Attacco antisemita in casa di un rabbino di Monsey: ferite con machete 5 persone

NEW YORK, 29 dicembre 2019-Cinque persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave, durante un attacco con un machete nell’abitazione di un rabbino di Monsey, una cittadina a circa 50 chilometri da New York. L’autore, un afroamericano secondo i media, è stato arrestato. Secondo uno dei presenti, prima avrebbe tentato anche di entrare nella vicina sinagoga, senza successo.

L’episodio, avvenuto durante i festeggiamenti di Hanukkah, si inserisce in una serie di attacchi di matrice antisemita che si sono verificati negli ultimi giorni a New York: incidenti che hanno fatto alzare la guardia e rafforzare i controlli di polizia nell’area di Brooklyn, quella più colpita.(RSI.CH)




US Space Force, il presidente Trump inaugura nuovo servizio militare americano

WASHINGTON, 21 dicembre 2019-Il presidente americano Donald Trump ha ufficialmente inaugurato ieri sera la Us Space Force, le forze spaziali americane, il primo nuovo servizio militare Usa in oltre 70 anni.
“Lo spazio è il nuovo dominio mondiale di combattimento in guerra”, ha dichiarato Trump durante la cerimonia della firma del National Defense Authorization Act del 2020 presso la base di Andrews, appena fuori Washington. “Tra le gravi minacce alla nostra sicurezza nazionale, la superiorità americana nello spazio è assolutamente vitale”, ha sottolineato il presidente Usa. La creazione della Space Force fa parte di un pacchetto di spesa governativa da 1.400 miliardi di dollari, compreso il bilancio del Pentagono.(ANSA)




Terremoto in Albania: soccorsi da Italia, Francia, Turchia e Grecia

TIRANA, 26 novembre 2019-Terremoto in Albania. Una scossa di magnitudo 6,5 ha colpito nella notte la costa settentrionale, vicino Durazzo. Ed è stata avvertita fino in Puglia e Basilicata. Ore di estrema angoscia proprio a Durazzo, la città più colpita, dove si è registrata una nuova scossa di 5 punti di magnitudo.

Secondo le testimonianze sul web si temono molti dispersi mentre l’ultimo bilancio della tragedia parla di 15 morti e 600 feriti. Proseguono intanto le operazioni di soccorso: 41 persone sono state tratte in salvo dalle macerie di alcuni palazzi e abitazioni crollate. Si scava anche a mani nude per cercare di mettere in salvo le persone rimaste intrappolate. I video e le foto che si susseguono sui social mostrano i soccorsi ma anche normali cittadini che cercano tra i detriti.

Dall’Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali”, ha annunciato il premier albanese Edi Rama. Anche la Grecia ha inviato aerei, ha aggiunto il premier, sottolineando che anche i presidenti francese Emmanuel Macron e turco Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese. Dal Kosovo intanto sono partite le unità del genio. “Tutti gli amici dell’Albania si stanno attivando rapidamente”, ha concluso Rama.

“L’Italia è vicina all’amico popolo albanese, duramente colpito dal terremoto. All’alba – ha scritto su twitter il premier Conte – ho sentito il premier @ediramaal e ho subito disposto l’invio di uomini e mezzi di soccorso”.

Soccoritori in azione (foto EPA/Malton Dibra)

Siamo pronti ad aiutare gli amici albanesi“, ha detto il ministro delle Politiche Comunitarie Enzo Amendola. 

Abbiamo attivato l’Unità i crisi e allo stato no ci risulta nessun italiano coinvolto. Ai cittadini albanesi va tutta la nostra solidarietà per un evento che è stato sentito anche dagli abitanti delle regioni del Sud Italia”, ha detto il ministro degli esteri Luigi Di Maio ad Agorà su Rai 3.

