VARESE, 30 ottobre 2026 – Spezzare il cerchio della solitudine per battere il racket delle estorsioni e l’usura. È questo il messaggio centrale del IV Convegno «Mafia e Antimafia al Nord, mai più soli contro il pizzo», in programma lunedì 2 novembre alle ore 17.30 a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese.
L’evento, promosso dall’associazione nazionale antiracket e usura SOS Italia Libera, segna un ritorno significativo nella città in cui l’iniziativa è nata nel 2020, godendo del patrocinio della Provincia di Varese nell’anno del suo centenario (1927-2027).
Al centro del dibattito ci sono due piaghe invisibili ma radicate nel tessuto economico del Settentrione: le estorsioni e l’usura. Fenomeni silenziosi che soffocano imprenditori, piccoli commercianti e famiglie, trovando terreno fertile laddove la vittima viene lasciata sola di fronte ai propri aguzzini.
Come evidenziato da Paolo Bocedi, presidente e fondatore di SOS Italia Libera, chi è vittima di usura o di estorsione si vergogna e tace, ed è in quel silenzio che la criminalità costruisce il suo potere. Il lavoro dell’associazione punta proprio a rompere quella solitudine, ascoltando, accompagnando alla denuncia e stando accanto alle vittime anche nei processi, poiché la lotta all’usura è sicurezza partecipata che funziona solo se istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini lavorano insieme. Bocedi, tra i primi imprenditori lombardi a ribellarsi al racket e sopravvissuto a un attentato di stampo mafioso nel giugno 1992, vive sotto la protezione dei carabinieri.
Recentemente, nell’inchiesta Hydra, sono emerse nuove minacce di morte nei suoi confronti da parte di un soggetto legato al clan di Matteo Messina Denaro, alle quali il presidente ha risposto con fermezza che né minacce né altro fermeranno la loro azione.
I lavori del convegno saranno moderati da Franco Colombo, coordinatore nazionale di SOS Italia Libera. Intorno al tavolo istituzionale si confronteranno importanti figure del panorama politico, giudiziario e della sicurezza, tra cui il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati Riccardo De Corato, l’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia Romano La Russa, lo stesso fondatore Paolo Bocedi, il sostituto procuratore presso la Procura del Tribunale di Milano Francesca Crupi, il segretario regionale del Sindacato Polizia ADP e membro del Comitato scientifico Legalità Antimafia di Regione Lombardia Stefano Memoli, e in videocollegamento la commissaria straordinaria del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e usura Maria Grazia Nicolò.
Nel corso del pomeriggio prenderanno la parola alcune vittime della mafia per portare la propria testimonianza diretta, e sarà inoltre ricordata la figura di Guido Gallo Stampino, vicepresidente di SOS Italia Libera e Medaglia d’Oro per la lotta alla mafia, prima del momento conviviale previsto a conclusione dei lavori.
Il convegno richiama la storia delle precedenti edizioni, a partire da quella inaugurale del 7 febbraio 2020 nell’Aula magna dell’Università dell’Insubria a Varese — nata in seguito alle minacce della ‘ndrangheta contro gli imprenditori locali — fino all’appuntamento dell’11 maggio 2023 a Palazzo Lombardia a Milano.
Riconosciuta dal Ministero dell’Interno e guidata dal presidente onorario Nando Dalla Chiesa, SOS Italia Libera ha la propria sede nazionale dal 2022 in un immobile confiscato alla criminalità organizzata in viale Monza 101 a Milano, ed è attiva sul territorio attraverso protocolli d’intesa con i Comuni e attività di educazione alla legalità nelle scuole.
