Covid, la variante inglese colpisce gli studenti svizzeri: chiusi oltre 70 istituti scolastici. I docenti chiedono maggiori sicurezze

BELLINZONA, 2 febbario 2021-“La variante inglese e la sua maggiore contagiosità preoccupa, lo dimostra il caso di Arosa. Noi abbiamo chiesto maggiori misure a confederazione e cantoni, come test rapidi e vaccini per i docenti”, spiega alla RSI Gianluca D’Ettore, del sindacato ticinese OCST docenti. Richieste che per ora non sono tuttavia state soddisfatte.

Sono infatti oltre 70 gli istituti scolastici che in Svizzera, da inizio gennaio, sono stati chiusi o dove allievi sono stati messi in quarantena, questo secondo i dati aggregati dal sito Schulcluster.ch, che monitora l’andamento dell’epidemia nelle scuole svizzere. Un caso eclatante è appunto quello di Arosa, dove sono stati censiti 58 casi positivi, dei quali 45 erano riconducibili alla variante britannica. In Ticino sono stati quatto i focolai nelle scuole da inizio anno.

In tutta Svizzera, negli istituti i casi stanno seguendo una crescita esponenziale. Infatti, come si vede dal grafico elaborato dalla RSI grazie ai dati di Schulcluster, nell’ultima settimana le sedi toccate sono raddoppiate (da 17 a 40), con uno o più allievi, o docenti, risultati positivi al test Covid-19.

I docenti chiedono misure più incisive a Cantone e Confederazione, anche perché la tendenza all’aumento nei più giovani si riscontra nelle statistiche dell’Ufficio di sanità pubblica. Nell’ultimo mese, la classe di età 0-9 anni è quella in cui si è riscontrato l’aumento percentuale maggiore: i casi sono raddoppiati in due settimane; la scorsa settimana erano 436, quella prima 391 e quella ancora precedente 245.

Per ora, spiega la ricercatrice del Politecnico di Zurigo Tanja Stadler, la variante inglese in Svizzera si situa attorno al 10% di tutti i casi. Si parla di 1’021 casi scoperti. Sono invece 52 quelli riconducibili alla variante sudafricana.

Tuttavia, la biologa specifica che per ora questi nuovi ceppi non sembrano avere un effetto sul famoso Rt, il tasso di riproduzione. Ma il virus sembra galoppare a scuola, uno dei luoghi rimasti finora aperti.(rsi.ch)




Svizzera, fino a 200 franchi di multa per chi non indossa la mascherina

BELLINZONA, 28 gennaio 2021-Il Consiglio federale ha deciso che chi viola i provvedimenti anti-pandemia, commette un’infrazione e in certi casi può essere sanzionato con una multa disciplinare che varia tra i 50 e i 200 franchi a dipendenza della gravità dell’infrazione. Il provvedimento entrerà in vigore lunedì.

Il commercio estero svizzero ha subito pesantemente gli effetti della pandemia nel 2020, facendo segnare una flessione delle esportazioni del 7,1% (a 225,1 miliardi di franchi) dopo quattro anni di crescita. Le importazioni sono diminuite dell’11,2% a 182,1 miliardi.(da Rsi.ch)




A livello turistico si prospetta un’altra estate di crisi con meno prenotazioni anche di viaggi aerei low cost

VARESE, 21 gennaio 2021-Quella del 2021 potrebbe non essere l’estate della piena ripresa così come sperato dagli operatori turistici, ma anche dai viaggiatori. Secondo l’ultimo report di Oag, la società specializzata nell’analisi delle programmazioni delle compagnie aeree, citato da TTG, i posti disponibili complessivi per la Summer di Ryanair, easyJet e Wizz Air saranno 138 milioni contro i 189 milioni dell’offerta del 2019.

In particolare, sarebbero i dati della low cost irlandese,i più preoccupanti. Secondo la programmazione attuale rilasciata dalla low cost (che potrebbe ancora subire variazioni in base all’analisi della domanda) i posti offerti sulla Penisola sono solamente quattro milioni, contro i 17,4 della summer 2019.

Meglio in casa Wizz Air dove il numero di posti offerti risulta in calo di 250mila unità mentre per la low cost inglese i numeri sono oggi al rialzo: 9,6 milioni contro 8,5 del 2019.

Secondo quanto scrive TTG, il taglio dei posti aerei sarà generalizzato un po’ in tutta Europa: in Spagna ad esempio ci dovrebbero essere circa 4,5 milioni di posti in meno, mentre nelle altre realtà la diminuzione è più contenuta. In tenuta invece la Gran Bretagna con 36,5 milioni di posti, con easyJet che prevede una decisa crescita mentre Wizz Air ridimensionerà la propria presenza.

