AOC nominates Bernie Sanders and snubs Joe Biden in DNC address

NEW YORK, August 19, 2020-Rep. Alexandria Ocasio-Cortez only got a minute to speak at the Democratic National Convention Tuesday night but she made it count as a warning that Joe Biden not ignore the party’s far-left wing, nominating socialist Bernie Sanders and making no mention of the presumptive Democratic presidential nominee.

“I hereby second the nomination for Senator Bernard Sanders of Vermont for President of the United States of America,” the New York Democratic socialist said at the end of her 60-second address.

In her socialist rhetoric-heavy address, she spoke about Sanders’ movement to “repair the wounds of racial injustice, colonization, misogyny and homophobia” and not once addressed Biden, 77, who will be crowned the party’s nominee.

“In fidelity and gratitude to a mass people’s movement working to establish 21st century social, economic, and human rights, including guaranteed health care for all people in the United States,” she began, describing the US economy as one of “unsustainable brutality” and “explosive inequalities of wealth.”

Twitter quickly became ablaze in the minutes after her speech with the term “Did AOC” trending as people tried to make sense of the speech.

The congresswoman cleared the air in a tweet where she explained that it was a procedural vote and said she was asked by convention organizers to second Sanders’ nomination because he passed the delegate threshold.

Still, the only nod she made to Biden was in her tweet and not her highly-anticipated speech.

“I extend my deepest congratulations to Joe Biden — let’s go win in November,” Ocasio-Cortez wrote.

The firebrand lawmaker, 30, reluctantly pledged to support Biden in April after Sanders dropped out of the race and she was a key surrogate for the progressive candidate who she described as a mentor.

In her address, she spoke about Sanders’ movement to “repair the wounds of racial injustice, colonization, misogyny and homophobia” and not once addressed Biden, 77, who will be crowned the party’s nominee.

Supporters of the firebrand lawmaker were upset that the Bronx congresswoman had only been given a 60-second speaking slot after Republicans such as former Ohio Gov. John Kasich were feted on Monday evening.

A petition launched by progressive delegates called it “unacceptable” and argued the Democratic socialist should have been a keynote speaker.

The Biden campaign worked hard to woo the influential democratic socialist, appointing her as the co-chair of Biden’s climate change panel and engaging her in discussions about how they could be more progressive.

The Bronx-born lawmaker has been critical of Biden in the past, telling The Guardian in May last year that she’d be “hard pressed” to support him in a primary and in an interview with The New York Times in April claimed the process of uniting the party “should be uncomfortable for everyone involved.” (nypost.com)




Percosse, scosse, bruciature: i detenuti liberati in Bielorussia raccontano le torture in carcere

MINSK (Bielorussia), 14 agosto 2020-Cominciano ad essere sempre più numerose le testimonianze relative alle torture ai danni dei manifestanti messi in stato di fermo in Bielorussia.

A riferirlo ora sono le centinaia di attivisti liberati questo venerdì, dopo giorni di detenzione.

Le testimonianze descrivono gravi violazioni dei diritti umani da parte della polizia e delle guardie carcerarie. Amnesty International dice che ci sono sempre più prove della diffusa tortura di manifestanti pacifici.

L’annuncio della liberazione è arrivato giovedì sera, quando il governo bielorusso ha comunicato che 1.000 delle persone arrestate durante le proteste erano appena state rilasciate. Tuttavia, molti restano in attesa di notizie degli amici e parenti scomparsi negli ultimi giorni.

Cosa sta succedendo nelle carceri

Diversi manifestanti appena liberati hanno riferito di essere stati sottoposti a deprivazione del sonno e dell’acqua, sottoposti a scariche elettriche e bruciature di sigarette e picchiati dalle guardie. Dozzine di detenuti pare fossero ammassati in minuscole celle progettate per una manciata di persone.

Le strade della capitale Minsk si presentavano più tranquille ieri sera (giovedì 13), ma migliaia di persone sono comunque uscite per continuare a protestare contro la repressione poliziesca. Negli ultimi due giorni centinaia di donne si sono unite al movimento, formando catene umane di solidarietà.

La risposta dell’Unione europea

Oggi i ministri degli Esteri dell’Ue tengono una riunione speciale in collegamento video per valutare cosa fare riguardo alla Bielorussia, verso cui le richieste di nuove sanzioni si fanno sempre più insistenti. Sulle sanzioni alla Bielorussia non ci sarebbe unanimità ma la cancelliera tedesca Angela Merkel e la presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen, sono per una stretta sul regime. La cancelliera si è detta molto toccata dalle immagini delle torture.

