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Riforma dei Pronto Soccorso lombardi: prevista anche la figura del Bed Manager per organizzazione posti letto

VARESE, 6 settembre 2022-Ottimizzare il flusso dei pazienti in Pronto Soccorso e ridurre i tempi in attesa del ricovero. È quanto prevede una delibera della Giunta regionale proposta dalla vicepresidente e assessore al Welfare.

Il documento identifica le azioni operative. Gli ospedali devono garantire un numero minimo giornaliero di posti letto, anche nel fine settimana e nei giorni festivi, per l’accettazione dei ricoveri dal Pronto Soccorso. Numero che sarà definito singolarmente per ogni Azienda.

Il piano approvato dalla Giunta regionale prevede la presenza di un ‘Bed Manager’ e del ‘Nucleo aziendale per la gestione dei ricoveri di area medica’ che definiranno le strategie per la gestione dei pazienti in caso di non immediata disponibilità dei posti letto da parte di una singola unità operativa.

Ogni Azienda dovrà dotarsi di una ‘admission room’, ossia aree dedicate per i pazienti che terminato il percorso di emergenza-urgenza al Pronto Soccorso e sono in attesa di essere inviati all’Unità Operativa e di una ‘discharge room’. Si tratta di zone dedicate ai pazienti da dimettere da una Unità Operativa di degenza che sono in attesa di essere trasferiti a domicilio o in altre strutture del territorio.

Inoltre, dovranno essere definite, in caso in caso di sovraffollamento, le modalità gestionali alternative dei pazienti. Ed ancora, individuati i percorsi per la gestione delle ‘dimissioni difficili’ in particolar modo verso ospedali di Comunità, strutture riabilitative e unità di offerta residenziale della rete territoriale.

Altro aspetto significativo previsto dal piano regionale riguarda l’appropriatezza dei ricoveri in Pronto Soccorso.

ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO REGIONALE – Regione Lombardia istituirà, con atto della Direzione Generale Welfare, un osservatorio regionale dei ricoveri in area medica. Scopo quello di effettuare una costante attività di controllo del flusso dei pazienti nei pronto soccorso lombardi, monitorando i tempi di attesa per il ricovero che devono essere contenuti entro le 8 ore dall’accesso del paziente, come previsto dalle indicazioni ministeriali, nonché il mantenimento delle azioni operative previste.

VICEPRESIDENTE: UN PIANO PER RIDURRE LE ATTESE “Si tratta – ha detto la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti – di un passaggio molto importante per le ‘dinamiche’ dell’attività quotidiana delle nostre strutture con un occhio di riguardo alle esigenze e alle aspettative dei cittadini. Con questa delibera andiamo infatti a migliorare l’organizzazione ospedaliera con particolare riguardo ai Pronto soccorso, a tutti gli effetti la porta d’ingresso delle nostre realtà sanitarie. L’obiettivo primario è annullare le attese che oggettivamente in diverse occasioni si rivelano lunghe. Ecco allora che fondamentale sarà identificare le priorità delle attese in modo da valorizzare al meglio anche tutta l’attività degli operatori”.

“Con questi interventi – conclude la vicepresidente – ribadiamo che l’attività dei Pronto Soccorso non è avulsa da quella più generale degli ospedali, ma viceversa è inserita in una logica organizzativa che coinvolge e vede partecipi tutti i reparti delle strutture. Si tratta di un percorso dove è fondamentale reperire la disponibilità dei posti letto in modo da ottimizzare l’organizzazione ospedaliera generale, i tempi di attesa e tutta l’attività di medici e infermieri. Per arrivare agli obiettivi che ci siamo prefissati introdurremo anche azioni operative innovative, e nuove ‘figure’ come il Bed manager e il nucleo aziendale che si dedicheranno alla gestione dei ricoveri di area medica”




Salta il concerto della punk band ucraina Zhadan and the dogs a Paderno Dugnano. Gli organizzatori temono che si finanzi l’esercito ucraino

VARESE, 2 settembre 2022-Salta il concerto degli “Zhadan and the dogs”, guidati dal principale scrittore ucraino Serhiy Zhadan,

Il concerto era previsto per questa sera, 2 settembre, allo Slaughter Club di Paderno Dugnano, a nord di Milano. Ma l’esibizione della band punk rock è saltata. Il motivo della cancellazione, secondo le comunicazioni del locale del 21 agosto, è che con quella serata si sarebbero raccolti fondi per l’esercito ucraino. Quindi niente live. Tutto in nome della pace.(fonte linkiesta.it)




Varese, le due partecipate del Comune in un’unica realtà multiservizi: studio di fattibilità votato in Consiglio comunale

VARESE, 8 giugno 2022-Realizzare uno studio di fattibilità che valuti l’ipotesi di unire le due partecipate del Comune in una unica società. È questo uno dei passaggi della variazione votata questa sera in Consiglio comunale.

