A New York una mostra dedicata a Lou Reed nel 2022 con tantissimi oggetti privati da collezione

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VARESE, 28 settembre 2021-Dopo aver accolto gli archivi di Lou Reed nel 2017, la New York Public Library for the Performing Arts (NYPL) li ha messi a disposizione dei fan e degli storici. O comunque a tutti colori che sono interessati ad analizzare una quantità enorme di effetti personali, registrazioni e documenti commerciali. A partire dal prossimo anno, la NYPL curerà quei materiali in Lou Reed: Caught Between the Twisted Stars, la prima mostra su larga scala con “opere inedite e mai ascoltate dall’incredibile archivio di Reed”.

L’esposizione, il cui nome è preso da un verso del classico Romeo Had Juliette tratto dal disco New York del 1989, esplora i vari progetti musicali di Reed come artista solista e membro dei Velvet Underground, nonché le collaborazioni con artisti del calibro di Laurie AndersonDavid BowieJohn CaleMetallica e altri. Saranno presenti anche testimonianze delle performance dal vivo, i lavori teatrali con artisti come Robert Wilson, articoli, libri e poesie di cui è autore, le sue fotografie e il suo rapporto personale con il Tai-Chi.

“La mostra presenterà materiale raro e mai esposto prima dall’Archivio Lou Reed che abbraccia la vita creativa di Reed dalla sua band della Freeport High School del 1958, The Shades, alle sue ultime performance nel 2013 – audio e video di performance e interviste, stampe originali di fotografi e provini, testi scritti a mano, corrispondenza personale, note di studio, prove d’album, stampa, poster di tour, e le collezioni di libri e dischi personali di Reed”, ha dichiarato un responsabile del NYPL. Saranno esposte anche alcune delle sue chitarre e della sua attrezzatura di scena, insieme a materiale d’archivio dei Velvet Underground di recente acquisizione.

La Anderson ha affermato che la mostra offre un “quadro panoramico” della vita personale e professionale di Reed, così come la ricreazione delle ambientazioni e delle città in cui ha lavorato e che ha amato.

Lou2011

“Quale posto migliore dove realizzare tutto questo se non nel cuore della città che amava di più?”, ha detto. “Il mio sogno è stato quello di rendere il lavoro di Lou completamente accessibile al pubblico. La New York Public Library for the Performing Arts lo ha reso possibile”.

La mostra sarà inaugurata il 2 marzo 2022, in coincidenza con quello che sarebbe stato l’80° compleanno di Reed e durerà 6 mesi, fino al 27 agosto 2022.

Già nel 2019, Jonathan Haim, curatore della sezione Musica e Suono alla NYPL, era entusiasta: “mi piace dire alla gente che in sostanza questa è una collezione su un business nel rock and roll. Penso che vedere come un artista che ha un certo tipo di presenza nel pubblico fa funzionare il business ed è attento a come le cose andranno in futuro, e memore delle cose che non hanno funzionato in passato… sarà una nuova esperienza per la gente”.(articolo e foto da www.loureed.it).

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