Ospedali di Verbano, Luino e Angera: lavori di riqualificazione per un totale di 6 ml di euro

VARESE, 12 marzo 2021-Prosegue, nonostante l’emergenza Covid, la riqualificazione delle strutture ospedaliere dell’ASST Sette Laghi, in particolare dei tre presidi del Verbano, Luino, Cittiglio e Angera: nel corso del 2021 sono infatti in programma importanti lavori per un importo complessivo di quasi 6 milioni di euro, in parte finanziati da Regione Lombardia, in parte dal Governo tramite Invitalia nel quadro dell’emergenza pandemica.

In particolare a Cittiglio sono previsti lavori per un totale di 3,5 milioni di Euro. Si tratta della ristrutturazione ed ampliamento del Nucleo Moderno per la realizzazione del nuovo CAL (Centro di Assistenza Limitata per pazienti dializzati) con 12 posti tecnici, per un valore complessivo di € 640.000,00.

E’ stato inoltre autorizzato da Regione Lombardia il finanziamento per la climatizzazione dei reparti di degenza, per la realizzazione del nuovo gruppo frigorifero e per il potenziamento della cabina elettrica, per un valore complessivo di € 2.300.000. Per entrambe queste opere sono in corso le procedure per l’assegnazione della progettazione.

Sono invece in partenza i lavori per la realizzazione della nuova area per trattamenti COVID+ annessa al Pronto Soccorso per un importo di € 488.000,00. L’appalto è già stato assegnato.

Luino invece gli interventi in programma hanno un valore complessivo di 1,4 milioni di Euro.

Innanzitutto si tratta del rifacimento della copertura del tetto del Padiglione Centrale. E’ stata indetta l’indagine di mercato per individuare la ditta che dovrà procedere ai lavori, il cui importo è stimato a 240.000 euro, per un finanziamento complessivo pari a 300mila euro (comprendente progettazione e IVA). Le manifestazioni di interesse a partecipare dovranno pervenire entro oggi, mentre la gara si svolgerà tra la seconda metà di marzo e aprile. Per giugno è previsto l’inizio dei lavori che dovrebbero concludersi entro l’autunno.

Sempre a Luino è anche prevista la ristrutturazione del Pronto Soccorso per creare un’area di pre triage per i pazienti sospetti Covid+ e più ampi percorsi separati per Covi+ e Covid-. L’intervento prevede il rifacimento dell’impiantistica di tutta la zona e lo sdoppiamento degli impianti di raffrescamento tra zone ‘pulite’ e zone ‘sporche’, per un valore delle opere di circa 660.000 euro. Progettazione in corso di assegnazione, inizio lavori previsto per il mese di luglio, consegna nei primi mesi del 2022.

A Luino sarà inoltre rifatta la cabina elettrica, potenziandone la capacità a 2,5 megawatt in previsione dell’estensione del condizionamento a tutto il monoblocco. Il nuovo impianto verrà ospitato nell’edificio della ex morgue che verrà ristrutturato. Valore dell’opera 390.000. Lavori da svolgere nel corso del 2021.

Per quanto riguarda Angera, si procederà a breve all’adeguamento della sala di attesa del Pronto Soccorso con separazione percorsi COVID+/COVID per un valore complessivo dell’intervento di 54.000 euro e verranno realizzate una nuova cabina elettrica di ricezione in media tensione e una cabina elettrica di trasformazione con relativo gruppo elettrogeno per un ulteriore importo di circa 1 milione di euro.

Ad Angera sono recentemente affluite risorse per l’acquisto di nuove apparecchiature, come il nuovo mammografo di ultima generazione installato a ottobre e la recentissima attivazione del sistema di telemedicina avanzato Tytocare per la Pediatria. Sempre nell’ambito pediatrico, da aprile riprenderà l’attività ambulatoriale.

E’ importante infine ricordare che, dal 2019, è in corso di attuazione, per l’assistenza alle donna in gravidanza e alle puerpere, il Progetto “Ostetrica di Famiglia”, mentre, per quanto riguarda l’attività del CAL, è in fase di attuazione, compatibilmente con l’andamento dell’emergenza, il progetto “Dialisi vacanza” che prevede un incremento della capacità di accogliere dializzati ad Angera proprio in considerazione della vocazione turistica di questa località.

Proprio per informarsi sullo stato di avanzamento di questi numerosi progetti che coinvolgono il Verbano e per ascoltare proposte e suggerimenti dal personale che vi opera, oggi il Presidente della Commissione Regionale Sanità, Emanuele Monti, ha visitato le tre sedi, soffermandosi in particolare sulle rispettive sedi vaccinali.

