VARESE, 25 settembre 2026-Meno aggressioni al personale ferroviario, una sensibile riduzione dei furti a bordo dei treni e un drastico calo dei reati all’interno dei complessi di stazione. I dati diffusi da FS Security relativi ai primi otto mesi del 2026 tracciano un cambio di passo netto rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, evidenziando il ruolo determinante delle tecnologie di ultima generazione nella protezione di viaggiatori e lavoratori.
Nel dettaglio, il confronto tra i periodi gennaio-agosto del 2025 e del 2026 rileva un calo del 25% delle aggressioni ai danni del personale di Trenitalia. Parallelamente, i furti consumati a bordo dei convogli si sono ridotti del 18%, mentre per i reati commessi all’interno degli scali ferroviari si registra un abbattimento del 57%. Risultati che dimostrano come l’applicazione mirata degli strumenti digitali alla gestione della sicurezza urbana e del trasporto pubblico possa produrre effetti concreti sul territorio.
Sull’analisi dei dati è intervenuta la Fondazione AIDR – Italian Digital Revolution, sottolineando come la combinazione tra pianificazione
strategica e innovazione stia trasformando la tutela dei passeggeri in un traguardo operativo costante. Strumenti quali il potenziamento della videosorveglianza in tempo reale, i sistemi integrati di monitoraggio digitale e le piattaforme di allerta predittiva stanno permettendo di prevenire i rischi prima che sfocino in situazioni d’emergenza, consolidando la sicurezza come parte essenziale dell’infrastruttura ferroviaria.
Questo orientamento trova un riscontro diretto nelle scelte operative del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane guidato dall’amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio. La tutela delle persone e il contrasto ai fenomeni microcriminali sono stati collocati al centro dell’azione aziendale, un cambio di rotta formalizzato anche sul piano dell’architettura organizzativa. Il nuovo assetto vede infatti l’istituzione delle direzioni Technology, Innovation & Digital Officer e Security Officer, entrambe a diretto riporto dell’amministratore delegato.
La decisione di affiancare la transizione digitale alla gestione della sicurezza definisce un modello operativo integrato per l’intero comparto dei trasporti pubblici. Secondo l’analisi di AIDR, la strada intrapresa conferma la necessità di superare la logica degli interventi estemporanei, puntando in modo strutturale su competenze specialistiche, investimenti mirati e tecnologie capaci di anticipare le criticità sul campo.
