VARESE, 13 ottobre 2026-La profonda preoccupazione e le lacrime delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento Beko di Cassinetta di Biandronno segnano il clima di forte incertezza che sta attraversando il territorio varesino. Di fronte a dinamiche aziendali che vedono le proprietà avvicendarsi senza garantire un’effettiva tutela per gli stabilimenti, Sinistra Italiana Varese interviene con una nota a firma del segretario provinciale Niccolò Umberto Minonzio per ribadire la propria vicinanza alle maestranze colpite.
Nel comunicato viene evidenziata la necessità di superare la logica delle sole rassicurazioni e dei tavoli ministeriali di facciata, chiedendo impegni precisi volte a salvaguardare i posti di lavoro, la continuità produttiva del sito e l’importante patrimonio di competenze industriali della zona. Secondo il partito, la priorità dev’essere rappresentata dalla tutela dei diritti e della dignità del lavoro, da porre dinnanzi alle pure logiche di profitto.
La vicenda assume anche una chiara rilevanza politica in vista delle prossime scadenze elettorali amministrative a Varese e nei comuni della

provincia. Sinistra Italiana sottolinea come le risposte per il territorio non possano essere ricercate nei compromessi centristi né in agende di stampo liberale, ritenute incapaci di mettere al centro i bisogni reali della popolazione.
L’auspicio espresso è quello di una decisa svolta a sinistra, fondata sul contrasto alla precarietà e sulla costruzione di un modello di sviluppo equo e inclusivo, ritenuto indispensabile per garantire un futuro solido all’intera provincia.