Ho voluto toccare con mano – spiega Emanuele MontiPresidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Lombardia – il piano di rilancio delle strutture ospedaliere del Verbano che, grazie alla visione lungimirante della direzione aziendale e alle risorse economiche di Regione Lombardia, sta prendendo forma in queste settimane. Interventi come la messa in sicurezza strutturale, il rinnovo della strumentazione tecnologica, il potenziamento degli impianti elettrici e di condizionamento, la realizzazione di nuovi spazi per i pazienti e il potenziamento dei reparti di pronto soccorso dimostrano quanto Regione Lombardia creda nel valore delle strutture spoke”.




Vaccinazione anti Covid per Over 80 in Lombardia: tutte le informazioni utili alla prenotazione

VARESE, 14 febbraio 2021-Per ricevere informazioni sull’adesione alla campagna vaccinale over 80 anti Covid-19 in Lombardia, spiega una Nota dell’assessorato regionale al Welfare, da sabato 13 febbraio è possibile chiamare il numero verde per l’emergenza Coronavirus 800.89.45.45, istituito da Regione Lombardia per rispondere alle richieste in merito al contenimento e alla gestione del contagio.

Il numero verde Coranovirus 800.89.45.45 – prosegue la Nota – fornisce utili informazioni sul sistema di raccolta delle adesioni vaccinali destinate agli over 80 che partirà domani, lunedì 15 febbraio.

Regione Lombardia, attraverso la raccolta delle adesioni, per le quali ci si può rivolgere al proprio medico di famiglia, alla farmacia di fiducia o direttamente al portale appositamente dedicato (vaccinazionicovid.servizirl.it), potrà gestire al meglio la pianificazione degli appuntamenti e la programmazione delle somministrazioni delle dosi, che avrà avvio da giovedì 18 febbraio.

Nella giornata di ieri – conclude la Nota – il numero verde Coronavirus, attraverso l’impiego di 430 addetti, ha risposto a più di 28mila chiamate




Hockey, i Mastini Varese cedono al Merano perdendo a testa alta

VARESE, 7 febbraio 2021. Un 4 a 3 che lascia moltissimo amaro in bocca. Per compiere l’impresa è veramente mancato pochissimo questa sera. Un Varese caparbio e compatto esce a testa altissima dalla Meranarena.

Sempre in partita fino all’ultimo secondo, ha giocato un match gagliardo. Peccato solo per qualche penalità di troppo che ha condizionato il risultato finale. Delle 7 marcature totali, in parità numerica contiamo solo la prima, segno che tra le fila giallonere questa sera ha funzionato bene anche il powerplay. Nell’unica distrazione difensiva è arrivata la rete del vantaggio meranese, realizzata in inferiorità numerica. Quando regna l’equilibrio le situazioni di disparità numerica sul ghiaccio può risultare determinante. Stasera Varese e Merano lo hanno dimostrato.

I gialloneri salgono a Merano con un roster completo formato da 22 giocatori, mentre la squadra altoatesina si avvale dei due fratelli Ahlstroem che da quando vestono la casacca meranese condizionano in maniera determinante le prestazioni vincenti e i risultati delle Aquile.

Fin dal primo ingaggio la formazione di casa assume l’iniziativa e preme sull’acceleratore, ma Tura non rischia più di tanto nonostante diverse iniziative condotte dai giocatori d’attacco. Tra i Mastini ci provano una volta M. Borghi e un paio di volte Ilic, ma con conclusioni dalla distanza. Se durante il primo powerplay del match il Merano non ha creato grattacapi ai varesini, la rete arriva al minuto ottavo dopo una combinazione tra Ansoldi e i fratelli svedesi e proprio uno di questi infila il disco del vantaggio. I gialloneri provano ad alzare il baricentro, ma il Merano non abbassa la guardia e nemmeno l’intensità. I Mastini sfiorano il pareggio dopo una bella azione, ma il passaggio verso Xamin è leggermente lungo. Il pareggio arriva al 16’24”: il powerplay giallonero funziona a meraviglia, con Piroso e Raimondi che trovano una traccia verso M. Borghi, abile a dipingere un capolavoro. Da posizione angolatissima scaglia una conclusione precisa e forte sulla quale Tragust nulla può.

