Varese, in Consiglio comunale passa mozione Brianza su disabili e sicurezza donne

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Francesca Brianza (al centro)

VARESE, 31 marzo 2022-Nella seduta serale di Consiglio comunale di ieri sera, mercoledì 30 a Palazzo Estense, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno a firma Francesca Brianza (Lega) che prevede una serie di misure per favorire la mobilità in autonomia delle persone cieche e ipovedenti. In particolare, la proposta prevede la sistemazione e la creazione di nuovi percorsi guidati sui marciapiedi, la dotazione di avvisi sonori sugli autobus, e una convenzione per garantire corse gratuite sui taxi. Tale convenzione, comprenderà anche l’estensione della misura alle donne in orario serale e notturno, sotto forma di agevolazione, al fine di garantire maggiore sicurezza negli spostamenti.

“Con questo voto -commenta Brianza- si colma una grave lacuna che affligge la nostra città e che riguarda tutte le persone cieche e ipovedenti che frequentano la nostra Varese. Il nostro obiettivo è quello di creare una città sempre più inclusiva e a misura di disabile. Una città priva di ostacoli e che offra a tutti la possibilità di usufruire dei servizi e del maggior numero di opportunità”.

Sul tema è intervenuto anche il Presidente UICI di Varese Carlo Cremona

“Sono felicissimo di questo provvedimento e ringrazio Francesca Brianza per averlo proposto. Con questa bella iniziativa Varese si adegua a quanto già fanno altri capoluoghi italiani ed europei dove ciechi e ipovedenti possono spostarsi in autonomia sui mezzi pubblici e muoversi in sicurezza sui marciapiedi. Spero che in futuro -conclude- l’iniziativa sui “voucher taxi” possa essere estesa anche ad altri disabili”.

Nella stessa seduta è stata inoltre accolta la raccomandazione, presentata sempre da Brianza, che prevede maggiori risorse per favorire la permanenza degli anziani presso le proprie abitazioni per scongiurare, o allontanare il più possibile, l’eventuale ricovero presso ospizi e strutture assistenziali.

“Con questa proposta -commenta- si è tenuto conto della volontà e del desiderio della maggior parte degli anziani di rimanere presso il proprio domicilio anche quando non si è più totalmente autosufficienti. Il comune -conclude Brianza- deve quindi impegnarsi per garantire a queste persone un’assistenza adeguata che permetta loro di raggiungere una quanto più completa autonomia abitativa”.

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