‘Musica nei quartieri’, LaFil – Filarmonica di Milano torna in concerto al Teatro Puntozero Beccaria.

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Foto Credit Pamela Rovaris

MILANO, 17 novembre 2021-A conclusione della prima edizione del progetto “Musica nei quartieri”, LaFil – Filarmonica di Milano torna in concerto domani, giovedì 18 novembre alle ore 21:00, al Teatro Puntozero Beccaria. L’evento, a ingresso gratuito previa prenotazione, ha già registrato il tutto esaurito.

Per il terzo anno consecutivo, LaFil partecipa alla rassegna Bookcity Milano con un programma che ha come focus il tema proposto dalla manifestazione: “il Dopo”. Diretta dal M°Stéphanie Praduroux, l’orchestra eseguirà alcuni brani scritti da compositori che hanno cambiato e contribuito a trasformare “il Dopo” della Musica:

  • LangsamerSatzdi Anton Webern
  • Sinfonia n.1 in re maggiore op.25 “Sinfonia classica” di SergejProkofiev
  • Sinfonia n.1 in do maggiore op.21di Ludwig van Beethoven

Ognuno dei brani di questo programma rappresenta un Dopo e una risposta al passato. Webern ci insegna ad accomiatarci da esso, Beethoven ci mostra l’energia e il vigore per superarlo, Prokofiev ci suggerisce di guardarlo in modo disincantato e ironico”.

Direttore d’orchestra Stephanie Praduroux

Le tre composizioni sono i primissimi lavori dei compositori e rappresentano la prima volta di chi ha cambiato “il Dopo”. In periodi diversi precedono infatti un cambiamento. La mano dei compositori è ancora giovane ma nella loro musica si possono ascoltare due mondi: uno che guarda al passato e rende omaggio ai propri maestri e l’altro,

Praduroux Stephanie

inquieto e carico di speranze, che si proietta nel futuro. Un filo del passato collega le opere di Beethoven e Prokofiev, che scrivono la propria “nuova” musica utilizzando come contenitore lo stile settecentesco di Haydn, maestro del compositore di Bonn e riferimento artistico, più di cent’anni dopo, per Prokofiev. Il LangsamerSatz, nella versione originale per quartetto d’archi, affonda le radici nell’ultimo Romanticismo ed esprime i sentimenti di un giovane musicista esploratore, che, di lì a poco, avrebbe “trovato” il suono del futuro.

Con il progetto “Musica nei quartieri”, nell’ultima settimana, dall’11 al 18 novembre, LaFil è stata elemento attivo nella realtà milanese, abitando con la musicai luoghi del Municipio 6(Bisceglie, Barona, Lorenteggio, Giambellino) ed entrando nella vita quotidiana del quartiere, con la missione di rendere la musica viva e presente in tutto il tessuto della città, anche grazie al sostegno della Fondazione di Comunità Milano onlus.

Con LaFil vogliamo abitare i quartieri di Milano con la musica, per favorire e rafforzare ancora di più la vita sociale e culturale della nostra città. Vogliamo dare la possibilità a ogni persona che ci abita di ascoltare musica dal vivo riempiendo di suoni ogni spazio possibile: biblioteche, scuole, Rsa, strade, piazze, parchi e teatri”.

Marco Seco, direttore artistico de LaFil – Filarmonica di Milano

LaFil tiene fede al suo progetto e porta musica e cultura nei quartieri. Questo è il primo passo di un cammino che nei prossimi mesi ci vedrà presenti sempre più in mezzo al nostro pubblico, come è la nostra missione”.

Luca Formenton, presidente LaFil – Filarmonica di Milano

Questa prima edizione del progetto ha coinvolto i quartieri di Bisceglie, Barona, Lorenteggio e Giambellino, rendendo il Teatro Puntozero Beccaria la “casa artistica” de LaFil per gli otto giorni in cui si sono svolte le attività e in cui si terrà, domani sera, il grande concerto conclusivo. Teatro Puntozero Beccaria, ma anche Teatro Barrio’s,

LaFil

Biblioteca Lorenteggio, Biblioteca Sant’Ambrogio, Comunità Nuova: questi i luoghi del quartiere che hanno ospitato conferenze, eventi, concerti e prove aperte dei diversi organici dell’orchestra, in formazione di quartetti, trii e duetti per adattarsi al meglio agli spazi proposti. Grande apprezzamento da parte del pubblico per gli incontri e workshop tra i musicisti de LaFil e personaggi dello sport, della letteratura e del teatro. Tra le figure di spicco che hanno partecipato agli eventi, si ricordano Veronica Yoko Plebani, campionessa paralimpica di triathlon Tokio 2020 e Valentina Marchei, pattinatrice olimpica, per cinque volte campionessa italiana in singolo, quarta agli europei di pattinaggio artistico del 2013 e tra le migliori 10 ai mondiali del 2012, nel 2015 ha vinto il campionato italiano in coppia con OndrejHotárek, con il quale gareggia dal 2014. Ospiti dei workshop sono stati anche Giancarlo Dettori e Franca Nuti, figure importanti del Piccolo Teatro di Milano e della scena teatrale milanese, ed EnricoMerlin, compositore, musicista e autore dello storico “1000 dischi” (il Saggiatore) e di “BitchesBrew, genesi del capolavoro di Miles Davis” (il Saggiatore).

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