VARESE, 13 ottobre 2026 – Con l’estate ormai alle spalle e l’arrivo progressivo dei primi cali termici, il Comune di Varese definisce le regole per l’accensione dei caloriferi in vista della stagione 2026/2027. È stata infatti firmata dall’amministrazione cittadina un’apposita ordinanza che disciplina tempi, orari e temperature per il riscaldamento domestico, in partenza da giovedì 15 ottobre.
Il provvedimento tiene conto sia del persistere di temperature superiori alle medie stagionali, sia della costante necessità di contenere i costi energetici, ridurre i fattori inquinanti e rispondere alle sollecitazioni pervenute da diverse associazioni di amministratori di condominio per posticipare l’avvio a pieno regime.
Le due fasi dell’accensione: orari e temperature
L’ordinanza stabilisce una tabella di marcia divisa in due fasi distinte:
1. Prima fase: dal 15 ottobre al 23 ottobre 2026
Ore giornaliere consentite: fino a un massimo di 7 ore al giorno.
Fascia oraria: tra le 05:00 e le 23:00.
Limite temperatura: la temperatura interna per la generalità degli edifici passa da 20°C a 19°C (con una tolleranza massima di +2∘C+2^\circ\text{C}).
2. Seconda fase: dal 24 ottobre 2026 al 15 aprile 2027
Ore giornaliere consentite: fino a un massimo di 13 ore al giorno.
Fascia oraria: tra le 05:00 e le 23:00.
Limite temperatura: confermata la riduzione a 19°C (+2∘C+2^\circ\text{C} di tolleranza).
Attività industriali e artigianali: Per i fabbricati adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilate, il limite di temperatura resta confermato a 18°C (con tolleranza di +2∘C+2^\circ\text{C}).
Deroghe ed eccezioni: chi non è soggetto ai limiti
Per tutelare le fasce più sensibili della popolazione e garantire la continuità didattica e produttiva, sono previste importanti eccezioni:
Istituti scolastici: sono esentati dai limiti i nidi d’infanzia e le scuole dell’infanzia.
Strutture sanitarie e assistenziali: interamente escluse dalle restrizioni le realtà quali ospedali, case di cura, cliniche, RSA e tutte le strutture protette dedicate all’assistenza di soggetti fragili (anziani, minori, disabili).
Un impegno per l’ambiente e il clima
La misura si inserisce nel quadro programmatico del PAESC (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), adottato dal Comune a seguito dell’adesione al “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia – Europa”, promosso dalla Commissione Europea.
Tra gli obiettivi strategici figurano la riduzione drastica delle emissioni di gas serra, il rafforzamento della resilienza del territorio ai cambiamenti climatici e il contrasto alla povertà energetica, per garantire una transizione ecologica equa e sostenibile per tutta la comunità.




