European Youth Event: partecipa all’evento in programma a Strasburgo dedicato ai giovani

STRASBURGO, 11 gennaio 2020-Sei giovane, interessato alle tematiche ambientali, in cerca di opportunità per collaborare con altri giovani e contribuire al futuro dell’Europa? Strasburgo ti aspetta!

Ogni due anni, migliaia di giovani europei si riuniscono a Strasburgo per l’evento della gioventù europea (dall’inglese European Youth Event – EYE) per condividere le loro idee sul futuro dell’Europa.

L’evento offre ai giovani europei l’occasione di far sentire democraticamente la propria voce. Circa 9 mila europei tra i 16 e i 30 anni si confronteranno sul futuro e discuteranno le loro idee con eurodeputati e altri attori della politica europea.

Il tema della quarta edizione – 29 e 30 maggio 2020 a Strasburgo – sarà “Il futuro è adesso”.
Nel programma: cambiamento climatico, immigrazione e Brexit ma anche istruzione, tecnologia e salute. Il programma include anche alcune novità come attività sportive e un evento speciale per i giovani giornalisti.
Le idee proposte durante l’evento verranno raccolte in una relazione e condivise con il Parlamento. Le idee che avranno un impatto maggiore saranno presentate e discusse con le commissioni parlamentari durante “le audizioni dei giovani” nell’autunno 2020.

Per registrarsi

Ci si può iscrivere in gruppi di dieci partecipanti per volta – compilando il modulo online. Puoi registrare il tuo gruppo qui dal 10 gennaio al 29 febbraio 2020.

L’evento è aperto a tutti i giovani europei tra i 16 e i 30 anni. La partecipazione è gratuita – le spese di trasporto, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.
Concorso fotografico su Instagram

Partecipa al nostro concorso fotografico e vinci un invito all’EYE2020.

Condividi una foto con lo slogan “The future is now” / “Il futuro è adesso” e tagga @europeanparliament e @ep_eye usando l’hashtag #eye2020. Raccontaci il tema che ti sta più a cuore e quello sul quale ritieni che l’UE debba concentrarsi in futuro. Puoi trarre ispirazione da alcuni di questi esempi.
Selezioneremo quattro vincitori – un quinto vincitore verrà scelto in base alla foto che riceverà più mi piace tra le foto ripubblicate settimanalmente sull’account del Parlamento. I cinque vincitori saranno invitati all’EYE2020 a Strasburgo.

Il concorso si svolgerà dal 10 gennaio al 2 marzo 2020. Leggi il regolamento sulle pagine Instagram dell’EYE e del Parlamento europeo.




Contrastare la mafia italiana nel Canton Ticino: obiettivo ”pulizia” entro il 2023

BELLINZONA, 5 dicembre 2020-Contrastare la mafia italiana è una delle priorità della strategia 2020-2023 in materia di lotta alla criminalità del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). È quanto afferma il Consiglio federale nella sua risposta a un’interpellanza del ticinese Fabio Regazzi (PPD), confermando che il Ticino avrà un ruolo centrale.

Il consigliere nazionale si chiedeva a che punto fosse il piano d’azione nazionale antimafia, ricordando che la direttrice di Fedpol Nicoletta Della Valle aveva confermato che “l’Ufficio federale di polizia ha affinato e sviluppato i contenuti del piano antimafia, annunciato poco meno di un anno fa, dichiarando anche come il fenomeno sia purtroppo stato per lungo tempo sottovalutato in Svizzera”.

Il Governo si dice fortemente “consapevole della minaccia che le organizzazioni criminali di stampo mafioso, quindi anche le mafie italiane, rappresentano per la Svizzera”. I loro membri vivono in territorio elvetico talvolta da generazioni e commettono reati. La presenza di lunga data, i legami famigliari con la Confederazione, la vicinanza linguistica e la struttura organizzativa specifica di queste mafie permettono loro di infiltrare l’amministrazione, l’economia e la piazza finanziaria “in una misura mai constatata per nessun’altra organizzazione criminale”, specifica l’Esecutivo in una nota.

