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Ora i biglietti per concerti si comprano a rate: trend in aumento soprattutto tra i giovanissimi

VARESE, 7 aprile 2023-Sarà il costo delle rate contenute o forse la semplicità e velocità di accesso a questo pagamento, di certo è un cambio di paradigma nell’approcciarsi ai grandi eventi: sempre più giovani comprano ticket a rate, vogliono andare al concerto ma non pagare troppo in anticipo.
Non solo. Possono permettersi di acquistare più eventi, anche se non hanno l’immediata disponibilità economica per farlo. Una vera e propria tendenza questa che porta benefici anche agli organizzatori stessi perché, grazie a questa modalità, hanno l’opportunità di vendere molto di più, è una formula “win-win” per tutti.
È questa l’analisi che propone TicketSms, start up specializzata nel ticketing digitale, basata sulle vendite dei propri tagliandi utilizzando portali finanziari che garantiscono la possibilità di acquisti a rate. La piattaforma prevede la possibilità di comperare in tre rate i biglietti, negli ultimi mesi si è registrata un’impennata senza precedenti degli acquisti. Se prima la crescita era molto bassa (+1,2% tra il 2018 e il 2019; +6% e +9% nei due anni successivi), nel 2022 si è registrato invece uno storico +83%.
“Il nostro acquirente medio per i biglietti a rate è molto giovane, nel 55% dei casi è un under 25”, spiega il Ceo di TicketSms, Andrea Vitali. “Solo uno su dieci ha più di 36 anni. Quanto ai settori di interesse, in sei volte casi su dieci l’approccio è quello di un acquisto per un evento del clubbing, nel rimanente dei casi stiamo parlando di concerti. Al momento, in questo settore c’è poca attenzione per lo sport e la cultura: solo pochissimi utenti hanno chiesto la rateizzazione per queste tipologie di evento”.

Interessante anche analizzare il prezzo medio per cui si chiede di pagare in tre rate, quindi

Andrea Vitali di Ticket Sms

nei tre mesi successivi all’acquisto, senza interesse alcuno. Nel 45% dei casi si tratta di cifre sotto i 30 euro; nel 42% dei casi il valore è nella forbice 30-60 e solo in un caso su dieci si va oltre ai sessanta euro. La sensazione complessiva è che sia dunque l’utente giovane, che magari ha pochi soldi nel portafoglio, a privilegiare gli acquisti a rate, anche per una semplice serata in discoteca.

“Notiamo col passare del tempo sempre più persone che si avvicinano a questo modello di acquisto”, conclude ancora Vitali. “Di fatto vediamo uno nuovo stile, un nuovo modo di approcciare all’eventistica e ai grandi concerti in particolare. Esiste un pubblico che è disposto a dilatare il pagamento nei tre mesi, fare più acquisti in contemporanea in modo da permettersi di vivere tre esperienze, tre concerti piuttosto che uno, con un potere di spesa tre volte maggiore. Il nuovo trend esiste, l’intuizione di TicketSms è stata corretta creando un’offerta adeguata per intercettarlo, permettendo di andare al concerto prima e pagare poi. Una nuova filosofia e stile di acquisto che premia gli organizzatori degli eventi e i clienti”.
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