Intanto però i sindacati lanciano l’allarme sulla situazione del trasporto aereo in Italia, in particolare riguardo Alitalia. “Bisogna attivare urgentemente una cabina di regia per la newco Alitalia-Ita ed un tavolo di crisi con i Ministeri interessati per l’intero settore del trasporto aereo”, dicono il segretario generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi e Ivan Viglietti, segretario nazionale per il Trasporto Aereo, a seguito di due lettere inviate ai Ministeri competenti e all’ad di I.T.A.

“Già dal mese di aprile – dicono i sindacalisti – risultano a rischio immediato di sussistenza decine di migliaia di lavoratori. Dopo la chiusura di AirItaly ed Ernest Airlines anche Norwegian Airlines ha chiuso in Italia lasciando senza lavoro oltre 400 dipendenti. Anche per Alitalia occorre fare presto per definire il piano industriale e sbloccare le interlocuzioni con l’Unione Europea, in coerenza con i presupposti di strategicità ricoperti da una compagnia di bandiera e per i quali sono stati previsti ingenti finanziamenti pubblici” spiegano Tarlazzi e Viglietti che proseguono “è urgente ed indispensabile l’attivazione di una cabina di regia che coordini la transizione verso la nuova società senza ‘lasciare a terra’nessun dipendente e che valorizzi realmente le linee di business fondamentali per il rilancio della compagnia”. (articolo e foto da travelnonstop.com)




Joe Biden ha giurato: ”Sarò il presidente di tutti gli americani, mi batterò anche per coloro che non mi hanno sostenuto”

VARESE, 21 gennaio 2021-Joe Biden ha giurato come 46/mo presidente degli Stati Uniti davanti al presidente della Corte suprema John Roberts, su una vecchia bibbia di famiglia (127 anni) tenuta dalla moglie Jill. “Giuro solennemente di adempiere con fedeltà all’ufficio di presidente degli Stati Uniti e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione al meglio delle mie capacità.

Che Dio mi aiuti”, ha detto Biden pronunciando la formula di rito e diventando a 78 anni il presidente Usa più anziano ad entrare in carica, il primo del Delaware e il secondo cattolico dopo John F. Kennedy.

Kamala Harris ha giurato ed è diventata la prima vicepresidente donna, di origini afroamericane e indiane, della storia americana. Harris ha giurato nelle mani del giudice della Corte Suprema Sonia Sotomayor e su due bibbie: una di Regina Shelton, ritenuta da Kamala e da sua sorella Maya una ‘seconda madre’; l’altra dell’icona dei diritti civili Thurgood Marshall.

IL PRIMO DISCORSO DI JOE BIDEN – “Questa è la giornata dell’America, della democrazia, della storia, della speranza, la democrazia ha prevalso“. “Chiedo a tutti gli americani di aiutarmi nell’unire il Paese. Metterò tutta la mia anima per riunire la nazione, gli Usa hanno molto da fare in questo inverno di pericolo, molto da riparare e da risanare. 

“Lo so parlare di unità può sembrare una folle fantasia in questi giorni. So che le forze che ci dividono sono profonde e reali. E so anche che non sono una novità. Ma l’unità è l’unica strada per andare avanti”. Riferendosi alla pandemia poi ha sottolineato che “il virus ha fatto più vittime di quanti americani sono morti nella Seconda Guerra Mondiale, possiamo battere il virus”. “Vinceremo sul suprematismo bianco e sui terroristi interni – ha aggiunto – . Sarò il presidente di tutti gli americani, mi batterò anche per coloro che non mi hanno sostenuto”.


“Il mondo ci guarda. Ripareremo le nostre alleanze”. “Abbiamo il primo vicepresidente donna, Kamala Harris: non ditemi che le cose non possono cambiare”. “Difenderò la costituzione, l’America, lo farò tutto per voi. Insieme possiamo scrivere una storia americana di speranza e di unità”. “E’ il tempo del coraggio” ha aggiunto ammonendo che il Paese è messo a “dura prova” dalla pandemia, dall’ “attacco alla democrazia e alla verità“, dalle “ineguaglianze e dal razzismo sistemico”, dalla “crisi del clima”. “Saremo giudicati per come affronteremo queste sfide”, ha proseguito. Poi il neopresidente ha promesso di ristabilire il rispetto della verità e ha invitato a “respingere” la cultura della manipolazione dei fatti, un riferimento indiretto a Donald Trump. Infine ha fatto osservare un minuto di silenzio per le vittime della pandemia durante il suo discorso inaugurale. Biden ha concluso il suo discorso inaugurale promettendo di “proteggere la Costituzione” e “difendere la democrazia e l’America”.(ANSA)




VIDEO: Due milioni di vittime per COVID-19 nel mondo, dichiarazione del Segretario Generale UNRIC

VARESE, 15 gennaio 2021-Il mondo ha varcato la soglia agghiacciante dei due milioni di vittime causate dalla pandemia del COVID-19.  

