MILANO, 20 ottobre 2026-Un segnale chiaro di vicinanza a chi garantisce la sicurezza e a chi fa impresa nel capoluogo lombardo. È questo l’obiettivo della manifestazione di solidarietà rivolta alle Forze dell’Ordine e ai commercianti, in programma per mercoledì 21 ottobre, alle ore 18:00, in piazza San Giorgio (via Torino, Milano).
L’iniziativa nasce per sostenere apertamente tutti i lavoratori e le forze dell’ordine che quotidianamente contribuiscono alla vita economica, sociale e alla tutela della città, spesso trovandosi a subire gli effetti di disordini, atti di violenza e devastazioni.
«Manifestare è un diritto, devastare no»: le parole di Ferrazzi
A spiegare le ragioni della mobilitazione è Luca Ferrazzi, responsabile regionale del movimento Futuro Nazionale – Vannacci:
«Non possiamo accettare che Milano venga messa a ferro e fuoco e che a pagare il prezzo delle violenze siano le Forze dell’Ordine, i commercianti e i cittadini perbene. Manifestare è un diritto, devastare e aggredire non lo è. Chi sbaglia deve risponderne fino in fondo.»
Ferrazzi pone un forte accento sulla certezza della pena e sul risarcimento economico dei danni provocati: «Servono conseguenze concrete per chi devasta la città e aggredisce chi la difende. Chiediamo certezza della pena e che i responsabili siano chiamati a risarcire integralmente i danni provocati. Non è giusto che il conto delle azioni di pochi ricada sulla collettività o sulle attività commerciali che, con sacrificio, tengono vivo il tessuto economico milanese.»
Iniziative istituzionali: depositata una mozione al Consiglio Regionale
I disordini registrati a Milano lo scorso 18 ottobre hanno portato anche a uno sviluppo sul piano istituzionale. È stata infatti depositata in Consiglio regionale della Lombardia una mozione volta a impegnare l’aula in una condanna unanime e senza ambiguità di ogni forma di aggressione.
«Ci auguriamo che la mozione possa essere approvata all’unanimità», dichiara ancora Ferrazzi. «Di fronte alle aggressioni, alle devastazioni e agli attacchi alle Forze dell’Ordine non dovrebbero esserci divisioni politiche. La condanna della violenza e la solidarietà a chi garantisce la sicurezza devono essere principi condivisi da tutte le forze politiche.»
Il movimento rivolge un invito aperto a cittadini e sostenitori a prendere parte al presidio di piazza San Giorgio per riaffermare in modo pacifico il diritto di vivere e lavorare in una città sicura.




