MILANO – A sessant’anni dalla scomparsa di Elio Vittorini, il Centro APICE (Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale) dell’Università degli Studi di Milano organizza per il 28 ottobre un seminario di studi incentrato sulle nuove indagini svolte tra le carte dello scrittore siracusano e milanese d’adozione.
L’incontro, aperto dai saluti della presidente Roberta Cesana e introdotto da Virna Brigatti, vedrà una nuova generazione di studiosi presentare documenti e carteggi inediti. Tra i contributi in programma, Antonio D’Ambrosio approfondirà il carteggio giovanile tra Vittorini ed Enrico Falqui, mentre Nunzio Bellassai ricostruirà la storia dell’antologia mai pubblicata Domaine italien. Marco M. Fort analizzerà le carte relative a un dramma inedito sui fatti d’Ungheria del 1956, testimonianza della crisi creativa dell’autore, mentre Emma Garroni si concentrerà sui materiali preparatori de Le città del mondo e sulle sue traduzioni estere. Infine, Silvia Cavalli illustrerà gli adattamenti teatrali e radiofonici francesi di Conversazione in Sicilia.
A chiusura del pomeriggio si terrà la presentazione del volume L’azzardo del tradurre. Il carteggio Vittorini-Mondadori 1933-1940, con il curatore Edoardo Esposito a confronto con Carlo Minoia.
