VARESE, 3 novembre 2026– Saranno oltre 70 le fanfare dei bersaglieri in congedo, affiancate da quelle militari dei vari reggimenti, a far risuonare i propri ottoni lungo tutto lo Stivale in occasione delle celebrazioni del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Tra marce, inni risorgimentali e solenni onori ai Caduti, i fanti piumati commemoreranno una data storica che per il Corpo rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’identità del Paese.
L’evento diffuso sul territorio nazionale servirà inoltre da ideale conto alla rovescia per il 74° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, che dal 20 al 23 maggio 2027 vedrà convergere a Vigevano decine di migliaia di radunisti provenienti dalle quasi 600 sezioni dell’ANB sparse in tutta Italia.
A rimarcare il significato profondo della ricorrenza è il Presidente Nazionale dell’ANB, Giuseppenicola Tota, che definisce la festa del 4 Novembre come un appuntamento prioritario per l’intera nazione. Un momento non divisivo che sancì l’Italia definitivamente unita come popolo dopo gli immani sacrifici patiti durante le guerre per l’Indipendenza.
Da qui l’appello aperto rivolto al Parlamento affinché la data del 4 Novembre possa tornare a essere considerata a tutti gli effetti una festività non lavorativa: una giornata di solidarietà e fratellanza in cui ritrovare e riconoscere i valori della storia e dell’identità nazionale.




