Epatite C, dall’Ospedale Niguarda terapie innovative e screening

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Ospedale Niguarda di Milano

MILANO, 4 luglio 2023. Epatite C: ancora una malattia sottostimata, spesso asintomatica ma molto pericolosa che colpisce circa l’1% della popolazione italiana.

Da qualche anno, però, l’Epatite C può essere curata facilmente grazie a innovative terapie che riescono a evitare terribili complicanze, come cirrosi epatica e tumore del fegato, con una somministrazione di sole 8 settimane.

Proprio per questo motivo, Regione Lombardia ha avviato da giugno 2022 una campagna di screening gratuiti destinati alla popolazione nata tra il 1969 e il 1989, pari a circa 3 milioni di individui, dei quali 400.000 invitati dalle stesse strutture sanitarie del territorio.

Dai dati ufficiali lombardi emerge che sono circa 100.000 le persone che si sono sottoposte ai test, ossia quasi il 25% dei cittadini invitati. Questo risultato positivo ma ancora non sufficiente è stato possibile grazie alla collaborazione di numerose strutture sanitarie lombarde, tra le quali l’Ospedale Niguarda che ha realizzato quasi 4.000 screening.

“E’ incoraggiante il fatto che molti cittadini lombardi abbiano aderito al nostro appello, ma c’è ancora molto da fare – dichiara il Prof. Massimo Puoti, Direttore Struttura Complessa Malattie Infettive dell’Ospedale Niguarda – La nostra raccomandazione per tutti i nati tra il 1969 e il 1989 è quella di recarsi presso uno degli ospedali della Regione aderenti all’iniziativa e sottoporsi al test gratuito, poiché potrebbero essere malati e non saperlo. Si stima, infatti, che sia ancora alto il numero del sommerso: il grave rischio è che, non avendo sintomi, molti cittadini se ne possano accorgere quando i danni al fegato sono ormai irreversibili”.

L’Epatite C è un’infezione causata un virus denominato HCV (Hepatitis C Virus) che colpisce il fegato. Spesso è asintomatica per molto tempo ma può condurre progressivamente alla formazione di cicatrici nel fegato (fibrosi) ed infine alla cirrosi. Fibrosi e cirrosi epatica rappresentano i fattori di rischio più importanti per lo sviluppo del tumore epatico.

Per questo motivo è estremamente importante la diagnosi precoce, che impedisce la progressione della malattia ed evita le complicanze delle fasi avanzate, quali la cirrosi, il tumore al fegato e altri disturbi gravi che possono portare alla morte

Il virus si trasmette per via ematica e attraverso tutti quei comportamenti che possono portare alla trasmissione di sangue o liquidi biologici infetti da soggetto a soggetto (es. tatuaggi e piercing in condizioni di scarsa igiene, attività sessuale non protetta, ecc.).