In sostanza l’amministrazione intende valutare, grazie ad una analisi approfondita, la possibilità di accorpare le società partecipate dal Comune in una unica realtà multiservizi. Valutando fattibilità, efficienza, costi, prestazioni e risparmi.

“Si tratta di analizzare questa ipotesi – spiega l’assessore al Bilancio Cristina Buzzetti – ricavando poi dai dati che emergeranno la scelta migliore da fare in ottica di efficientamento e potenziamento della struttura organizzativa interna, aprendo ulteriori spazi per nuove possibilità di investimento in servizi a favore dei cittadini”.




Busto Arsizio: intercettata auto utilizzata per furti grazie a sistemi di videosorveglianza

BUSTO ARSIZIO, 24 maggio 2022-Sta dando buoni risultati sul fronte della sicurezza il sistema di videosorveglianza installato agli ingressi della città dalla Polizia locale. Recentemente ammodernati e potenziati grazie ad un cofinanziamento da parte di Regione Lombardia, i varchi elettronici registrano infatti il passaggio di auto segnalate per varie problematiche che è poi possibile rintracciare entro pochi minuti sul territorio comunale per le verifiche del caso.

Solo pochi giorni fa, come evidenziano l’assessore alla Sicurezza e alla Mobilità sostenibile Salvatore Loschiavo e il comandante Claudio Vegetti, sulla base di una segnalazione del sistema LinceTraffic di videosorveglianza comunale, una pattuglia del Nucleo Investigativo Criminalità Comune ha intercettato e fermato in via XI Settembre un veicolo iscritto nella lista delle auto in uso a ladri o rubate.

Poichè a carico del conducente, di nazionalità straniera, risultavano reati contro il patrimonio (ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli), elementi accertati grazie all’ausilio di una Squadra Volante della Polizia di Stato, la pattuglia ha perquisito il veicolo e trovato strumenti utilizzati per aprire o scassinare serrature (cacciaviti di differenti lunghezze; un pezzo di metallo sottile simile a un grimaldello; una chiave inglese; due parti di crick), subito sequestrati.

L’indagato è stato poi accompagnato presso il Comando ed in seguito presso il Commissariato di PS di Gallarate  per i rilievi fotodattiloscopici, nonché per gli ulteriori accertamenti sull’identità personale e per la redazione degli atti di rito.

Si è poi proceduto alla denumcia nei confronti dell’indagato  per la violazione dell’articolo 707 c.p..(possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli) e per alcune irregolarità amministrative ai sensi del Codice della strada.

 




Settimana Mondiale della Tiroide: in Italia sono 6 milioni le persone con problemi alla tiroide

VARESE, 23 maggio 2022 – Torna l’appuntamento annuale con la Settimana Mondiale della Tiroide dal 25 al 31 maggio. In Italia sono 6 milioni le persone con problemi alla tiroide, a cui si associa una prevalenza di patologie non gravi e curabili. La notevole diffusione di queste malattie nella popolazione e l’interesse sempre crescente delle persone, rende il tema della corretta informazione centrale.  Per questo la Settimana Mondiale della Tiroide 2022, su indicazione di Thyroid Federation International e di CAPE, Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini, si occuperà di informazione: “Tiroide e salute: io mi informo bene”.

La Settimana Mondiale della Tiroide 2022 è patrocinata dall’ISS, Istituto Superiore di Sanità e promossa dalle principali società scientifiche endocrinologiche, mediche e chirurgiche, quali AIT – Associazione Italiana della Tiroide, AME – Associazione Medici Endocrinologi, SIE – Società Italiana di Endocrinologia, SIEDP – Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, SIGG – Società Italiana di Gerontologia e Geriatria – SIGG, SIUEC – Società Italiana Unitaria di Endocrino Chirurgia, AIMN – Associazione Italiana Medici Nucleari, ETA – European Thyroid Association insieme al Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini – CAPE e sostenuta con un contributo incondizionato da parte di IBSA Farmaceutici Italia, Merck e EISAI.