(ANSA)

 




Michael Bloomberg si candida alla Presidenza degli Stati Uniti: “Sconfiggere Trump per ricostruire l’America”

NEW YORK, 24 novembre 2019-«Correrò per la presidenza per sconfiggere Donald Trump e ricostruire l’America», lo ha annunciato sul sito della propria campagna elettorale il miliardario Michael Bloomberg, sciogliendo cosi’ ogni indugio sulla sua candidatura con i democratici.




Hong Kong, proseguono gli scontri tra manifestanti e polizia

HONG KONG, 17 novembre 2019-Non si placano le tensioni a Hong Kong, con nuovi scontri fra la polizia e i manifestanti. Gli agenti, in particolare, hanno utilizzato cannoni ad acqua e lacrimogeni nel tentativo di disperdere la protesta nei pressi dell’università. I dimostranti hanno reagito a una manifestazione filocinese svoltasi in mattinata, lanciando bottiglie Molotov contro le forze dell’ordine e usando persino frecce: una di queste ha colpito un poliziotto a una gamba.

Anche lunedì le scuole resteranno chiuse per motivi di sicurezza e d’altronde gli scontri di oggi si sono verificati proprio davanti al Politecnico. In un altro quartiere della metropoli, militi dell’Armata popolare di liberazione cinese, indossando shorts e magliette, sono apparsi – a sorpresa – nelle strade per aiutare gli abitanti della zona a pulirla da detriti e barricate.

L’Esecutivo di Hong Kong ha subito dichiarato di non aver richiesto a presenza di questi soldati giunti dalla Cina, rimarcando che è stato l’esercito di Pechino a prendere quest’iniziativa in totale autonomia. Ha perciò preso le distanze da una presenza che potrebbe ulteriormente rafforzare la collera dei contestatori che agita da cinque mesi l’ex colonia britannica.

AFP/Reuters/ANSA/EnCa




Il leader Isis Al Baghdadi si sarebbe fatto esplodere durante raid statunitense

MILANO, 27 ottobre 2019-Gli Usa hanno lanciato un raid nel nord della Siria contro il leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi che si sarebbe ucciso. Verifiche sono in corso ma fonti del Pentagono fanno sapere che il terrorista, sorpreso all’interno di un compound mentre era in compagnia di alcuni familiari, si sarebbe fatto saltare in aria azionando un giubbotto esplosivo che portava addosso. Per questo motivo solo la prova del Dna potrà dare la certezza della sue morte. La detonazione avrebbe ucciso anche due delle mogli di al Baghdadi che erano accanto a lui. L’operazione, top secret, approvata da Trump una settimana fa, sarebbe scattata ieri. Lo stesso presidente americano ha reso noto che oggi alle 15 italiane rilascerà una dichiarazione e su Twitter annuncia: ‘E’ appena successo qualcosa di molto grande’. L’Osservatorio siriano per i diritti umani conferma che c’è stato un attacco contro un “leader jihadista” a Barisha, nella regione di Idlib, a pochi chilometri dal confine con la Turchia.(ANSA)




Gli ultimi messaggi dal tir dell’orrore fermato in Inghilterra con 38 cadaveri

VARESE, 25 ottobre 2019-“Mi dispiace mamma. Il mio viaggio all’estero non è andato bene. Ti amo così tanto! Sto morendo perché non posso respirare“. Non erano solo cinesi le vittime del tir dell’orrore sbarcato martedì sera nel sud dell’Inghilterra dal Belgio, a differenza di quanto sbrigativamente annunciato ieri dalla polizia britannica. E non sono morte tutte in silenzio, senza lasciare un’ultima, drammatica testimonianza dell’ennesima strage di migranti. Il messaggio più straziante rimbalza dal Vietnam, dove i genitori di una ragazza poco più che ventenne si dicono convinti che la loro figlia fosse una delle 39 persone – 31 uomini e 8 donne – ritrovate senza vita nel container frigorifero di quel maledetto camion approdato a Purfleet, alla foce del Tamigi, in arrivo dal Belgio. Tappa finale di uno dei tanti viaggi infernali organizzati da reti di trafficanti di esseri umani che anche in Occidente lucrano sulla disperazione dell’immigrazione clandestina.

