VARESE, 18 ottobre 2026 –di GIANNI BERALDO
Si è spenta all’età di 83 anni Paola Bettoni, madre di Lidia Macchi, la studentessa varesina brutalmente uccisa il 5 gennaio 1987 nei boschi di Cittiglio. Dopo aver combattuto a lungo contro una grave malattia, la donna si è ricongiunta alla figlia, a quasi quattro decenni di distanza da una tragedia che ha segnato profondamente la comunità e la storia giudiziaria del territorio.
Un decennio di dignità e ricerca di giustizia
Per quasi quarant’anni, Paola Bettoni ha convissuto con il dolore indescrivibile per la perdita della figlia, senza mai smettere di

chiedere chiarezza e giustizia per un delitto rimasto purtroppo senza un colpevole. Un’attesa estenuante e composta, alimentata dal desiderio di vedere finalmente fatta luce su quella drammatica notte d’inverno.
La vicenda giudiziaria, complessa e travagliata, aveva visto sotto accusa Stefano Binda, il quale è stato infine assolto con formula piena «per non aver commesso il fatto». Un verdetto definitivo che ha lasciato il caso di Lidia Macchi nell’elenco dei grandi misteri irrisolti.
Le esequie a Casbeno
I funerali si terranno nel pomeriggio di domani, lunedì 19 ottobre, alle ore 15:30, presso la chiesa parrocchiale di Casbeno a Varese.
La salma si trova attualmente allestita per la camera ardente presso la Casa Funeraria “Campo dei Fiori”, situata in via Mulini Grassi 10 nella rione di Sant’Ambrogio a Varese, dove parenti e cittadini potranno rivolgerle un ultimo saluto.