Questo numero sconcertante nasconde nomi e volti: un sorriso che è ora solo un ricordo; una sedia a tavola che resterà per sempre vuota; una stanza in cui echeggia il silenzio di una voce amata.

L’impatto letale della pandemia è stato tristemente accentuato dall’assenza di uno sforzo globale coordinato.

Per rispetto alla memoria di queste due milioni di anime, il mondo deve agire con ben maggiore solidarietà.

E deve farlo adesso. 

Si è avviata e si sta espandendo la vaccinazione sicura ed efficace di vaccini anti-COVID-19, con le Nazioni Unite a sostenere gli Stati in quello che è il più vasto sforzo di immunizzazione globale nella storia.

Siamo impegnati a garantire che i vaccini siano visti come beni di pubblica utilità, i vaccini della gente.

Ciò richiede il pieno finanziamento per l’accesso ai meccanismi previsti dal COVID-19 Tools Accelerator e al suo strumento COVAX, dedicato alla diffusione di vaccini che siano disponibili e accessibili a tutti.

Le grandi economie mondiali hanno una responsabilità speciale.

Tuttavia assistiamo oggi a un divario nella distribuzione dei vaccini, che raggiungono rapidamente Paesi ad alto reddito, mentre quelli più poveri ne sono totalmente sprovvisti.

La scienza riesce laddove la solidarietà invece sta fallendo.

Alcuni Paesi hanno stipulato accordi paralleli, addirittura acquistando vaccini oltre le proprie necessità.

I governi hanno la responsabilità di tutelare le proprie popolazioni, ma il “vaccinazionalismo” è destinato a soccombere e ritarderà la ripresa globale.

Il COVID-19 non può essere sconfitto da un solo Stato alla volta.

Occorre che i produttori di vaccini intensifichino il proprio impegno a cooperare con lo strumento COVAX e che gli Stati in tutto il mondo garantiscano forniture sufficienti ed equa distribuzione.

È necessario che gli stati si impegnino ora a condividere le proprie dosi di vaccino in eccesso.

Questo permetterebbe la vaccinazione di tutti gli operatori sanitari nel mondo su una base di urgenza e di scongiurare il collasso dei sistemi sanitari.

Esistono altre categorie prioritarie, come gli operatori umanitari e le popolazioni ad alto rischio.

Per conquistare il sostegno del pubblico, dobbiamo aumentare la fiducia nel vaccino e la conoscenza, attraverso una comunicazione effettiva basata su fatti.

Mentre la scienza continua a tracciare nuovi, inediti sentieri di speranza, rammentiamo anche quei passi semplici e sperimentati che noi tutti possiamo adottare per mantenerci al riparo dalla pandemia: indossare le mascherine, rispettare il distanziamento sociale e evitare gli assembramenti.

C’è soltanto un modo per il nostro mondo di vincere questo virus, ed è farlo insieme.  

La solidarietà globale salverà vite, proteggerà le persone e sconfiggerà questo subdolo virus.

 




Per viaggiare in Europa servirà un patentino vaccinale

VARESE, 13 gennaio 2021-“Apprendiamo con grandissima preoccupazione della ventilata ipotesi avanzata dal CTS di estendere la durata dello stato di emergenza fino a luglio 2021”. E’ quanto si legge in una nota di Federturismo Confindustria.

“Pienamente consapevoli della drammatica situazione relativa al contagio e delle inevitabili misure di contenimento che tutti siamo chiamati a rispettare – si legge ancora – dobbiamo tuttavia evidenziare che il settore del turismo dopo 10 mesi di inattività, con ristori insufficienti e zero incassi, non ha alcuna possibilità di sopravvivere senza una ripartenza, seppur limitata entro la tarda primavera. Per questa ragione chiediamo al CTS e alla politica di trovare soluzioni compatibili con la sostenibilità economica di 380.000 imprese che danno lavoro a 4 milioni di persone. In questo senso auspichiamo una rapida accelerazione della campagna di vaccinazione nazionale e la realizzazione di una “patente” che consenta ai cittadini vaccinati di poter iniziare a muoversi e viaggiare possibilmente attraverso la stipula di accordi governativi o mediati dall’Unione Europea. Si tratta di soluzioni oggi finalmente a portata di mano su cui è urgente aprire un dibattito politico ma anche scientifico. Non esiste infatti un piano B per il turismo italiano senza un rilancio, anche scaglionato e contingentato, delle nostre attività nei prossimi 120 giorni, le imprese turistiche sono ormai al collasso”, conclude la nota.




