CAZZAGO BRABBIA, 20 ottobre 2026 – Un nuovo servizio per i più piccoli, un sostegno concreto alle famiglie e un investimento a lungo termine per una realtà educativa che da oltre un secolo accompagna intere generazioni sul territorio. L’Asilo Infantile “Coniugi Vanoletti Gariboldi” di Cazzago Brabbia, fondato nel 1906, ha ufficialmente dato il via a una raccolta fondi sulla piattaforma Ginger intitolata “Il Nido per Tutti – nessuno escluso!”, con l’obiettivo di aprire un nido dedicato ai bambini da zero a tre anni a partire dal 1° gennaio 2027.
Il traguardo economico da raggiungere è fissato a 16.500 euro. L’iniziativa gode del supporto strategico della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che metterà a disposizione il 30% della cifra richiesta (4.950 euro) non appena le donazioni della comunità avranno raggiunto il 70% dell’obiettivo (11.550 euro), con una campagna impostata sulla formula “o tutto o niente”.
«La nostra scelta è quella di affiancare chi si impegna per la propria comunità, stimolando una partecipazione che va oltre il singolo contributo economico – spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate –. Perché i progetti che nascono dal basso e vengono sostenuti insieme hanno un valore che dura nel tempo. Il nostro impegno rappresenta un modo per moltiplicare il valore di ogni donazione e creare un’alleanza tra associazioni, cittadini e banca».
Nel piccolo comune di circa 800 abitanti, l’asilo rappresenta un presidio fondamentale ma finora privo di una risposta per la fascia d’età da zero a tre anni, costringendo spesso i genitori a cercare soluzioni altrove. Attualmente la struttura accoglie una cinquantina di bambini in tre sezioni, inclusa una Sezione Primavera.
A raccontare la genesi dell’iniziativa è il presidente dell’asilo, Fabio Pallaoro: «Quando abbiamo accennato ai genitori la possibilità di aprire un nido, sono rimasti tutti entusiasti. Oggi noi abbiamo soltanto la scuola dell’infanzia, quindi i bambini arrivano dopo aver frequentato il nido da un’altra parte; vogliamo offrire anche questo servizio a Cazzago, in modo che i genitori non siano più costretti a spostarsi. Vogliamo dare loro la possibilità di iniziare il percorso educativo qui e proseguirlo fino ai sei anni».
Il metodo Montessori e l’accessibilità economica
L’attività educativa continuerà a ispirarsi al metodo Montessori, puntando su autonomia, rispetto, collaborazione e l’uso di classi verticali (gruppi misti in cui i bambini più piccoli e quelli più grandi imparano gli uni dagli altri).
Un pilastro irrinunciabile del progetto è l’accessibilità economica: l’asilo intende mantenere rette calmierate, tutelando le famiglie in condizioni di maggiore fragilità. «Non vogliamo escludere nessuno – sottolinea Pallaoro –. Il nostro obiettivo è offrire un’opportunità educativa che sia davvero alla portata di tutti, pur garantendo uno standard qualitativo d’eccellenza». La scuola può già contare su quattro educatrici a tempo pieno e indeterminato e su una cucina interna con pasti freschi a chilometro zero.
Come saranno investiti i fondi
Per realizzare il nuovo nido saranno necessari interventi strutturali e organizzativi mirati:
Adeguamento degli spazi: una sala attività di 30 mq, un locale riposo di 15 mq, un bagno dedicato di 20 mq e la messa in sicurezza di oltre 650 mq di giardino all’aperto.
Arredi e attrezzature: lettini, fasciatoi, tavoli, sedie a misura di bambino, giochi e materiali didattico-sensoriali.
Personale e formazione: il potenziamento dell’organico con il passaggio di una risorsa a tempo pieno, oltre a 1.000 euro destinati alla formazione e 1.000 per la comunicazione e l’avvio.
È possibile sostenere il progetto e donare direttamente attraverso la pagina ufficiale della campagna su IdeaGinger, ricordando che le erogazioni liberali possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa.