Nei primissimi minuti del secondo terzo di gioco i gialloneri hanno l’opportunità di sfruttare la seconda superiorità numerica della serata a favore, ma non c’è nemmeno il tempo poiché Xamin raggiunge, prima dello scadere dei due minuti, la penalty box, dando modo al Merano di giocare con l’uomo in più per qualche secondo. E’ proprio qui che la formazione di casa passa in vantaggio dopo una bella azione, ancora confezionata dai due fratelli sotto porta: copia e incolla dei nomi precedenti. Peccato, perché nei secondi di powerplay a favore, il Varese era ben schierato andando anche vicino al vantaggio. Poco dopo, Tura compie una super parata col gambale, evitando il tris. Il I gialloneri giocano con attenzione e beneficiano di un’altra superiorità: M. Borghi dialoga con Drolet, la conclusione è forte e precisa, Tragust fa quel che può e Raimondi sul rebaund timbra il pareggio. I Mastini sono costretti a giocare per ben due volte con l’uomo in meno e nel secondo caso capitolano. Qui il copia e incolla non è solo nei nomi, ma anche nell’azione, la quale si ripropone esattamente allo stesso modo precedente, col medesimo esito e il Merano si porta avanti. Nel secondo drittel i gialloneri hanno messo a referto 10 minuti di inferiorità numerica.

In apertura dell’ultimo periodo Borgatello finisce in panca puniti e il Varese capitalizza al massimo il suo powerplay con Piroso che insacca il puck alle spalle di Tragust dopo un prolungato dialogo dei compagni. I gialloneri hanno ancora una superiorità numerica al minuto 48, ma il penalty killing delle Aquile funziona e, addirittura con l’uomo in meno, la formazione di casa trova la marcatura del vantaggio su una distrazione difensiva dei Mastini che concedono incursione, conclusione e rebound. Questa volta i Mastini non realizzano ma subiscono. I ragazzi di Devèze provano ripetutamente a insidiare la gabbia ospite, ma senza riuscire a trovare il pari.

 Merano  –  Mastini Varese    4 3  (1:1  3:1  1:1)

08’51” (M) V.P. Ahlstroem (O.E. Ahlstroem, Ansoldi), 16’24” (MV) M. Borghi (Raimondi, Piroso) PP1, 25’25” (M) V.P. Ahlstroem (O.E. Ahlstroem, Ansoldi) PP1, 30’35” (MV) Raimondi (Drolet, M. Borghi) PP1, 36’33” (M) V.P. Ahlstroem (O.E. Ahlstroem, Ansoldi) PP1, 42’48” (MV) Piroso (De Biasio, Cordin) PP1, 48’23” (M) Sebastian Thaler (Christian Borgatello, Fabian Platzer) SH1

MERANO: 34 Tragust (31 Marinelli), 6 Radin, 19 Beber, 26 Stablum, 10 Helweger, 47 Pfoestl, 50 Borgatello, 60 Doliana, 12 Mitterer, 13 Gellon, 17 Lo Presti, 23 Lombardi, 61 Thaler, 68 V.P Ahlstroem, 71 Ansoldi, 81 Juscak, 86 O.E. Ahlstroem, 93 Kobler, 94 Cassibba, 98 Platzer. Coach: Douglas Brian Mc Kay

MASTINI VARESE: 65 Tura (29 Bertin), 3 Schina, 8 A. Bertin, 22 E. Mazzacane, 31 Allevato, 44 De Biasio, 66 Payra, 90 Ilic, 9 Drolet, 13 Gasparini, 15 R. Ambrosoli, 16 Vanetti, 18 Cordin, 19 Vola, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 54 Gherardi, 55 Piroso, 91 Raimondi. Coach: Claude Devèze.




Lega e centrodestra varesino compatti per Maroni candidato sindaco: riunione a Varese per discutere di alleanze e programmi

VARESE, 25 gennaio 2021- di GIANNI BERALDO

Si affilano le armi per l’inizio della prossima campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative varesine, la cui data pare sempre piú incerta (si parla addirittura di farle slittare alla prossima estate).

Chi non puó permettersi di perdere tempo é la Lega che a Varese vuole riprendersi lo scranno politico piú alto, quello di sindaco ovviamente ora ad appannaggio del centrosinistra con Davide Galimberti suo principale rappresentante.

Un osso duro Galimberti, politico del Partito Democratico che pochi consocevano all’inizio mandato ma che in questi anni ha messo molta carne al fuoco, con diversi cantieri aperti nel tentativo di dare un volto nuovo e moderno alla cittá.

E di questo la Lega ne é consapevole.

Tant’é che dal cilindro come candidato sindaco é emerso nientemeno che l’ex ministro ed ex presidente di Regione Bobo Maroni.

Nome forte confermato all’unanimitá anche questa sera, durante una riunione svoltasi nell’ufficio varesino di Mirko Reto-sindaco di Casciago e nuovo coordinatore per la Lega per il Nord della provincia-che ha visto coinvolti i vari rappresentanti dei partiti della coalizione di centrodestra (Lega, FdI, Varese Ideale, Udc e FI).

