VARESE, 5 ottobre 2026-Un passaggio strategico per la salvaguardia del patrimonio culturale e della memoria locale: venerdì 25 settembre, presso la sede dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Varese, è stato ufficialmente siglato l’accordo di collaborazione tra l’amministrazione cittadina e la Società Storica Varesina. Un’intesa che consolida un legame profondo e offre finalmente al prestigioso sodalizio una sede istituzionale all’interno del Museo Archeologico di Villa Mirabello.
Fondata nel 1931, la Società Storica Varesina rappresenta da quasi un secolo un pilastro della storiografia del territorio. Dal 1953 pubblica la “Rivista della Società Storica Varesina” — giunta quest’anno al suo 43° fascicolo —, strumento fondamentale di studio e approfondimento per accademici e appassionati. Nonostante il fondamentale apporto culturale, la “Varesina” era finora priva di una collocazione ufficiale.
Con la firma di questo accordo, l’ente fissarà la propria sede legale nei locali di Villa Mirabello e avvierà un patto sinergico con i Musei Civici:
Attività editoriale: pubblicazione sulla Rivista e nelle proprie collane di studi e ricerche condotti dai Musei Civici.
Valorizzazione del patrimonio: organizzazione congiunta di mostre, convegni ed eventi culturali per far conoscere i beni museali cittadini.
Scambio scientifico: condivisione di competenze, risorse e materiali storici a supporto della programmazione culturale.
L’intesa dà attuazione formale alla delibera della Giunta comunale dello scorso 23 giugno. Alla cerimonia di firma hanno presenziato l’Assessore alla Cultura, prof. Enzo Laforgia, e il presidente della Società Storica Varesina, dr. Marco Tamborini.
In sede di sottoscrizione, il presidente Tamborini ha voluto sottolineare la piena continuità con l’operato del suo predecessore, il prof. Giuseppe Armocida, scomparso nel febbraio di quest’anno dopo aver guidato la Società dal 1994 al 2026. Armocida aveva promosso e sollecitato a più riprese una collaborazione organica tra il Comune e il sodalizio, con l’obiettivo costante di avvicinare i cittadini alla storia del proprio territorio.
L’accordo trasforma questa visione condivisa in un progetto strutturato, destinato a dare nuovo impulso alla vita culturale di Varese e della sua provincia.