OMS a Wuhan per Covid-19. Regimenti (Lega): “Si valutino tutte le piste per indagine su origine del virus”

VARESE, 12 gennaio 2021-Una delegazione dell’Oms giovedì 14 gennaio si recherà a Wuhan per condurre la prima indagine sulle cause del virus.

Il team, composto dai massimi esperti al mondo in malattie zoonotiche, anche se non sono presenti dei membri italiani, esaminerà le prove già raccolte per effettuare ulteriori studi. Sono diverse le piste da seguire: il mercato del pesce di Wuhan è solo una delle possibili, anche l’ipotesi della fuga del virus dal laboratorio deve essere presa in considerazione.

Il Covid-19, ad oggi, ha infettato oltre 80 milioni di persone, tuttavia si sa ancora

Luisa regimenti

ben poco sulla sua origine. Pertanto, tutte le ipotesi dovrebbero essere valutate attentamente. Infatti, la struttura genetica della SARS-CoV-2 non esclude un’origine del virus in laboratorio. A Wuhan sono presenti tre laboratori di virologia ad alta sicurezza, uno dei quali custodiva al suo interno l’inventario più completo al mondo di virus campionati sui pipistrelli. Si tratta di una teoria che, al pari delle altre, merita un approfondimento per spiegare le origini di questa pandemia mondiale”. Lo ha detto l’europarlamentare della Lega Luisa Regimenti, in merito all’invio di una delegazione dell’OMS a Wuhan per effettuare la prima indagine sulle cause del Covid-19.




Figlio di un importante giudice di Brooklyn tra gli assalitori del Capitol Hill

VARESE, 9 gennaio 2021-L’uomo di New York City che si è unito a una folla che ha fatto breccia nel Campidoglio degli Stati Uniti,è stato visto lasciare la sua casa venerdì per la prima volta da quando si é scoperto essere il figlio di un importante giudice di Brooklyn.

Aaron Mostofsky – che ha sfoggiato uno stravagante costume di pelliccia all’interno dell’edificio violato mentre si lamentava di una “elezione rubata” – è stato ripreso dalla telecamera mentre usciva di casa mentre portava un abito su una gruccia e un sacchetto di plastica.

Mostofsky, figlio del giudice della Corte Suprema di Brooklyn Shlomo Mostofsky figura ben nota nella comunità ebraica ortodossa, apparentemente era ancora un uomo libero venerdì pomeriggio, mentre altri manifestanti che hanno preso d’assalto l’edificio sono stati arrestati.

Aaron Mostofsky mentre lascia il suo appartamento (a sx) e in posa dopo l’assalto

Venerdì Mostofsky aveva dismesso la sua pelliccia, vestendo un cappotto invernale arancione brillante e un berretto da baseball.

Mercoledì, Mostofsky ha fatto breccia nell’edificio con la folla dicendo al Post: “Siamo stati imbrogliati. Non credo che 75 milioni di persone abbiano votato per Trump, penso che fosse vicino a 85 milioni. Penso che alcuni stati che sono stati rossi per molto tempo siano diventati blu e siano stati rubati, come New York “. (articolo da noi tradotto dall’originale pubblicato sul nypost.com)




Assalto al Congresso degli Stati Uniti: 4 morti, 13 feriti e 52 persone arrestate. Si chiede la rimozione di Trump

VARESE, 7 gennaio 2021-Si aggrava il bilancio delle vittime in seguito agli scontri avvenuti ieri durante l’assalto al Congresso americano da parte dei sostenitori di Donald Trump. Oltre alla donna uccisa da colpi d’arma da fuoco esplosi da un agente del Campidoglio, altre tre persone sono morte per emergenze e complicazioni mediche.

