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A Capolago nasce la Casa delle Associazioni: nuova vita per l’ex scuola “Baracca”, un esempio da seguire

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Taglio del nastro

CAPOLAGO (VARESE), 17 ottobre 2026 – Un presidio di socialità, cultura e partecipazione che restituisce vitalità a uno spazio storico e definisce un nuovo modello di rigenerazione urbana per tutta la città di Varese.

Questa mattina a Capolago, intorno alle 10:30, è stato tagliato ufficialmente il nastro dei nuovi spazi associativi ricavati nell’edificio della ex Scuola Primaria “Baracca” di via Del Gaggio 9.

Banda di Capolago

Alla cerimonia d’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Davide Galimberti, diversi rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale, la Cooperativa di Capolago e i responsabili delle cinque realtà territoriali che abiteranno e animeranno la struttura: la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago, l’associazione Feel the Gap, il gruppo In Ludo Veritas, l’AIDO e il Gruppo Folkloristico Bosino. Da segnalare anche la presenza del Consigliere regionale Emanuele Monti.

L’intervento di riqualificazione, sostenuto dal Comune di Varese con un investimento di circa 200mila euro, nasce da un virtuoso percorso di co-progettazione tra l’amministrazione pubblica e il Terzo Settore.

L’edificio è stato suddiviso in aree funzionali-suddivise tra pian terreno, primo piano e piano meno uno dove una volta vi era la palestra (ora sede di una scuola di ballo), destinate alle singole associazioni, affiancate da spazi comuni e da una sala polivalente pensata per eventi, riunioni ed iniziative aperte al quartiere. Ogni associazione pagherà le spese ma saranno esenti da oneri di locazione (affitto).

L’inaugurazione della “Casa delle Associazioni” rappresenta un passaggio fondamentale non solo per i residenti di Capolago — che ritrovano nella ex scuola un punto di riferimento comunitario vibrante e accessibile —, ma per l’intera città.

La riconversione dell’immobile si inserisce infatti nella visione del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), improntata alla riduzione del consumo di suolo, alla valorizzazione del patrimonio esistente e alla promozione della gestione partecipata degli spazi pubblici. Un’esperienza che l’amministrazione punta a replicare come metodo operativo anche in altri rioni varesini.

Una ludoteca

L’evento si è aperto con le note storiche della Banda Giuseppe Verdi e le esibizioni del Gruppo Bosino, trasformandosi in una festa aperta a tutti i cittadini, culminata con la visita ai locali guidata dai rappresentanti delle associazioni e con un momento conviviale.

Particolarmente significativo il contributo della Banda di Capolago, che nelle scorse settimane ha promosso un crowdfunding di successo per allestire aule musicali dedicate alla formazione dei giovani, a dimostrazione di come la sinergia tra cittadinanza attiva e istituzioni possa generare valore concreto. Un’idea nata, tra gli altri,  dal vulcanico presidente Marco Ambrosetti.

Mentre un emozionatissimo Luca Pavarin, segretario della banda ha presentato l’evento.

La trasformazione della ex scuola “Baracca” dimostra come la chiusura di un ciclo scolastico possa

Sala di danza Feel the Gap dove una vi era la palestra

convertirsi nell’inizio di un laboratorio sociale permanente: un luogo dove culture, generazioni e passioni differenti si incontrano per fare rete e far crescere la comunità.

Interessante la metafora del puzzle ideata da Ambrosetti e dai rappresentanti delle associazioni presenti: ognuno di loro aveva un

pezzetto di puzzle (grande) che poi si assemblava fino a ottenere il puzzle completo.

Il puzzle

Ecco questo è il vero senso della comunità, ogni pezzetto unito ad altri realizzano idee, progetti e altro ancora tutto in collaborazione dove nessuno deve rimanere indietro.

Insomma questa è la strada maestra da percorrere per ogni amministrazione comunale, aldilà di slogan e proclami politici dei quali francamente la gente si è pure stancata prediligendo fatti e azioni concrete. Come quella di Capolago appunto

direttore@varese7press.it

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