VARESE, 24 luglio 2026-Il MoVimento 5 Stelle prosegue la propria mobilitazione sul territorio provinciale a tutela del diritto alla salute e delle libertà individuali, promuovendo due proposte di legge regionali di iniziativa popolare. Dopo le tappe toccate in diversi comuni della provincia, l’iniziativa approda nel capoluogo per consentire ai cittadini di informarsi e sottoscrivere i due testi alla presenza di un autenticatore.
L’appuntamento è fissato per la mattinata di sabato 25 luglio, dalle ore 10:30 alle 12:30, all’incrocio tra via Del Cairo e via Veratti.
La prima proposta al centro del banchetto è quella promossa dall’Associazione Luca Coscioni sul tema del fine vita. Il rappresentante vicario del M5S Varese, Diego Carmenati, richiama l’attenzione sul fatto che il ricorso al suicidio assistito rappresenta un diritto già riconosciuto per chi versa in condizioni di sofferenza intollerabile e dipendenza da supporti vitali, mantenendo piena capacità di intendere e volere. In mancanza di un quadro legislativo nazionale che definisca tempi e procedure certi, la proposta regionale punta a colmare questo vuoto normativo, stabilendo regole chiare per l’accesso alla morte volontaria e medicalmente assistita.
La seconda raccolta firme riguarda invece il progetto di legge regionale a iniziativa della CGIL dedicato al rilancio del Servizio Sanitario Nazionale. Come evidenzia la coordinatrice provinciale dei 5 Stelle, Francesca Bonoldi, l’intervento mira ad agire sia sui finanziamenti per la sanità pubblica sia sul potenziamento dell’organico del personale sanitario, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e rafforzare le prestazioni sul territorio.
Con la conclusione delle risorse del PNRR dello scorso 30 giugno, la dirigenza locale del movimento sottolinea la necessità improvvisa di una nuova strategia regionale che garantisca l’assunzione di professionisti e risponda adeguatamente ai bisogni di cura della popolazione.