Ora il bilancio é di 4 morti, 13 feriti e 52 persone arrestate, molte per violazione del coprifuoco. Intanto il sindaco di Washington ha esteso l’emergenza pubblica per altri 15 giorni, fino al 21 gennaio, il giorno dopo l’insediamento di Joe Biden, appuntamento per il quale si temono nuovi forti tensioni. E, dopo il no di Camera e Senato alla prima obiezione sul voto in Arizona, il Congresso è tornato a riunirsi e sta ora esaminando e contando i certificati dei voti del collegio elettorale, Stato per Stato.

Donald Trump è sempre più solo. L’ipotesi di invocare il 25/o emendamento per rimuoverlo si sta rafforzando nel gabinetto del presidente, anche se l’idea non è stata ancora ventilata al vicepresidente Mike Pence. Il 25/o emendamento della Costituzione prevede che il vicepresidente prenda i poteri nel caso il presidente muoia, si dimetta o sia rimosso dal suo incarico. D’accordo sulla rimozione anche alcuni leader repubblicani. Intanto si susseguono diverse dimissioni, dalla portavoce di Melania Trump al vice portavoce della Casa Bianca. E stanno valutando di lasciare anche il ministro dei Trasporti e il consigliere per la sicurezza Nazionale. Intanto Trump, che ieri è intervenuto con un video in cui ribadiva l’accusa di elezioni falsate invitando comunque i suoi fan a ‘tornare a casa’, è stato bannato temporaneamente dai principali social media, Twitter, Facebook e Instagram.

La condanna per l’assalto al Congresso statunitense è arrivata unanime da tutto il mondo. L’ex presidente Obama ha parlato di “grande disonore e vergogna” per gli Stati Uniti ma non “una completa sorpresa”. La violenza, ha detto, è stata “incitata da un presidente che ha continuato a mentire sul risultato delle elezioni”. “La violenza è incompatibile con l’esercizio dei diritti politici e delle libertà democratiche”, le parole del premier italiano, Giuseppe Conte. Parole di condanna sono arrivate anche da tutti i leader europei, da Macron a von der Leyen e Johnson. Protesta anche del mondo dello sport americano.




Assalto al Congresso degli Stati Uniti da parte di alcuni sostenitori di Trump: interviene la Guardia Nazionale

WHASHINGTON, 6 gennaio 2021-Con un’azione senza precedenti, i fan di Donald Trump hanno fatto irruzione dentro Capitol Hill per protestare contro la certificazione della vittoria di Joe Biden. La polizia non è stata in grado di fermarli, nonostante da giorni si temesse una escalation della protesta.

All’interno di Capitol Hill dopo l’irruzione dei fan di Donald Trump ci sono stati alcuni confronti violenti, e uno con armi alla mano all’ingresso della Camera. La polizia ha estratto le armi dentro Capitol Hill per proteggere i parlamentari.

Una persona è stata colpita da colpi di armi da fuoco all’interno della sede del Congresso.

Lo riportano alcuni media americani, fra cui Fox, citando fonti mediche, di cui è stato chiesto l’intervento.

La polizia ha chiesto ai membri del Congresso di tenere pronte le mascherine anti-gas per l’uso di gas lacrimogeno.

Primo tweet di Donald Trump per calmare i suoi fan dopo che hanno assaltato Capitol Hill: “Per favore, supportate la nostra polizia e le nostre forze dell’ordine. Sono davvero dalla parte del nostro Paese. State tranquilli”.

Il vicepresidente Mike Pence, che presiedeva la seduta del Congresso per certificare la vittoria di Joe Biden, e’ stato evacuato da Capitol Hill.

La vicepresidente eletta Kamala Harris è all’interno del Congresso, che è al momento in lockdown. Il suo staff riferisce che è al sicuro.

I sostenitori di Donald Trump sono arrivati a Capitol Hill, dove il Congresso è impegnato nel processo per la ratifica della vittoria di Joe Biden. Immediato lo scontro con la polizia, costretta a intervenire dopo che gli appelli a disperdersi sono caduti nel vuoto.

Anche il palazzo del Congresso della Georgia è sotto assedio. Secondo quanto riferito dai media americani, un gruppo di sostenitori pro-Trump si è radunato nei pressi dell’edificio, costringendo l’evacuazione del segretario di stato Brad Raffensberger e del suo staff.

“Non ci arrenderemo mai, non concederemo mai” la vittoria: Donald Trump ha esordito così davanti ad alcune migliaia di fan radunatisi nel parco a sud della Casa Bianca per la manifestazione ‘Save America’ contro i brogli. “Fermeremo il furto” dei voti, ha detto, usando lo slogan “stop the steal”.

“Avremo un presidente illegittimo, non possiamo permetterlo” ha anche detto Trump.(ANSA)