Per questo motivo la lotta alla mafia italiana figura tra le priorità della strategia 2020-2023 del DFGP, la cui pubblicazione è prevista per la fine di quest’anno. Tale strategia contempla metodi di collaborazione che permetteranno alle varie autorità di combattere in modo interdisciplinare le organizzazioni criminali sul modello della lotta al terrorismo.(RSI.CH)

 




Attacco antisemita in casa di un rabbino di Monsey: ferite con machete 5 persone

NEW YORK, 29 dicembre 2019-Cinque persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave, durante un attacco con un machete nell’abitazione di un rabbino di Monsey, una cittadina a circa 50 chilometri da New York. L’autore, un afroamericano secondo i media, è stato arrestato. Secondo uno dei presenti, prima avrebbe tentato anche di entrare nella vicina sinagoga, senza successo.

L’episodio, avvenuto durante i festeggiamenti di Hanukkah, si inserisce in una serie di attacchi di matrice antisemita che si sono verificati negli ultimi giorni a New York: incidenti che hanno fatto alzare la guardia e rafforzare i controlli di polizia nell’area di Brooklyn, quella più colpita.(RSI.CH)




US Space Force, il presidente Trump inaugura nuovo servizio militare americano

WASHINGTON, 21 dicembre 2019-Il presidente americano Donald Trump ha ufficialmente inaugurato ieri sera la Us Space Force, le forze spaziali americane, il primo nuovo servizio militare Usa in oltre 70 anni.
“Lo spazio è il nuovo dominio mondiale di combattimento in guerra”, ha dichiarato Trump durante la cerimonia della firma del National Defense Authorization Act del 2020 presso la base di Andrews, appena fuori Washington. “Tra le gravi minacce alla nostra sicurezza nazionale, la superiorità americana nello spazio è assolutamente vitale”, ha sottolineato il presidente Usa. La creazione della Space Force fa parte di un pacchetto di spesa governativa da 1.400 miliardi di dollari, compreso il bilancio del Pentagono.(ANSA)




Terremoto in Albania: soccorsi da Italia, Francia, Turchia e Grecia

TIRANA, 26 novembre 2019-Terremoto in Albania. Una scossa di magnitudo 6,5 ha colpito nella notte la costa settentrionale, vicino Durazzo. Ed è stata avvertita fino in Puglia e Basilicata. Ore di estrema angoscia proprio a Durazzo, la città più colpita, dove si è registrata una nuova scossa di 5 punti di magnitudo.

Secondo le testimonianze sul web si temono molti dispersi mentre l’ultimo bilancio della tragedia parla di 15 morti e 600 feriti. Proseguono intanto le operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate. Si scava anche a mani nude per cercare di mettere in salvo le persone rimaste intrappolate. I video e le foto che si susseguono sui social mostrano i soccorsi ma anche normali cittadini che cercano tra i detriti.

Dall’Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali”, ha annunciato il premier albanese Edi Rama. Anche la Grecia ha inviato aerei, ha aggiunto il premier, sottolineando che anche i presidenti francese Emmanuel Macron e turco Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese. Dal Kosovo intanto sono partite le unità del genio. “Tutti gli amici dell’Albania si stanno attivando rapidamente”, ha concluso Rama.

“L’Italia è vicina all’amico popolo albanese, duramente colpito dal terremoto. All’alba – ha scritto su twitter il premier Conte – ho sentito il premier @ediramaal e ho subito disposto l’invio di uomini e mezzi di soccorso”.

Soccoritori in azione (foto EPA/Malton Dibra)

Siamo pronti ad aiutare gli amici albanesi“, ha detto il ministro delle Politiche Comunitarie Enzo Amendola. 

