocinquanta dottori e dottoresse che hanno conseguito il titolo tra il luglio 2022 e il marzo 2026, in rappresentanza degli oltre 41.500 professionisti proclamati dall’ateneo dal 1998 a oggi.
La manifestazione prenderà il via con un suggestivo corteo accademico composto dai docenti in toga e dai festeggiati, guidato in coda dalla Rettrice Maria Pierro e dal Prorettore vicario Umberto Piarulli.
La sfilata toccherà i luoghi simbolo della presenza universitaria in città: partirà da piazza della Repubblica, sede storica del Rettorato, attraverserà piazza Monte Grappa – dove dal prossimo settembre il Palazzo della Camera di Commercio ospiterà il corso di laurea in Giurisprudenza – per poi concludersi nella scenografica area davanti alla fontana dei Giardini Estensi, sede del Comune di Varese.
La cerimonia ufficiale, condotta dal direttore di Rete 55 Matteo Inzaghi, inizierà alle 18.30 alla presenza di famiglie, docenti del Senato e del Cda, direttori di dipartimento, del direttore generale Antonio Romeo e delle autorità locali. Dopo il discorso di benvenuto della Rettrice Maria Pierro, salirà sul palco come ospite d’eccezione un laureato eccellente dell’ateneo: Francesco Bucceri, oggi deputy chief presso la Direzione generale del Bilancio della Commissione Europea e con un lungo passato da ufficiale della Guardia di Finanza e consulente internazionale.
Il momento centrale della serata vedrà la consegna degli attestati di partecipazione da parte dei vertici dei vari dipartimenti e della Scuola di Medicina. A suggellare la giornata di festa sarà il tradizionale e coreografico lancio del tocco, il gesto simbolico di matrice anglosassone scelto per salutare i giovani dottori nel momento del loro ingresso ufficiale in una nuova fase della vita professionale e personale.