Intanto oggi è riapparsa in video la leader dell’opposizione Svetlana Tikhanovskaya. Ha chiesto a Bruxelles di mediare per arrivare a una transizione del potere a Minsk e informato della costituzione di un coordinamento per la transizione. A Bruxelles viene chiesto di mediare proprio tra il coordinamento e le autorità bielorusse.

Il ministro degli Esteri bielorusso Vladimir Makei ha dichiarato che il suo governo è pronto a un “dialogo costruttivo e oggettivo” con gli altri Paesi, riguardo alle elezioni e i successivi disordini. (www.it.euronews.com)

 




Lia Quartapelle (Pd): “Quello che sta accadendo in Bielorussia è inaccettabile”

VARESE, 12 agosto 2020-“Quello che sta accadendo in Bielorussia è inaccettabile. Il governo italiano si unisca alle voci che in Europa stanno condannando quanto sta accadendo in tutta la Bielorussia, chieda sanzioni per gli individui che stanno ordinando e guidando la repressione e si renda disponibile a dare protezione a chi sta scappando dalla violenza”.

Lo scrive nell’articolo di apertura del sito ‘Immagina’ Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera. 

“Il paese sembra sull’orlo di una rivolta o di una resistenza generalizzata che non è concentrata solo nella capitale, ma è diffusa in tutte le città del paeseIl regime sembra disposto a tutto e il rischio che la situazione degeneri in una spirale di violenza è altissimo”.




Chiesa di 1.300 anni fa scoperta in Galilea vicino al Monte Tabor, nel villaggio di Kfar Kama

Kfar Kama (Israele), 10 agosto 2020- Durante scavi effettuati dalla Israel Antiquity Authority, sotto la guida della dottoressa Nurit Feig, in collaborazione con il Kinneret Academic College, diretto da Moti Aviram, è stato portato alla luce questo eccezionale ritrovamento: un ringraziamento speciale anche a volontari locali.

La scoperta, avvenuta in Galilea, ha entusiasmato il capo della Chiesa cattolica greca in Israele, l’arcivescovo Youssef Matta, che è venuto personalmente a visitare il sito. Lo scavo è stato condotto prima della costruzione di un parco giochi, su iniziativa del Consiglio locale di Kfar Kama e del Fondo Nazionale Ebraico.

Secondo la dottoressa Feig, “La chiesa, che misura 12 × 36 m, comprende un ampio cortile, un foyer in nartece e una sala centrale. Particolare di questa chiesa è l’esistenza di tre absidi (nicchie di preghiera), mentre la maggior parte delle chiese della medesima epoca erano caratterizzate da un’unica abside. La navata centrale e le navate laterali erano pavimentate con mosaici parzialmente ritrovati. La loro decorazione colorata si distingue dall’incorporare motivi geometrici e motivi floreali blu, neri e rossi. Una scoperta speciale è stata quella relativa al piccolo reliquiario, una scatola di pietra usata per conservare le reliquie sacre.

Un’ulteriore serie di ambienti adiacenti alla chiesa è stata parzialmente portata alla luce. Secondo un’ispezione radar a penetrazione nel terreno operata dal dottor Shani Libbi, ci sono stanze aggiuntive nel sito ancora da scavare.

Monte Tabor

All’inizio degli anni ’60, una chiesa più piccola con due cappelle fu scavata all’interno del villaggio di Kfar Kama e fu datata dai ritrovamenti alla prima metà del VI secolo d.C. Secondo il Prof. Moti Aviam, “questa era probabilmente la chiesa del villaggio, mentre la chiesa ora scoperta era probabilmente parte di un monastero contemporaneo alla periferia del villaggio.

La nuova scoperta allude all’apparente importanza del villaggio cristiano insediato in epoca bizantina a ridosso del monte Tabor, sito di primaria importanza religiosa per la cristianità, identificato come sito della Trasfigurazione. Nel 1876, quando la tribù Circassa Shapsug si stabilì per la prima volta a Kfar Kama, usò le pietre dell’antico villaggio per costruire le loro case.

La scoperta della chiesa a Kfar Kama contribuirà al vasto progetto di ricerca sull’insediamento cristiano in Galilea che viene condotto dal Prof. Moti Aviam e dal Dr. Jacob Ashkenazi del Kinneret Institute of Galilean Archaeology nel Kinneret Academic College.

 




La salute di Papa Raztinger é peggiorata: lo rivelano giornali tedeschi

ROMA, 3 agosto 2020-La stampa tedesca ha segnalato l’ormai estrema fragilità della salute del Papa emerito. Compiuti i 93 anni gli è stata diagnosticata per ultima una malattia infettiva al volto (erisipela) caratterizzata da gonfiore rossastro, che provoca forte prurito e dolore. Eppure chi lo ha incontrato nelle recenti settimane riferisce di capacità intellettuali e memoria sempre vive nonostante la flebile voce appena percepibile anche negli incontri affettuosi con Papa Francesco.