Abbiamo attivato l’Unità i crisi e allo stato no ci risulta nessun italiano coinvolto. Ai cittadini albanesi va tutta la nostra solidarietà per un evento che è stato sentito anche dagli abitanti delle regioni del Sud Italia”, ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio ad Agorà su Rai 3.

(ANSA)

 




Michael Bloomberg si candida alla Presidenza degli Stati Uniti: “Sconfiggere Trump per ricostruire l’America”

NEW YORK, 24 novembre 2019-«Correrò per la presidenza per sconfiggere Donald Trump e ricostruire l’America», lo ha annunciato sul sito della propria campagna elettorale il miliardario Michael Bloomberg, sciogliendo cosi’ ogni indugio sulla sua candidatura con i democratici.




Hong Kong, proseguono gli scontri tra manifestanti e polizia

HONG KONG, 17 novembre 2019-Non si placano le tensioni a Hong Kong, con nuovi scontri fra la polizia e i manifestanti. Gli agenti, in particolare, hanno utilizzato cannoni ad acqua e lacrimogeni nel tentativo di disperdere la protesta nei pressi dell’università. I dimostranti hanno reagito a una manifestazione filocinese svoltasi in mattinata, lanciando bottiglie Molotov contro le forze dell’ordine e usando persino frecce: una di queste ha colpito un poliziotto a una gamba.

Anche lunedì le scuole resteranno chiuse per motivi di sicurezza e d’altronde gli scontri di oggi si sono verificati proprio davanti al Politecnico. In un altro quartiere della metropoli, militi dell’Armata popolare di liberazione cinese, indossando shorts e magliette, sono apparsi – a sorpresa – nelle strade per aiutare gli abitanti della zona a pulirla da detriti e barricate.

L’Esecutivo di Hong Kong ha subito dichiarato di non aver richiesto a presenza di questi soldati giunti dalla Cina, rimarcando che è stato l’esercito di Pechino a prendere quest’iniziativa in totale autonomia. Ha perciò preso le distanze da una presenza che potrebbe ulteriormente rafforzare la collera dei contestatori che agita da cinque mesi l’ex colonia britannica.

AFP/Reuters/ANSA/EnCa




Il leader Isis Al Baghdadi si sarebbe fatto esplodere durante raid statunitense

MILANO, 27 ottobre 2019-Gli Usa hanno lanciato un raid nel nord della Siria contro il leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi che si sarebbe ucciso. Verifiche sono in corso ma fonti del Pentagono fanno sapere che il terrorista, sorpreso all’interno di un compound mentre era in compagnia di alcuni familiari, si sarebbe fatto saltare in aria azionando un giubbotto esplosivo che portava addosso. Per questo motivo solo la prova del Dna potrà dare la certezza della sue morte. La detonazione avrebbe ucciso anche due delle mogli di al Baghdadi che erano accanto a lui. L’operazione, top secret, approvata da Trump una settimana fa, sarebbe scattata ieri. Lo stesso presidente americano ha reso noto che oggi alle 15 italiane rilascerà una dichiarazione e su Twitter annuncia: ‘E’ appena successo qualcosa di molto grande’. L’Osservatorio siriano per i diritti umani conferma che c’è stato un attacco contro un “leader jihadista” a Barisha, nella regione di Idlib, a pochi chilometri dal confine con la Turchia.(ANSA)




Gli ultimi messaggi dal tir dell’orrore fermato in Inghilterra con 38 cadaveri

VARESE, 25 ottobre 2019-“Mi dispiace mamma. Il mio viaggio all’estero non è andato bene. Ti amo così tanto! Sto morendo perché non posso respirare“. Non erano solo cinesi le vittime del tir dell’orrore sbarcato martedì sera nel sud dell’Inghilterra dal Belgio, a differenza di quanto sbrigativamente annunciato ieri dalla polizia britannica. E non sono morte tutte in silenzio, senza lasciare un’ultima, drammatica testimonianza dell’ennesima strage di migranti. Il messaggio più straziante rimbalza dal Vietnam, dove i genitori di una ragazza poco più che ventenne si dicono convinti che la loro figlia fosse una delle 39 persone – 31 uomini e 8 donne – ritrovate senza vita nel container frigorifero di quel maledetto camion approdato a Purfleet, alla foce del Tamigi, in arrivo dal Belgio. Tappa finale di uno dei tanti viaggi infernali organizzati da reti di trafficanti di esseri umani che anche in Occidente lucrano sulla disperazione dell’immigrazione clandestina.

