GALLARATE, 11 ottobre 2026-Un bilancio ritenuto ampiamente positivo quello tracciato dal Movimento 5 Stelle della provincia di Varese al termine delle due iniziative promosse nei giorni scorsi a Gallarate. Il doppio appuntamento ha visto da un lato il dibattito pubblico sul futuro della sanità e della rete ospedaliera locale, e dall’altro il contatto diretto con la cittadinanza attraverso un gazebo informativo.
L’incontro pubblico, tenutosi giovedì scorso presso la sede del Cuac di via Checchi, ha messo al centro del confronto il futuro della struttura ospedaliera cittadina e la riorganizzazione dell’assistenza sanitaria. La serata, moderata da Simone Turati, coordinatore del Tavolo di lavoro pentastellato per Gallarate, ha visto gli interventi di Walter Mason, portavoce del Comitato per la difesa della salute del Varesotto, Florindo Acciardi, già infermiere dell’Ospedale Sant’Antonio Abate, e Anna Armenio, referente di Europa Verde.
Il dibattito ha permesso di approfondire la questione centrale legata alla realizzazione del nuovo ospedale unico in alternativa al potenziamento dei due presidi esistenti a Gallarate e Busto Arsizio. Tra i nodi principali emersi figurano la riduzione dei posti letto, le

criticità legate all’organico e l’allungamento dei tempi di percorrenza per raggiungere il pronto soccorso, a fronte di un investimento programmato di circa mezzo miliardo di euro. È stata inoltre rimarcata la necessità di valorizzare i servizi essenziali nei presidi attuali per scongiurarne la progressiva cessione alla gestione privata.
La seconda iniziativa si è svolta nella mattinata di sabato 10 ottobre in via Torino, nella zona del mercato, dove è stato allestito un gazebo per proporre ai passanti un questionario conoscitivo. L’attività ha consentito di raccogliere segnalazioni, proposte e valutazioni sulle priorità della città direttamente dalla voce dei residenti.
In merito al valore complessivo degli appuntamenti, Turati ha evidenziato come le due giornate si siano rivelate complementari, unendo l’approfondimento tecnico al confronto con la comunità. Sulla stessa linea Antonio Giusti, rappresentante del Gruppo territoriale M5S di Busto Arsizio e Sud provincia, il quale ha ribadito che l’eventuale nuova struttura sanitarie deve rappresentare un elemento integrativo e non sostitutivo, garantendo una destinazione d’uso virtuosa dei nosocomi attuali per preservare la sanità di prossimità.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, Francesca Bonoldi, che ha sottolineato la rilevanza della partecipazione di esponenti delle altre forze progressiste cittadine. Secondo il coordinamento provinciale, la convergenza sui temi concreti della sanità e dei servizi territoriali rappresenta la base di partenza per affrontare le future sfide amministrative della città.