Perché è così rilevante il tema della comunicazione riferito alla tiroide? Perché l’impatto e la diffusione delle malattie della tiroide nella popolazione sono notevoli”, spiega Marcello Bagnasco, coordinatore scientifico della SMT e presidente AIT, Associazione Italiana Tiroide, “e questo è percepito sempre più chiaramente dalla pubblica opinione. Per fortuna, a tale grande diffusione fa riscontro una prevalenza di patologie non gravi e soprattutto ben curabili, inoltre sono disponibili strategie di prevenzione. L’ampia disponibilità di notizie su internet”, prosegue l’endocrinologo, “ha indubbiamente, come sempre, risvolti positivi, ma può anche portare all’illusione di poter essere a tutti gli effetti ‘medici di sé stessi’, e soprattutto determinare la proliferazione di informazioni inesatte o addirittura false, spesso allarmistiche, suscettibili di rilancio e amplificazione. In occasione di questo annuale appuntamento, si cercherà di dare risposta alle tante domande che le persone con una malattia tiroidea si fanno e individuare i falsi miti più comuni e sfatarli attraverso un ‘decalogo’. L’esortazione, per i pazienti è sempre quella di rivolgersi ai medici di famiglia e agli specialisti, e a distinguere le fonti qualificate cui attingere le informazioni”.




Assegnati i Giacomini d’Oro ai volontari nella serata di Fondazione Giacomo Ascoli

LUVINATE, 20 maggio 2022Racconti di lotta quotidiana alla malattia, di vittorie e sconfitte,  di forza e determinazione e soprattutto tantissima grinta nel dare vita insieme a nuovi progetti per garantire maggiori possibilità di guarigione ai piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale del Ponte.
Questo lo spirito che ha accompagnato l’assemblea annuale di Fondazione Giacomo Ascoli che si è svolta nella serata di giovedì 19 maggio al Golf Club di Luvinate.

«Una serata bellissima e commovente, con tanti amici e tante testimonianze di genitori, familiari, pazienti, amici e medici che condividono il nostro impegno nel migliorare la qualità di vita, e quindi le possibilità di guarigione dei bambini che lottano contro il cancro e delle loro famiglie sostenendo ricerca, strutture e servizi», ha detto Marco Ascoli, presidente della Fondazione e papà di Giacomo, scomparso a 12 anni per un Linfoma non Hodgking.

Sullo schermo video di progetti realizzati, in embrione o in cantiere, come Il Faro, l’edificio in ristrutturazione in Largo Flaiano che diventerà un approdo sicuro per chi lotta contro la malattia: ricercatori, specializzandi, associazioni e soprattutto famiglie dei piccoli pazienti ricoverati «perché per i bambini poter avere sempre genitori e fratelli vicino è il primo gradino verso la guarigione», ha raccontato Elena Bertolla, impegnata nella raccolta fondi con l’Arcobaleno di Nichi.

I Giacomini d’ororiconoscimento assegnato ogni anno ai volontari che si distinguono nell’impegno a sostegno dei bambini, sono andati a Dora Bianchi per la sua “immensa disponibilità, energia ed allegria con cui è presente per ogni necessità della Fondazione, dai laboratori creativi all’accompagnamento del gruppo adolescenti” e a Gaetano Corlito “volontario esemplare che con serietà e dedizione ha assicurato l’organizzazione dei trasporti, servizio fondamentale per pazienti e familiari nel percorso di cura”.

Ad applaudirli anche le autorità presenti, tra cui il presidente della Commissione salute di regione Lombardia Emanuele Monti, l’assessore regionale Raffaele Cattaneo e il direttore dell’Ufficio scolastico di Varese, Giuseppe Carcano.

un arrivederci a prestissimo, domenica 22 maggio in piazza delle Tessitrici a Malnate con la Festa di primavera ricca di musica, spettacoli e laboratori per bambini organizzata dal gruppo Sorridi con Barbara in memoria di Barbara Borelli, scomparsa a 23 anni, nel 2016 dopo aver combattuto per quasi 6 anni contro la leucemia linfoblastica acuta. «Fondazione Giacomo Ascoli è stata per noi famiglia lungo tutto il percorso di cura – ha detto la sorella, Valentina Borelli – ha aiutato me, i miei genitori e soprattutto ha aiutato Barbara che ci ha chiesto di raccogliere fondi per sostenere la Fondazione nella ricerca contro il cancro pediatrico. La festa è per lei, per il suo sorriso e per tutti i bambini che lottano contro la malattia».




