Dalle Prealpi ai laghi, fiumi e parchi: il progetto corridoi insubrici utile a preservare il nostro territorio

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VARESE, 12 novembre 2019- di GIANNI BERALDO-

Stagni laghetti, nuovi canneti nei laghi ora quasi estinti, aree umide dove ricreare quel giusto equilibrio naturale tra ambiente e natura. O ancora rivedere al pascolo sui castanili mucche, cavalli e altre specie come accadeva solo tre decadi fa ma ora rimasto un mero ricordo a parte qualche sporadico caso.

Non stiamo parlando di qualche vallata del Trentino ma del progetto Corridoi Insubrici, ossia il recupero naturalistico del nostro territorio grazie a ben 21 diversi progetti, messi in campo da diversi soggetti come la Lipu, il Parco regionale Campo dei Fiori, Provincia di Varese, l’assessorato all’Ambiente Comune di Varese, l’Universitá dell’Insubria (Come e Varese) e naturalmente Lega Ambiente.

Progetto che nasce per dare continuità e completezza agli interventi pianificati e realizzati sul territorio della provincia di Varese tramite precedenti esperienze. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Cariplo, ha una durata di 40 mesi (iniziato a gennaio 2018 e terminerà nel mese di aprile 2021).

Una bella sinergia tra enti e associazioni che oggi in Comune hanno presentato il loro lavoro e come si sta sviluppando nel corso dei mesi.

Tra loro il professore universitario Adriano Martino che da qualche tempo presso area Campus universitario ha giá attivato delle aree umide dedicate al riequilibrio dell’ecosistema. Modello questo che verrá applicato anche in altre aree della cittá, molto simile ad esempio a quella presente a Villa Mylius inaugurata solo qualche mese fa dal vice sindaco Daniele Zanzi, nle caso specifico anche in veste di agronomo.

Interessante pure il discorso recupero canneti nei nostri laghi cosí come nella sponda piemontese del Lago Maggiore: anche in questo caso tutto utile a ripristinare flora e fauna originale.

Notevole ovviamente la valenza culturale e se vogliamo pure turistica di questa parte della porvincia, come sostiene il consigliere provinciale Simone Longhini «Bellezzze ed eccellenze del territorio che vanno esaltate anche con questo progetto di assoluto valore».

Inimmaginabile fino a ieri l’idea del recupero di pascoli nei castaneti, cosa che invece con questo progetto si concretizzerá secondo modalitá  spiegate molto bene da Monica Brenga in rappresentanza del Parco Campo dei Fiori.

Tra i 21 progetti da sottolineare anche quelli di Lega Ambiente «noi siamo un piccolo partner ma era importante partecipare-dice Valentina Minazzi-Ci attiveremo con azioni di divulgazione ed educazione dell’intero progetto».

Tra i capofila di questa bellissima iniziativa troviamo la Lipu con Massimo Soldarini che focalizza l’attenzione sulla criticitá delle aree umide e la loro continua scomparsa «Nel mondo sono scomparse circa ilo 39% di aree umide, utili a svolgere servizi naturali essenziali anche per l’uomo.  Basti pensare a tutti i servizi naturali ecosistemici come la depurazione delle acque che viene raccolta per la vendita ma che in realtá il gran lavoro é stato fatto dalla natura stessa». E se la trattiamo male sono guai, aggiungiamo noi.

Tutti gli interventi verranno monitorati sia prima della loro esecuzione che successivamente.

Tra questi la novitá di un’area umida a Villa Toeplitz, come evidenzia l’assessore Dino De Simone, che fará parte dei 4 progetti indicati per Varese cittá.

Con gli ecosistemi, con la biodiversitá, la natura e l’ambiente circostante riprende a vivere in maniera corretta, una vera manna per tanti piccoli animali che trovano il loro habitat naturale proprio in questi contesti. Basti pensare ad esempio alla brillante inziativa di creare dei corridoi insubrici

Per conoscerli meglio (sia habitat che flora e fauna), la Lipu ha ideato anche un bel volumetto, una sorta di romanzo originale che narra attraverso dei personaggi che accompagnano il lettore nel suo percorso ”naturale”, i principali ambienti naturalistici delle Prealpi varesine, come si sono formati, gli animali presenti nei nostri boschi, le piante, gli uccelli che popolano le  aree umide ma non solo. Insomma un bel viaggio aiutati in questo da stupendi e coloratissimi disegni per la gioia dei bambini ma della quale non sono esenti gli adulti.

Libro che sará distribuito gratuitamente (2000 copie in totale) con a possibilitá di scaricarlo in formato pdf (sempre gratuitamente) digitando il sito www.naturavarese.it

Ora sta a noi comprendere che la natura ci sta concedendo le ultime chance e per questo dobbiamo aiutarla a rifiorire come una volta.

direttore@varese7press.it

 

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