Home Economia Montagna, futuro e ricambio generazionale: il punto dell’Assemblea ANEF a Milano

Montagna, futuro e ricambio generazionale: il punto dell’Assemblea ANEF a Milano

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MILANO, 27 ottobre 2026 – Favorire il ricambio generazionale, sostenere gli investimenti infrastrutturali e spingere con decisione sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica per far vivere i territori montani tutto l’anno. È questo il messaggio emerso a Milano, presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, in occasione dell’Assemblea generale di ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari), ospitata nell’ambito del Milano Mountain Show.

L’appuntamento del 2026, intitolato “Generazioni in quota. Il futuro della montagna tra sfide e opportunità”, ha messo al centro i giovani imprenditori del settore e gli studenti del Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano, favorendo un confronto diretto tra imprese, mondo accademico e istituzioni.

I numeri della montagna: boom estivo e spinta sulla destagionalizzazione

La necessità di superare la sola stagionalità sciistica trova riscontro nei dati presentati: la montagna estiva 2026 ha fatto registrare 79

Presidente Ghezzi

milioni di presenze (+5,8%) per un fatturato complessivo di 6,6 miliardi di euro (+8,2%). Un trend in costante crescita che ha visto, per la prima volta a Ferragosto, l’occupazione delle strutture ricettive montane superare quella delle località balneari.

Come ricordato dall’analisi del Centro Studi di Confindustria, gli impianti di risalita rappresentano il volano economico fondamentale delle vallate: a fronte di un fatturato di settore di circa 1,5 miliardi di euro, l’indotto generato sul territorio è stimato tra le 5 e le 7 volte superiore. Un comparto industriale che sostiene anche l’export nazionale, collocando l’Italia al quinto posto mondiale nella vendita di articoli sportivi.

Nel corso del dibattito, moderato dalla giornalista del TG1 Giancarla Rondinelli, i rappresentanti istituzionali hanno ribadito l’importanza di garantire la tenuta sociale ed economica delle “terre alte”.

Il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, ha richiamato il percorso della nuova legge sulla montagna, evidenziando come occorra assicurare la continuità dei servizi essenziali quali sanità e istruzione per contrastare lo spopolamento. Sulla stessa linea la Ministra del Turismo Daniela Santanchè, che ha rimarcato come l’avvio di un impianto metta in moto l’economia di un’intera valle, rendendo necessaria una visione integrata tra impianti, ricettività e trasporti. Sono intervenuti nel confronto anche gli eurodeputati Mario Mantovani e Pierfrancesco Maran, oltre a Erika Guerri, Capo di Gabinetto del Ministero del Turismo, che ha ricordato il valore degli interventi strutturali profusi a supporto degli impianti di risalita.

Ampio spazio è stato dedicato alla voce dei giovani. Sei giovani imprenditori funiviari — Chiara Orleoni, Guglielmo Ghezze, Daniel Perathoner, Giorgio Gamba, Elisabeth Vendruscolo e Ian Rocca — si sono confrontati sulle prospettive della montagna verso il 2040, soffermandosi su concetti chiave come rete, storia, benessere, integrazione, destagionalizzazione ed esperienza. Un percorso condiviso con le idee e le competenze portate dagli studenti del Polo UNIMONT, guidati da Anna Giorgi.

L’Assemblea ha segnato anche un momento chiave per la governance di ANEF. La Presidente Valeria Ghezzi ha ripercorso dodici anni alla guida dell’Associazione, tracciando un bilancio dei traguardi raggiunti: dal rinnovo del contratto collettivo di lavoro alle misure d’incentivazione come Industria 4.0 e 5.0, fino alla gestione delle grandi emergenze e al coordinamento legato all’eredità delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

«Guardando a questi dodici anni — ha dichiarato Valeria Ghezzi — abbiamo contribuito a rafforzare il ruolo della montagna come motore economico e turistico. Oggi la priorità è costruire una montagna quattro stagioni che sappia offrire opportunità alle nuove generazioni. Il futuro passa dai giovani e dalla loro capacità di portare idee e competenze per la crescita di tutto il territorio».

redazione@varese7press.it

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