VARESE, 3 novembre 2026-Un attacco frontale alle misure temporanee sui prezzi della benzina e del gasolio e una proposta mirata di sostegno per i redditi bassi. Antonio Ferrara, deputato del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Attività produttive della Camera, è intervenuto in Aula a Montecitorio durante la discussione generale sul decreto Accise (A.C. 3148-A) per denunciare l’inefficacia delle politiche energetiche e fiscali portate avanti dall’esecutivo.
Secondo l’esponente pentastellato, il Governo Meloni sta affrontando la crisi dei prezzi dei carburanti attraverso un susseguirsi di proroghe a
I dati del dossier parlamentare quantificano in oltre 2,27 miliardi di euro le risorse destinate nel 2026 al taglio delle accise, una cifra ingente ma impiegata tramite sconti generalizzati che non distinguono tra fasce di reddito. Per arginare l’impatto economico sui nuclei meno abbienti e sulle realtà di provincia poco servite dal trasporto pubblico, Ferrara ha presentato un ordine del giorno che impegna l’esecutivo a istituire un bonus carburanti fino a 100 euro riservato ai nuclei con ISEE entro i 20.000 euro, affiancato da una maggiore trasparenza lungo la filiera distributiva e sostegni diretti alle piccole imprese.

