VARESE, 19 ottobre 2026-Che cos’è di preciso un colore: materia, luce, pura sensazione o persino musica? A questa domanda non esiste una risposta univoca, e proprio per questo la storia del colore nella pittura europea appare complessa e tormentata, segnata da controversie, illusioni, passi indietro e appuntamenti mancati. Con il suo nuovo e atteso saggio dal titolo “Il colore nella pittura. Dalla Preistoria al XX Secolo” ( Il Ponte alle Grazie editore, Pagine: 256, Prezzo: 39,00 euro) il maestro Michel Pastoureau torna in libreria per inseguire questo enigma affascinante e restituire al colore il ruolo decisivo che gli spetta di diritto nella storia dell’arte occidentale.
Al lungo disinteresse degli storici dell’arte si è spesso aggiunta, nel corso dei secoli, persino la diffidenza degli stessi pittori di fronte a un elemento sfuggente e difficile da padroneggiare, spiegare o anche soltanto definire. Nel volume, Pastoureau ripercorre le fortune alterne delle tinte ed esamina i vari tentativi compiuti dall’uomo per afferrarne l’essenza, dalle complesse teorie scientifiche elaborate per misurare la luce fino alle dinamiche visive con cui l’occhio umano la percepisce. A guidare lo spirito dell’opera è una celebre intuizione dell’artista Yves Klein, il quale ricordava come i colori siano veri e propri esseri viventi e abitanti dello spazio, a differenza della linea che si limita semplicemente a percorrerlo.
Dietro ogni opera indimenticabile si nasconde la storia concreta e quotidiana delle botteghe artigiane. Pastoureau guida il lettore attraverso la storia dei pigmenti e le pratiche tecniche dell’arte, svelando la fatica dei pittori nel trovare la giusta miscela, nell’ottenere una sfumatura stabile o nel far durare la luminosità di una tela nel tempo. Dalle pareti delle caverne paleolitiche fino alle rivoluzioni dell’arte astratta del Novecento, il colore si è trasformato costantemente, agendo di volta in volta come materia prima, codice simbolico, linguaggio sociale e pura percezione emotiva.
Con uno stile espositivo rigoroso e avvincente, l’autore mostra come ogni grande capolavoro sia il risultato di un lungo percorso fatto di tentativi, inciampi e intuizioni felici. “Il colore nella pittura” si propone così come un testo fondamentale per chi desidera guardare l’arte con occhi nuovi e comprendere le dinamiche fisiche, chimiche e culturali che hanno plasmato il nostro patrimonio visivo.
