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Varese, verso le elezioni amministrative: spunta il nome di Maria Chiara Gadda per il centrosinistra

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Maria Chiara Gadda un nome sul quale vi potrebbe essere una convergenza di scelte

VARESE, 20 ottobre 2026-di GIANNI BERALDO

Con l’avvicinarsi della prossime elezioni amministrative nel 2027 con l’elezione del nuovo sindaco di Varese, il dibattito politico entra nel vivo e le forze in campo iniziano a definire strategie e possibili candidature.

Tra i profili al vaglio della coalizione di centrosinistra, sta prendendo sempre più piede l’ipotesi di puntare su una figura di spicco della politica nazionale e fortemente legata al territorio varesino: la deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda. 

Nome che porrebbe fine alle indecisioni ma soprattutto presentandosi come una figura terza rispetto ai ‘soliti’ e blasonati nomi che circolano da mesi come l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Civati e la vice sindaca Ivana Perusin, quest’ultima sempre più presenta a eventi pubblici di ogni tipo. Due figure quest’ultime sicuramente importanti ma che potrebbero di fatto annullarsi a vicenda dando via libera a una terza ipotesi: quella della Gadda appunto. Tutto dipende probabilmente da cosa deciderà il Partito Democratico (non quello di Varese ma probabilmente a livello nazionale) ma per ora non si muove nulla.

Nel frattempo prende quota il nome della parlamentare di Fagnao Olona, ingegnera gestionale e parlamentare di lungo corso, Gadda

Candiani con Gadda

ha costruito nel tempo un solido radicamento sia a livello locale che a Roma, distinguendosi in particolare per il suo impegno legislativo in materia di contrasto allo spreco alimentare e sostegno al terzo settore.

La sua nota legge antispreco le ha garantito nel corso degli anni un ampio riconoscimento trasversale, permettendole di dialogare in maniera proficua sia con il mondo del volontariato sia con le categorie economiche e produttive del territorio.

La potenziale candidatura dell’esponente riformista alla guida della città, rappresenterebbe un tentativo di coniugare l’esperienza istituzionale con la conoscenza diretta delle esigenze amministrative di Varese. Il suo profilo punta ad allargare il perimetro abituale dell’alleanza, cercando di intercettare sia l’elettorato moderato e di centro, sia il mondo civico che spesso risulta determinante nelle sfide amministrative cittadine.

L’eventuale ufficializzazione del suo nome dovrà tuttavia passare attraverso un confronto approfondito all’interno del tavolo di coalizione che a livello di forza politica vede comunque prevalere il Pd.

Quindi  per garantire la compattezza del fronte di centrosinistra sarà infatti decisivo l’accordo con il Partito Democratico e con le altre componenti dell’alleanza, chiamati a trovare una sintesi condivisa sul programma di governo per la città e sulla figura capace di rappresentarlo al meglio.

Nelle prossime settimane sono previsti nuovi incontri tra i vertici dei partiti e i movimenti civici per sciogliere le riserve definitive e avviare ufficialmente la campagna elettorale verso Palazzo Estense.

direttore@varese7press.it