Piano regionale contro la Povertá assoluta: soldi in arrivo a Varese, Busto Arsizio e Gallarate

VARESE, 17 maggio 2022-Via libera dalla Giunta di Regione Lombardia al Piano regionale per i servizi di contrasto alla povertà. Il provvedimento, proposto dall’Assessorato a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, ha come obiettivo quello di valorizzare la centralità della persona e della famiglia, di favorirne l’autonomia e la responsabilizzazione e l’attivazione delle risorse personali, familiari e comunitarie per la fuoriuscita dalla condizione di bisogno. Il Piano conferma i Livelli Essenziali già definiti e ne introduce di nuovi, promuovendo un utilizzo fortemente integrato del Fondo povertà, di altri Fondi nazionali e delle risorse europee.

“Il Piano regionale di contrasto alla povertà – ha dichiarato l’assessore – è stato presentato nelle scorse settimane in occasione dell’insediamento, a Palazzo Lombardia, del Tavolo per il contrasto alla povertà, istituito dal mio Assessorato per l’ascolto e il confronto con coloro che sul territorio regionale si adoperano per contrastare il fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale. Il Piano contiene alcune delle attività strategiche e prioritarie che serviranno ad Enti locali ed Ambiti per ridurre i fenomeni di esclusione sociale ed accogliere i bisogni emergenti. La pandemia ha aumentato la povertà, facendo emergere nuove fragilità e acuendo importanti disuguaglianze. Di fronte a questo scenario è oggi più che mai necessario mettere in campo delle politiche innovative ed efficaci di contrasto alla povertà”.

Per la realizzazione degli interventi riferiti all’area della marginalità e della povertà estrema sono stati individuati tutti gli Ambiti con un Comune capoluogo di provincia e gli ambiti con almeno un Comune con un numero di abitanti superiore a 44.650. A questi si aggiunge la città di Milano, oggetto di specifico finanziamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Gli ambiti beneficiari delle risorse sull’area della Povertà estrema sono: Milano Città, Sesto San Giovanni, Lodi, Cinisello Balsamo, Garbagnate Milanese, Rho, Alto Milanese, Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Como, Sondrio, Lecco, Carate Brianza, Monza, Seregno, Bergamo, Brescia – 1, Mantova, Cremona, Pavia, Lomellina.

A disposizione ci sono circa 200 milioni di euro. Le risorse del Fondo Povertà assegnate ai territori della Lombardia, per il triennio 2021-2023 ammontano a 177.985.262 euro per il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali a cui si aggiungono 4.501.800 euro per il finanziamento di interventi e servizi per la povertà estrema. A queste risorse vanno aggiunte quelle riservate al rafforzamento dei servizi sociali che per l’anno 2022 ammontano a 16.794.878 euro, mentre per l’anno 2023 verranno definite di successivamente.




Fondazione Cariplo e Telethon premiano ricercatrici dell’Insubria

VARESE, 16 maggio 2022 – Sono stati selezionati i vincitori del bando di concorso 2021 promosso da Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare. In Lombardia sono stati finanziati quindici progetti di ricerca che hanno ottenuto fondi per un totale di 3,2 milioni di euro. In tutto il territorio nazionale sono stati finanziati 24 progetti, per un totale di 5,7 milioni di euro.

 I ricercatori premiati appartengono ad alcuni dei più importanti centri di ricerca della Regione:

  • Isabella Barbiero, Università dell’Insubria, Varese: “Caratterizzazione funzionale dell’interazione InSyn1-CDKL5 per la formazione di sinapsi inibitorie dipendenti dal complesso distrofina/distroglicano”
  • Vania Broccoli, CNR, Milano: “Studio dei meccanismi patologici dell’inattivazione del gene PRR12, responsabile delle alterazioni dello sviluppo neurologico e dell’occhio”, insieme al gruppo di ricerca dell’Università di Pisa di Massimiliano Andreazzoli
  • Francesca Ficara, CNR, Milano: “Studio del ruolo della proteina MED12L nelle neoplasie mieloidi rare
  • Nicoletta Landsberger, Università di Milano (coordinatore), Davide Pozzi – Humanitas University, Milano (partner): “Identificazione e caratterizzazione di un nuovo possibile bersaglio terapeutico per il trattamento della sindrome di Rett
  • Chiara Lanzuolo, Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM), Milano (coordinatore), Francesco Ferrari – CNR, Istituto di Genetica Molecolare, Milano (partner): “Studio del ruolo del gene MLIP nella distrofia muscolare di Emery-Dreifuss
  • Francesca Lavatelli, Università di Pavia (coordinatore), Pierluigi Mauri – CNR, Milano (partner): “Amiloidosi AL: studio di specifici geni per rivelare i meccanismi molecolari alla base dell’amiloidogenicità delle catene leggere”
  • Marianna Leonzino, CNR, Milano: “Studio dei meccanismi patogenetici legati a mutazioni del gene VPS13D che causano atassia spinocerebellare autosomica recessiva 4 (SCAR4)”
  • Enrico Milan, Università Vita Salute San Raffaele, Milano: “Caratterizzazione delle funzioni molecolari delle proteine TENT5/FAM46”
  • Silvia Kristen Nicolis, Università di Milano Bicocca: “Identificazione di nuovi geni controllati da Sox2 e loro ruolo nelle patologie del neurosviluppo
  • Maria Passafaro, CNR, Milano: “Studio delle alterazioni funzionali del recettore AMPAR nel deficit di AP-4
  • Luca Rampoldi, Università Vita Salute San Raffaele, Milano (coordinatore): “Ruolo dei meccanismi di controllo di qualità nel processo di rilascio di sostanze chimiche nelle cellule, nella malattia renale tubulo-interstiziale autosomica dominante (ADTKD)
  • Andrea Saponaro, Università di Milano (coordinatore), Ivan Torrente – Università di Milano (partner): “Studio del ruolo delle proteine DPM2 e DPM3 nelle distrofie muscolari congenite
  • Alessandro Sessa, Università Vita Salute San Raffaele, Milano: “Studio dei meccanismi patogenetici associati a mutazioni del gene RLF coinvolte in casi di disabilità intellettiva”
  • Laura Silvestri, Università Vita Salute San Raffaele, Milano (partner): “Studio della via di segnalazione cellulare mTOR attivata da PIEZO1, gene coinvolto nella stomatocitosi ereditaria disidratata
  • Enza Maria Valente, Università di Pavia: “Caratterizzazione funzionale di FSD1L: un nuovo “regolatore principale” del neurosviluppo?”

 

Il bando di Fondazione Telethon e Fondazione Cariplo è diretto a sostenere la ricerca di base, ispirandosi a un’iniziativa del National Institutes of Health (NIH), focalizzata sullo studio di quelle parti del nostro patrimonio genetico che, ad oggi, restano oscure ma dovrebbero essere “illuminate”. In particolare, i progetti dovevano focalizzarsi sullo studio dei cosiddetti bersagli Tdark, definiti secondo i criteri stabiliti dall’Illuminating the Druggable Genome Knowledge Management Center (IDG-KMC), per i quali non sono note informazioni sulla struttura, sulla funzione e sulla interazione con molecole e farmaci.

 

I progetti selezionati vedono la presenza di 35 gruppi di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale: Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Molise, Trentino-Alto Adige e Veneto. Sono oltre 15 gli ambiti e le patologie oggetto di studio, tra queste la distrofia muscolare, le malattie reumatologiche, le malattie renali, le malattie neurologiche e i disordini del neurosviluppo, la sindrome di Rett, la Malattia di Huntington, la malattia di Alzheimer, i disordini della crescita, le malattie del sangue e le malattie mitocondriali.

Complessivamente sono state ricevute oltre 200 proposte di progetto, presentate da enti di ricerca italiani non profit, pubblici o privati. Di queste, 132 sono state ritenute idonee e sottoposte al processo di valutazione, affidato a una commissione medico-scientifica di 15 scienziati di caratura internazionale provenienti da tutto il mondo e presieduta dal dr. Massimo Pandolfo della Mc Gill University di Montreal (Canada). A garanzia della trasparenza e della correttezza della valutazione, è stato usato il metodo di peer-review, o revisione tra pari, che indica la valutazione critica che un lavoro o una pubblicazione riceve da parte di specialisti aventi competenze analoghe a quelle di chi li presenta.

 

La ricerca di base, in particolare per quanto riguarda le malattie rare, è ancora oggi un ambito orfano di investimenti e questo limita il numero di studi avviati, in particolare in aree del tutto inesplorate – dichiara Francesca Pasinelli, Direttore Generale di Fondazione Telethon In verità, la ricerca di base rappresenta un apripista per l’innovazione in generale, sviluppando conoscenze chiave, potenzialmente utili anche per la ricerca applicata nel campo di patologie più frequenti. Alla luce di queste considerazioni Fondazione Telethon e Fondazione Cariplo hanno deciso di creare quest’alleanza, che ci vede uniti nel comune obiettivo di favorire la crescita della ricerca scientifica attraverso progetti i cui risultati possano nel tempo rispondere alle necessità non soddisfatte dei pazienti e delle loro famiglie, in aree con opzioni terapeutiche scarse o nulle. Siamo quindi molto felici di questo sodalizio, che proseguirà anche nei prossimi anni, e ci auguriamo che anche altre Fondazioni seguano l’esempio di Cariplo mettendo a fattor comune risorse e competenze a sostegno della ricerca sulle malattie rare”.

