L’Arci a Bergamo per “eQua” primo incontro nazionale dedicato alla lotta alle diseguaglianze e ai diritti sociali

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BERGAMO, 30 marzo 2022 – “eQua, lotta alle diseguaglianze e diritti sociali (al tempo della guerra)”: questo l’evento organizzato dall’Arci dal 7 al 9 aprile a Bergamo. Un primo incontro nazionale dedicato alla lotta alle disuguaglianze locali e globali, alla difesa e promozione dei diritti sociali, alla diffusione di una cultura solidale.

“eQua” giunge in un momento storico crudele, che ci vede mobilitati contro la guerra in Ucraina, per l’accoglienza dellə profughə e mentre le gravi conseguenze sociali della pandemia stanno causando sofferenze alle nostre comunitĆ  e alle nostre realtĆ  associative.

Gli ultimi decenni sono stati un susseguirsi di crisi economiche, sanitarie, politicheĀ  mentre incombe il disastro eco-climatico e le disuguaglianze sono cresciute a livello esponenziale. In questo contesto l’Arci ĆØ stata un soggetto attivo. AbbiamoĀ  consolidato, sperimentato e organizzato forme diffuse di solidarietĆ  e di mutualismoĀ  per rispondere ai nuovi e vecchi bisogni espressi dalla societĆ .

“eQua” sarĆ , quindi, un importante momento per sviluppare un ragionamento collettivo sull’attualitĆ  politica e sociale del nostro paese, per scambiare buone prassi, per conoscere meglio le esperienze e i vissuti delle realtĆ  Arci, per provare ad innovare gli strumenti del nostro agire quotidiano attraverso sessioni di auto-formazione.

Grazie agli interventi di esponenti delle istituzioni, dell’associazionismo e dei movimenti sociali, espertə e intellettuali, proveremo a consolidare l’identitĆ  condivisa dell’azione sociale dell’Arci e a delineare linee di discussione su alcuni dei principali temi che attraversano la nostra societĆ : dall’emergere di nuove povertĆ  al fenomeno delle solitudini involontarie, dal ruolo degli enti locali alle ricadute sociali delle politiche nazionali ed europee, dalla diseguaglianza di genere a quella territoriale e, ovviamente, la guerra in Ucraina e l’accoglienza dei profughi.

Tra gli altri ricordiamo l’intervento di Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, Andrea Orlando, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Cecilia Guerra, sottosegretaria al ministero dell’Economia e delle Finanze, Elly Schlein, vicepresidente Regione Emilia Romagna, Maurizio Landini, segretario generale Cgil, Fabrizio Barca, Forum Diseguaglianze DiversitĆ , Vanessa Pallucchi, portavoce Forum Nazionale Terzo Settore.

Questo evento giunge in un momento molto importante per l’Arci che, a partire da “eQua”, inizierĆ  il ciclo di incontri del percorso congressuale per arrivare nei prossimi mesi a definire collettivamente il futuro della nostra associazione.

L’Arci si avvicina quindi al suo congresso ponendo al centro i diritti,Ā  la solidarietĆ , il senso profondamente politico ed emancipativo delle tante esperienze di intervento sociale che fanno parte, da sempre, della nostra associazione.

“eQua” perchĆ© equa ĆØ la giustizia amministrata con sensibilitĆ  e discernimento; equa ĆØ la realtĆ , la pratica, la capacitĆ  di applicare i principi all’esistente; Q ĆØ il nome di un libro che racconta una delle più importanti rivolte popolari della storia per la giustizia sociale.