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Milano, scontri in piazza: il Consiglio regionale premia il dirigente di polizia ferito

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De Simone con Romani

MILANO, 20 ottobre 2026-Un riconoscimento solenne al coraggio, alla dedizione e al senso del dovere. Questa mattina, nell’ufficio di Palazzo Pirelli, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, ha ricevuto e premiato Angelo De Simone, primo dirigente della Polizia di Stato e responsabile del Commissariato Garibaldi-Venezia di Milano.

De Simone era rimasto ferito alla testa da un sampietrino lanciato durante i violenti scontri avvenuti sabato scorso in piazza Duomo. Nonostante la ferita e il volto insanguinato, il dirigente aveva scelto di rimanere in servizio per coordinare i reparti e ristabilire l’ordine pubblico, tornando operativo anche il giorno successivo per garantire la sicurezza della città.

Le parole del Presidente Romani: «La sua immagine racconta il senso del dovere»

Nel corso della cerimonia di consegna della medaglia istituzionale d’argento di Sant’Ambrogio, il Presidente Romani ha espresso ferma condanna per le violenze e profonda gratitudine verso le forze dell’ordine:

«Quello che è accaduto a Milano è inaccettabile. La sua immagine, ferito ma ancora al proprio posto, racconta meglio di tante parole cosa significhino senso del dovere e responsabilità verso lo Stato. Con questo riconoscimento voglio esprimergli la gratitudine delle istituzioni e di una comunità che non può accettare che chi garantisce la sicurezza diventi bersaglio della violenza.»

Romani ha poi ribadito il confine netto tra dissenso e illegalità: «Manifestare è un diritto fondamentale, ma nessun diritto può diventare un alibi per devastare, aggredire o mettere a rischio l’incolumità delle persone. Non esistono violenze di piazza giustificabili, né attenuanti per chi sceglie di lanciare pietre contro un agente o distruggere la città. Il dissenso si esprime con le idee e le parole, non con la violenza. Difendere chi indossa una divisa significa difendere la legalità, la libertà, la democrazia e lo Stato.»

Nel ricevere il riconoscimento, il primo dirigente Angelo De Simone ha voluto sottolineare l’importanza del sostegno istituzionale ricevuto in un momento particolarmente delicato per l’ordine pubblico cittadino: «Ringrazio il Presidente Romani per il riconoscimento assegnato: la vicinanza, il sostegno e la solidarietà delle istituzioni sono per noi particolarmente importanti e ci incoraggiano nel nostro impegno al servizio dello Stato e dei cittadini».

redazione@varese7press.it