 

“Questi ultimi due anni ci hanno dimostrato con evidenza la capacità innovativa e generativa della ricerca di base, capace di creare quel terreno comune da cui nel tempo nascono scoperte che cambiano radicalmente la vita delle persone. Da sempre Fondazione Cariplo sostiene la ricerca e continua a farlo oggi a fianco di Fondazione Telethon, che con noi condivide l’urgenza di provare a dare risposte a quelle persone che si trovano in condizioni particolarmente difficili. – conclude Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo – Davanti alle sfide e alla complessità che ci troviamo ad affrontare è sempre più necessario il lavoro in rete e la condivisione dei saperi”.




E’ morto Sandro Laudi, presidente del Consorzio Trasporti Pubblici Insubria e di Autolinee Varesine

VARESE, 6 maggio 2022-Nella mattinata di oggi, venerdì 6, è morto Sandro Laudi: nato a Cazzago Brabbia (paese di cui è stato anche sindaco) nel 1938, il suo nome è indissolubilmente legato alla storia del trasporto su gomma di Varese e dintorni.

Era infatti il presidente del Consorzio Trasporti Pubblici Insubria (Ctpi) e di Autolinee Varesine, la società che gestisce il trasporto pubblico locale sulle linee urbane di Varese e sulle linee extraurbane della “sottorete Nord” della Provincia. La conformazione attuale dell’azienda, che consta di circa 320 collaboratori, comprende in sé anche la storia della Giuliani&Laudi, storico marchio del trasporto pubblico locale del Varesotto che il dottor Sandro Laudi ha diretto praticamente per tutta la vita, dal suo ufficio di via Bainsizza, sino all’incorporazione in Autolinee Varesine avvenuta nel 2016. Negli anni ha ricoperto ruoli di responsabilità anche in Anav (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori), l’associazione delle aziende del settore.

Personalità caratterizzata da un’intelligenza, una visione, un’eleganza e un modo di fare davvero “d’altri tempi”, Sandro Laudi lascia un ricordo meraviglioso e purtroppo incolmabile nel cuore degli autisti, dei meccanici e degli impiegati che hanno avuto la fortuna e il privilegio di collaborare con lui.

Alla moglie Ernestina e ai figli Fabrizio (direttore dell’azienda), Marcello, Alessandra e Benedetta arrivino le più sincere condoglianze di tutti i dipendenti.

I funerali si terranno lunedì 9 maggio alle ore 10, presso la chiesa parrocchiale di Giubiano: proprio in quel momento, alle ore 10 precise, tutti gli autobus in servizio sulla rete di Autolinee Varesine si fermeranno per un minuto, in segno di lutto e di riconoscenza nei confronti del dottor Sandro Laudi.

Condoglianze anche dal sindaco di Varese Davide Galimberti: “A nome di tutta l’amministrazione esprimiamo il cordoglio per la scomparsa del dottor Sandro Laudi, rinnovando il ricordo di un uomo il cui nome è legato a un pezzo di storia della nostra città, grazie al suo lavoro e impegno nell’azienda di trasporto pubblico locale, con incarichi di responsabilità che lo hanno fatto conoscere e apprezzare da tanti cittadini”

 

 




Baveno, donati quattro defibrillatori in memoria di Luca Cagiada

BAVENO, 24 aprile 2022-Tre DAE sono stati donati dal Pierluigi Cagiada, in memoria del figlio Luca. Un DAE é stato acquistato dalla Croce Rossa di Baveno.
“I quattro DAE sono stati attivati questa mattina alla presenza per l’Amministrazione dell’assessore Marco Sabatella – sottolinea il sindaco Alessandro Monti -. Ringrazio di cuore a nome di tutta la nostra comunità e dell’Amministrazione Comunale il signor Cagiada e la Croce Rossa per questo gesto solidale, che rinforza la presenza di un presidio salvavita importante”.
I DAE sono stati posizionati:
– Circolo di Oltrefiume.
– Lavatoio della Tranquilla.
– Zona antistante sede Croce rossa in via 17 Martiri.
– Parcheggio in via Piave zona Selvaspessa/Lido.