LA SCOPERTA DEL CONTAINER CON I CADAVERI

Odissea su cui la Essex Police seguita a indagare, in collaborazione con altre agenzie di sicurezza e autorità di vari Paesi. Nell’ambito di un’inchiesta che ha portato finora a quattro arresti: l’autista nordirlandese del tir, Mo Robinson, di 25 anni; due presunti basisti del traffico, uno uomo e una donna di 38 anni residenti entrambi a Warrington, nel Cheshire, in Inghilterra; e un 48enne nordirlandese fermato nelle ultime ore mentre cercava di imbarcarsi su un volo all’aeroporto di Stansted. Ma nuove ombre continuano a spuntare. L’identificazione di tutti e 39 i morti come cinesi, fatta sulla base dei primi accertamenti dagli investigatori del Regno probabilmente solo per i tratti somatici asiatici di quei cadaveri, è stata rimessa in discussione dall’ambasciata di Pechino a Londra. Tanto più che gli esami dei medici legali sono appena iniziati, come la stessa polizia ha poi riconosciuto. Almeno tre famiglie vietnamite, appreso dell’accaduto, hanno denunciato d’altronde il tragico sospetto di aver perso dei loro cari nell’oscurità di quel rimorchio. Due, a quanto riferiscono il Guardian o la Bbc, hanno fatto sapere di aver ricevuto giusto martedì messaggi di un figlio 26enne e di una figlia 19enne che scrivevano di essere sul punto di salire a bordo di “un container” in Belgio e di dover “spegnere il telefonino” per evitare di poter essere individuati ai controlli di confine. Ma il racconto più terribile, in presa diretta, è quello dei genitori di Pham Thi Trà My, una giovane di 26 anni che il cellulare evidentemente a un certo punto deve averlo riacceso.

I suoi messaggi risalgono a poco dopo le 22 di martedì, orario britannico: quando il container, stando alle indagini, era in navigazione su un ferry nel Mare del Nord fra Zeerbrugge e Purfleet. Messaggi d’addio destinati alla madre, con la spaventosa consapevolezza di una morte imminente: senz’aria e senza luce.(ANSA)




Pannelli solari fluttuanti sull’acqua: in Francia la piú grande centrale fotovoltaica d’Europa

PIOLENC (Francia), 19 ottobre 2019-La più grande centrale fotovoltaica sull’acqua d’Europa è stata inaugurata venerdì a Piolenc in Provenza. Costata 17 milioni di euro è stata costruita in un anno.

I pannelli solari sono molto più efficaci e potenti se vengono istallati sull’acqua, come stanno dimostrando diverse iniziative analoghe in varie parti del mondo, Alpi vallesane comprese. Nel dipartimento di Vaucluse per produrre energia pulita è stato sfruttato un lago artificiale realizzato a suo tempo dal comune riempiendo d’acqua il bacino di una vecchia cava a pochi metri dal Rodano.

La nuova centrale con una potenza di 17 megawatt produrrà ogni anno energia sufficiente per coprire il fabbisogno di 4’000 abitazioni. Si compone di 47’000 pannelli. Sono identici a quelli normalmente posati sui tetti. A rendere particolare l’impianto che a visto la luce a nord di Avignone sono i galleggianti, concepiti per resistere alle correnti, alle onde e a venti fino a 200 chilometri orari.(rsi.ch)