LA SCOPERTA DEL CONTAINER CON I CADAVERI

Odissea su cui la Essex Police seguita a indagare, in collaborazione con altre agenzie di sicurezza e autorità di vari Paesi. Nell’ambito di un’inchiesta che ha portato finora a quattro arresti: l’autista nordirlandese del tir, Mo Robinson, di 25 anni; due presunti basisti del traffico, uno uomo e una donna di 38 anni residenti entrambi a Warrington, nel Cheshire, in Inghilterra; e un 48enne nordirlandese fermato nelle ultime ore mentre cercava di imbarcarsi su un volo all’aeroporto di Stansted. Ma nuove ombre continuano a spuntare. L’identificazione di tutti e 39 i morti come cinesi, fatta sulla base dei primi accertamenti dagli investigatori del Regno probabilmente solo per i tratti somatici asiatici di quei cadaveri, è stata rimessa in discussione dall’ambasciata di Pechino a Londra. Tanto più che gli esami dei medici legali sono appena iniziati, come la stessa polizia ha poi riconosciuto. Almeno tre famiglie vietnamite, appreso dell’accaduto, hanno denunciato d’altronde il tragico sospetto di aver perso dei loro cari nell’oscurità di quel rimorchio. Due, a quanto riferiscono il Guardian o la Bbc, hanno fatto sapere di aver ricevuto giusto martedì messaggi di un figlio 26enne e di una figlia 19enne che scrivevano di essere sul punto di salire a bordo di “un container” in Belgio e di dover “spegnere il telefonino” per evitare di poter essere individuati ai controlli di confine. Ma il racconto più terribile, in presa diretta, è quello dei genitori di Pham Thi Trà My, una giovane di 26 anni che il cellulare evidentemente a un certo punto deve averlo riacceso.

I suoi messaggi risalgono a poco dopo le 22 di martedì, orario britannico: quando il container, stando alle indagini, era in navigazione su un ferry nel Mare del Nord fra Zeerbrugge e Purfleet. Messaggi d’addio destinati alla madre, con la spaventosa consapevolezza di una morte imminente: senz’aria e senza luce.(ANSA)




Pannelli solari fluttuanti sull’acqua: in Francia la piú grande centrale fotovoltaica d’Europa

PIOLENC (Francia), 19 ottobre 2019-La più grande centrale fotovoltaica sull’acqua d’Europa è stata inaugurata venerdì a Piolenc in Provenza. Costata 17 milioni di euro è stata costruita in un anno.

I pannelli solari sono molto più efficaci e potenti se vengono istallati sull’acqua, come stanno dimostrando diverse iniziative analoghe in varie parti del mondo, Alpi vallesane comprese. Nel dipartimento di Vaucluse per produrre energia pulita è stato sfruttato un lago artificiale realizzato a suo tempo dal comune riempiendo d’acqua il bacino di una vecchia cava a pochi metri dal Rodano.

La nuova centrale con una potenza di 17 megawatt produrrà ogni anno energia sufficiente per coprire il fabbisogno di 4’000 abitazioni. Si compone di 47’000 pannelli. Sono identici a quelli normalmente posati sui tetti. A rendere particolare l’impianto che a visto la luce a nord di Avignone sono i galleggianti, concepiti per resistere alle correnti, alle onde e a venti fino a 200 chilometri orari.(rsi.ch)




Coppa del Mondo del panettone a Lugano: in gara 8 nazioni

LUGANO, 14 ottobre 2019-Dal 8 al 10 novembre i riflettori sono puntati sul panettone: a Lugano si tiene la Coppa del Mondo del Panettone 2019 (CMP), un evento unico nel panorama internazionale con tre giornate interamente dedicate al dolce lievitato per eccellenza, per celebrare storia e lavorazione di un prodotto che è riuscito a valicare i confini d’origine e ogni collocazione stagionale per imporsi sulla scena dolciaria mondiale. Il cuore dell’evento è il concorso: alla finalissima di novembre, il Centro esposizioni di Lugano sarà il palcoscenico dove si sfideranno i super finalisti selezionati durante le preselezioni di Barcellona, Pistoia e Lugano. Le nazioni sfidanti sono Svizzera, Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Australia, Giappone e Stati Uniti, a testimonianza della portata internazionale dell’evento.