Le tante ragioni delle dimissioni

Non solo il venir meno delle forze lo aveva indotto nel febbraio 2013 a rassegnare le dimissioni esercitando per la prima volta un’opzione prevista dal diritto canonico a partire dal 1983. La morte a luglio del fratello Georg, anche lui sacerdote, ha sicuramente inciso ancora nel suo distacco dal mondo delle sembianze ma non da quello della verità della fede. Benedetto XVI era stato in visita al fratello maggiore malato in Germania a giugno, segnando il suo primo viaggio fuori dall’Italia dopo le dimissioni dal soglio di Pietro. Georg Ratzinger sarebbe poi morto due settimane dopo.

Lasciata la barra della Chiesa cattolica Papa Ratzinger ha continuato ad essere un faro illuminante nelle tenebre della contemporaneità specialmente in Europa. Il Cardinal Sarah (prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti) aveva recentemente ricordato su Twitter l’illuminante Discorso al Collegio dei Bernardini nel 2008 dove Ratzinger tenne una vera e propria lezione sull’Europa : «Una cultura puramente positivista, che ritornerebbe al dominio soggettivo, in quanto non scientifica, la questione riguardante Dio, sarebbe la capitolazione della ragione, la rinuncia alle sue più alte possibilità e quindi un fallimento dell’umanesimo. Ciò che ha fondato la cultura dell’Europa, la ricerca di Dio e la volontà di ascoltarlo, rimane oggi il fondamento di tutta la vera cultura». (it.euronews.com)




E’ morto Alan Parker, regista inglese autore di film memorabili come ”Mississipi Burning” e molti altri

LONDRA, 31 luglio 2020-Il regista Alan Parker è morto oggi a Londra dopo lunga malattia all’età di 76 anni, ha reso noto la famiglia. Era fra i cineasti britannici di maggior successo: le sue pellicole avevano vinto 10 Academy Awards (furono due le nomination all’Oscar per la regia) e 19 British Academy Awards, oltre a un gran premio della giuria a Cannes. La regina Elisabetta lo aveva fatto cavaliere nel 2002.

Tra le pellicole che aveva diretto non si possono dimenticare “Fuga di mezzanotte” del 1978 che gli diede la notorietà, “Saranno famosi” del 1980, “Mississippi Burning” del 1988, “The Commitments” del 1991, il musical “Evita” del 1996 e “Le ceneri di Angela” del 1999. Suo anche “Pink Floyd The Wall”, trasposizione cinematografica nel 1982 dell’album dei Pink Floyd di tre anni prima.




Amber Heard left with ‘scars’ on arms after Johnny Depp abuse, pal testifies

NEW YORK, July 24, 2020Amber Heard had deep cuts from her wrists to her elbows after a vicious fight with Johnny Depp in Australia, a UK court heard Friday.

Heard’s close friend Raquel “Rocky” Pennington said at the sensational libel trial that she “became really scared for Amber’s life” after the alleged March 2015 attack, Sky News reported.

Pennington, who lived for free at the time in one of Depp’s Los Angeles penthouse apartments, said that Heard had “deep lacerations from her wrists to her elbows” and the soles of her feet had numerous small cuts.

“She still has scars on her arms from this incident,” Pennington wrote in her witness statement, the TV station reported.

But Pennington, who testified in London’s High Court via video link from Los Angeles, said she’d never actually seen Depp hit Heard.

The “Aquaman” actress, 34, previously described the alleged assaults as a “three-day hostage situation” at their pad down under while Depp filmed “Pirates of the Caribbean.”

He allegedly choked her while naked as she slipped on a wet floor strewn with broken glass.

“I remember thinking he was going to kill me,” she testified.

Depp, 57, admitted they had an explosive fight over Heard’s refusal to sign a postnuptial agreement but denied he got violent. He said it was his “sociopathic” then-wife who had hurled a vodka bottle at him, severing the tip of his finger.

Depp is suing The Sun newspaper over a 2018 article that called him a “wife-beater,” which he has vehemently denied.

Before Pennington took the stand, Heard’s sister wrapped up her second day of testimony.

Whitney Henriquez said she had used cocaine with the Oscar nominee and taught him to use a tampon applicator to snort it.

A photo taken in 2013 by Heard after an argument over his sobriety showed a table with four lines of cocaine, a glass of whiskey and a blue tampon applicator.

“I showed him that,” Henriquez said of the applicator when shown the photo.

Henriquez said Depp was a “kind, beautiful, generous human that we loved” when he was sober, and that Heard was “madly in love” with him.

