VARESE, 7 ottobre 2026- di GIANNI BERALDO
L’orgoglio dell’Università dell’Insubria traspira dai volti sereni e sorridenti degli studenti del CUS Insubria.
Si tratta dii atleti che hanno conquistato successi di rilievo nelle varie discipline sportive a cui hanno partecipato, collezionando medaglie in prestigiosi eventi nazionali e internazionali: dai Mondiali universitari di canottaggio ai Campionati Nazionali Universitari (CNU) di Sabaudia, fino ai CNU primaverili di Novara, Vercelli e Alessandria.
Ragazzi che affrontano quotidianamente notevoli sacrifici per conciliare lo studio con lo sport ad alti livelli, mantenendo però la spensieratezza tipica della loro età e di chi si riconosce fortunato nel poter vivere questa esperienza. Risultati di questo calibro non si ottengono senza forza di volontà e senza la guida fondamentale dei tecnici, che hanno creduto in loro senza sovracaricarli di pressioni.
Per celebrare questi traguardi, la rettrice Maria Cristina Pierro ha voluto organizzare oggi pomeriggio, un incontro con tutti i ragazzi,

donando loro una polo con il logo dell’Università dell’Insubria: un gesto semplice ma dal profondo valore simbolico sia per i giovani sia per l’ateneo, attivo sulle sedi di Varese e Como.
La rettrice ha sottolineato:“Questa decisione è nata perchè abbiamo dei bravissimi studenti e ottimi atleti. Pertanto dobbiamo riconoscere il loro ruolo fondamentale all’interno del nostro ateneo perchè avere degli studenti che hanno prestazioni atletiche di questo livello ci onora particolarmente”.
Sull’importanza del binomio tra sport e università, ha aggiunto: “Certo, lo sport è disciplina e questa viene applicata anche nello studio quindi il connubio è perfetto. Regola, ordine, disciplina, serietà e impegno che si compensano tra sport e studio”.
E sulla situazione strutture sportive, ha chiarito: “Non sono mai sufficienti bisognerebbe incrementarle ma ci stiamo lavorando”.
All’incontro, insieme alla rettrice, era presente lo staff dirigenziale dell’ateneo con il Direttore Generale Antonio Romeo (“Quattro anni fa abbiamo iniziato a vincere medaglie nel canottaggio convincendo la Federazione ad adottare il lago di Varese tra le principali realtà per il canottaggio”) e il presidente del CUS Insubria Eugenio Meschi.
Tra i risultati internazionali spiccano le medaglie conquistate ai Mondiali universitari di canottaggio 2026 a London, in Canada:
Sara Borghi: oro nel singolo femminile. Aurora Spirito: bronzo nell’otto femminile. Giulio Zuccalà: oro nell’otto maschile. Ilaria Colombo: oro come timoniera dell’otto maschile. Alessandro Timpanaro: oro nel quattro maschile. Edoardo Rocchi: bronzo nel singolo e nel doppio maschile. Melissa Schincariol: argento nel doppio femminile e nel quattro di coppia. Lorenzo Cracco: oro nel due senza.
All’incontro di premiazione erano presenti Sara Borghi, Aurora Spirito, Melissa Schincariol e Giulio Zuccalà. Non hanno potuto partecipare Ilaria Colombo, Alessandro Timpanaro ed Edoardo Rocchi, impegnati ai Mondiali in Cina, mentre Lorenzo Cracco era assente per impegni universitari.
Ampio spazio è stato dedicato agli straordinari risultati ottenuti ai Campionati Nazionali Universitari di canottaggio a Sabaudia, dove il CUS Insubria ha dominato il medagliere al primo posto con 23 medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo.
Alla premiazione hanno preso parte Vittoria Calabrese, Viola Della Bella, Marta Ravizza, Alizee Ribolzi, Emma Tosi, Luigi Aloe, Giovanni Borgonovo, Luca Borgonovo, Andrea Frigo, Marco Frigo, Francesco Graffione, Federico Martinoia, Loris Piscia, Leonardo Salerno e Davide Todeschini, oltre alle già citate Sara Borghi, Aurora Spirito e Melissa Schincariol.
Il gruppo del canottaggio ha raccolto successi in numerose specialità, soprattutto grazie allo straordinario lavoro del tecnico Giovanni Calabrese, emozionato nel ricordare un atleta del CUS recentemente scomparso e orgoglioso nel vedere un medagliere così ricco.
I dettagli dei podi a Sabaudia:
Medaglie d’oro:
Quattro di coppia senior femminile: Viola Della Bella, Aurora Spirito, Marta Ravizza ed Emma Tosi (e in un’altra gara Viola Della Bella, Sara Borghi, Aurora Spirito e Vittoria Calabrese).
Singolo senior maschile: Luigi Aloe; Leonardo Salerno.

Doppio senior femminile: Melissa Schincariol e Giulia Grandi; Viola Della Bella e Alizee Ribolzi. Singolo senior femminile: Alizee Ribolzi (vincitrice di due ori). Quattro di coppia senior maschile: Andrea Frigo, Marco Frigo, Giovanni Borgonovo e Luca Borgonovo; Davide Todeschini, Luigi Aloe, Giovanni Borgonovo e Luca Borgonovo. Quattro di coppia senior misto: Viola Della Bella, Aurora Spirito, Davide Todeschini e Leonardo Salerno; Giovanni Borgonovo, Luca Borgonovo, Melissa Schincariol e Giulia Grandi.
Due senza senior femminile: Sara Borghi e Vittoria Calabrese; Sara Borghi e Aurora Spirito. Due senza senior maschile: Alessandro Timpanaro e Francesco Graffione (vincitori di due ori). Staffetta doppio senior maschile: Giovanni Borgonovo e Luca Borgonovo. Doppio pesi leggeri femminile: Melissa Schincariol e Giulia Grandi. Otto senior maschile: Francesco Graffione, Federico Martinoia, Edoardo Rocchi, Alessandro Timpanaro, Loris Piscia, Andrea Frigo, Marco Frigo e Lorenzo Cracco, con Ilaria Colombo timoniera.
Medaglie d’argento:
Quattro con senior maschile: Edoardo Rocchi, Lorenzo Cracco, Loris Piscia e Federico Martinoia (Ilaria Colombo timoniera). Doppio senior maschile: Davide Todeschini e Luigi Aloe. Quattro di coppia senior misto: Andrea Frigo, Marco Frigo, Emma Tosi e Marta Ravizza.
Medaglie di bronzo:
Due senza senior femminile: Emma Tosi e Marta Ravizza.
La cerimonia ha celebrato anche gli studenti-atleti medagliati ai CNU primaverili 2026 di Novara, Vercelli e Alessandria, dove il CUS Insubria si è classificato al sesto posto nel medagliere generale:
Atletica leggera (rappresentata dai tecnici Fabrizio Anselmo e Alberto Larice):
Domenico Farina: oro nei 5000 metri College. Alessandro Carli, Giacomo Mangili, Salvatore Verzì e Mattia De Rocchi: oro nella staffetta 4×400. Elisa Colombani: argento nei 100 ostacoli. Mattia De Rocchi: argento negli 800 metri College.
Sara Gandolfi: bronzo nei 1500 metri College. (Salvatore Verzì non ha potuto presenziare poiché impegnato in un periodo Erasmus).
Taekwondo:
Alessia Albu: argento nella categoria -49 kg.
Sarah Bottelli: bronzo nella categoria -67 kg.
Judo:
Christian Sagunti: bronzo nella categoria -100 kg.
A Varese un’altra bella giornata di sport dopo le grandi emozioni dei giorni scorsi con il grande ciclismo.