I concorrenti dovranno presentare alla giuria sei pezzi da 1 kg di panettone tradizionale, realizzati con pasta madre naturale, doppia fermentazione naturale e forma alta. Spiega il Maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti, cultore del lievito madre e tra le menti ideatrici dell’evento: “L’obiettivo di questo progetto non è solo celebrare un prodotto che, a partire dalle sue origini, è riuscito a superare confini e stagioni per imporsi sulla scena internazionale, ma è soprattutto l’occasione per raccontare e premiare i processi rigorosi che sono alla base della creazione di un prodotto artigianale di alto livello”.

FINALISTI

Svizzera: Roberto Gatti – Arte Bianca Sagl (Lugano); Bruno Buletti – B.F.B. Food F.lli Buletti (Airolo); Marzio Monaco – Dolce Monaco (Losone); Luca Poncini – Poncini Luca e Co. (Maggia).

Italia: Bruno Andreoletti – Pasticceria Andreoletti (Brescia); Ferrante Massimo – Pasticceria Ferrante (Genova); Lunardi Massimiliano – Fratelli Lunardi (Quarrata); Peruzzi Massimo –Pasticceria Peruzzi (Prato); Giovanni Ristuccia – Il Duomo di Pietrasanta (Lucca); Andrea Tedeschi – Pastry Lab (Bologna); Turdo Nicola – Panificio Picernese Ciarly (Picerno).

Spagna: Oriol Balaguer (Barcelona), Yann Duiytsche – Dolç (Sant Cugat, Barcelona), Jordi Morelló (Pastisseria Takashi Ochiai, Barcelona)

Francia: Franck Collas – SAS FAB (Beaugency)

Portogallo: Marco Ferreira (Braga)

Stati Uniti: Biagio Settepani – Bruno’s Retaurant (New York)

Australia: Tatiana Coluccio – Old Evropa Bakery (Melbourne)

Giappone: Katsuei Shiga – Signifiant Signifié (Tokyo)

La Coppa del Mondo del Panettone però non è solo concorso: da non perdere sono anche dimostrazioni, degustazioni, visite agli espositori e laboratori aperti al pubblico. L’evento, che nasce dalla collaborazione con la Società dei maestri Pasticceri Confettieri del Canton Ticino (SMPPC), ha l’obiettivo di diffondere la cultura del panettone artigianale, oggi più che mai dolce preparato e apprezzato in tutto il mondo. L’evento della CMP di Lugano è solo il primo passo di un appuntamento di ampio respiro che non mancherà di sorprendere. Tutti i dettagli sono sul sito web coppadelmondodelpanettone.ch.

 




Proteste in Ecuador: decretato coprifuoco a Quito

QUITO (Ecuador), 13 ottobre 2019-Il presidente dell’Ecuador Lenin Moreno ha decretato il coprifuoco nella capitale Quito dopo l’ennesima giornata di proteste e scontri tra manifestanti e polizia. Anche oggi i manifestanti hanno messo a ferro e fuoco la città per protestare contro un gravoso piano di austerità.

La polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro i dimostranti che hanno assaltato mercati e hanno attaccato con bombe molotov l’ufficio dell’Ispettorato generale delle Finanze dove è scoppiato un incendio. La zona è stata evacuata dalle forze dell’ordine. Il coprifuoco è entrato in vigore a partire dalle 15.00 ora locale (le 22 in Italia). Tre giorni fa era stato istituito un coprifuoco parziale notturno nell’ambito dello stato d’emergenza già in atto, imposto per 30 giorni.(ANSA)