She said she and Amber grew up in a violent household but her mother, who passed away this year, never left their father.

“We were taught to stay,” she said.(WWW.NYPOST.COM)




Civil rights icon and 17-term Rep. John Lewis of Georgia died Friday in Atlanta

ATLANTA (Usa), 18 July 2020- Civil rights icon and 17-term Rep. John Lewis of Georgia died Friday in Atlanta, The Associated Press has reported. He was 80.

Lewis, the son of Alabama sharecroppers whose fight for racial equality spanned seven decades, had waged a long battle with advanced pancreatic cancer, a diagnosis he shared in December, 2019.

“All of us were humbled to call Congressman Lewis a colleague, and are heartbroken by his passing,’ House Speaker Nancy Pelosi said in a statement confirming the death.

“May his memory be an inspiration that moves us all to, in the face of injustice, make ‘good trouble, necessary trouble,’” she said, using a favorite quote of the lawmaker.

First elected in 1986 and lauded as the “conscience of Congress,” Lewis, a staunch Democrat, commanded respect from both sides of the aisle.

But he forged his reputation in the 1960s, most notably during the 1965 civil rights march in Selma, during which he suffered a skull fracture at the end of a police billy club.

“There is still work yet to be done,” he urged during a 50th anniversary event at the bridge in 2015.

“Get out there and push and pull until we redeem the soul of America.”

As one of the original Freedom Riders, in 1961 he joined with black and white protesters in challenging segregation at a Mississippi bus station, spending 37 days in a sweltering, Jackson jail after using a “whites only” bathroom.

 




Colombia: rescatan a 160 tortugas atrapadas en toneladas de residuos plásticos

BANGLADES, (Colombia), 15 luglio 2020Los animales sufrieron heridas al estar atrapados en casi 50 toneladas de residuos plásticos que flotaban en una de las playas más grandes de Bangladés. Para las autoridades, la llegada masiva de tortugas heridas no tiene precedentes.

Cerca de 160 tortugas, muchas de ellas heridas tras quedarse atrapadas en residuos plásticos, pudieron ser rescatadas en una de las mayores playas de Bangladés, indicaron este miércoles las autoridades del país.

Numerosas tortugas oliváceas empezaron a llegar el pasado fin de semana flotando hacia la costa junto a grandes masas de residuos plásticos formadas por botellas de plástico, redes de pescar, boyas y otros residuos.

Muchas de ellas sufrieron heridas al estar atrapadas en las aproximadamente 50 toneladas de plástico que flotaban en una zona a diez kilómetros de la costa. Algunas, incluso, perdieron los brazos y cabeza. Voluntarios locales hicieron sus mayores esfuerzos para liberarlas nuevamente en el mar, sin embargo, debido a las heridas, es muy probable que muchas de ellas no sobrevivan.

“Es la primera vez que hemos visto muertes y llegadas de tortugas heridas a la playa en gran escala, no tiene precedentes”, dijo Nazmul Huda, el subdirector del departamento local de medio ambiente.

Unas 30 tortugas murieron y fueron enterradas en la arena. Las que sobrevivieron fueron devueltas al Golfo de Bengala, pero algunas volvieron a la playa de Cox’s Bazar, de 120 kilómetros. “Creo que están muy débiles para mantenerse en el mar”, insistió Nazmul Huda.

Aunque las tortugas olivas son las más numerosas entre las tortugas marinas del mundo, sus individuos se han ido reduciendo drásticamente y la Unión Internacional para la Conservación de la Naturaleza (UICN) las incluyó entre las especies vulnerables de la lista roja.(www.elespecatdor.com)

 




Roger Stone tells The Post Trump may have saved his life by commuting his prison sentence

NEW YORK July, 11 2020- President Trump may well have just saved his life, an elated and relieved Roger Stone told The Post moments after learning his sentence was commuted — from Trump himself.

“I’m obviously very pleased,” Stone, 67, said shortly after Trump called his Fort Lauderdale, Florida, home with the good news on Friday night.

The reprieve came just days before Stone was to turn himself in on Tuesday to begin serving a 40-month sentence.

“I told him I was grateful,” Stone told The Post of his chat with the president.

“He protected my health.”

Stone added, “He believes in justice. I felt pretty confident that if he heard the facts of my case, he would make the right decision.

During their call, Trump, in turn, cited their long friendship and his belief that Stone is not a criminal.

“He said we’ve known each other for 40 years,” Stone said.

“In his opinion, he did not believe I committed a crime.”

Stone said he can now appeal his case from the safety of his South Florida home, without the danger of catching the coronavirus while in prison.

“With the risk of catching COVID, I might not live long enough to see my opinion” in his appeal, he said.( nypost.com)