Maroni nel giardino di casa durante la convalescenza

«Un incontro cordiale, tutti siamo rimasti allineatti sulla candidatura di Roberto Maroni (ancora convalescente dopo un importante ricovero al Centro Neurologico Besta, ndr)-dice il segretario cittadino leghista Cristiano Angioy- Abbiamo identificato un metodo su cui  ragionare per stilare un programma, Poi abbiamo parlato della composizione delle liste sia dei singoli partiti che quelle civiche. Tutto si é svolto in maniera serena e tranquilla».

Insomma un bel viatico collaborativo in attesa di coinvolgere piú rappresentanti possibili del cosidetto ‘civismo’, quelli a cui la politica nel senso stretto non interessa piú.

Certo, il centrodestra a Varese francamente ha forse meno carte da giocare rispetto agli avversari, ma i suoi giocatori sono esperti e quindi vi é da aspettarsi di tutto.

In realtá rimane un dubbio non da poco: Maroni dopo quanto gli é accaduto vorrá ancora mettersi in gioco per una candidatura cosí impegnativa?

Lo sapremo nelle prossime settimane.

direttore@varese7press.it




Docenti, studenti e genitori lombardi vogliono garanzie per il rientro a scuola: ”Ci sentiamo presi in giro”

MILANO, 9 gennaio 2021-“Per l’ennesima volta – denuncia Ludovico Di Muzio, coordinatore dell’UDS Lombardia – Regione Lombardia ha dimostrato quanto la scuola non sia una priorità, spostando il rientro al 24 gennaio senza garanzie sul rientro in sicurezza. Avete avuto mesi per cambiare la scuola: se dichiarate di voler ‘prendere tempo’ testimoniate solo il vostro fallimento. I tagli da 3,5 milioni al diritto allo studio regionale, poi, sono un colpo basso agli studenti lombardi che stanno attraversando un’emorragia educativa tra dispersione scolastica, ansie, stress”.

Il 2021 per la scuola si apre malissimo. Nel giro di tre giorni la ministra Azzolina posticipa il rientro dal 7 all’11, Fontana dall’11 al 25. Ieri, poi, l’assessore regionale all’istruzione Rizzoli viene rimossa e Fabrizio Sala prende il suo posto. La scuola non può essere una patata bollente da passarsi di mano in mano, senza che ognuno si assuma le sue responsabilità.

Con gli studenti, anche i docenti si schierano contro al ricatto scuola-salute: “Avevamo bisogno – condanna Tobia Sertori, segretario dell’FLC Lombardia – di gruppi classe più ristretti e più spazi, per garantire assunzioni, qualità didattica e sicurezza sanitaria”. Anche il nodo trasporti pubblici non è risolto ovunque: come pensare di rientrare il 25 gennaio senza aver aumentato sufficientemente le corse? “Da noi siamo pronti – dichiara Monica Ravasio del Coor.Co.Ge. di Bergamo – ma rimane il peso di un  trasporto pubblico con insufficienti risorse”.

“La scuola pubblica è nel caos – chiarisce Silvia Muoio del Coordinamento lombardo dei Presidenti dei consigli d’istituto – non solo perché la pandemia ne ha svelato drammaticamente le problematiche già esistenti, ma soprattutto perché manca la volontà di salvarla, sia in termini di risorse sia di confronto in rete”.
“La scuola – continua Sara Mastronicola di Priorità alla Scuola Milano – se è considerata priorità politica, dev’essere l’ultima a chiudere e la prima ad essere messa in sicurezza”.

Contro il covid non bastano le attuali misure: servono tamponi regolari, tracciamento, e sistemi di areazione e purificazione. “Vogliamo – precisa Giansandro Barzaghi, dell’Associazione NonUnoDiMeno – anche presidi medici e termoscanner per ogni scuola”.

“Ci sentiamo – conclude Ludovico Ottolina, rappresentante d’istituto e di consulta del liceo Einstein di Milano – continuamente presi in giro. La scuola va cambiata strutturalmente, noi ci siamo”.

Fontana ha promesso ‘nuovi e concreti provvedimenti’. Allora che ci convochi. Le nostre richieste, finora (emblematico il nostro tentativo di dialogo in Commissione Istruzione regionale in cui alle nostre proposte hanno risposto con gli insulti), non sono state ascoltate. Ora, se dopo quasi 1 anno di emergenza-scuola volete fare qualcosa di risolutivo, dovete farlo confrontandovi con chi  la vive.

Nel frattempo L’11 gennaio é previsto un presidio  sotto palazzo Lombardia in via galvani alle ore 17.30.

Unione degli Studenti – Lombardia

FLC Lombardia

Coordinamento Regionale dei Presidenti di Consiglio d’Istituto della Lombardia

Priorità alla Scuola

Coor.Co.Ge. – Bergamo

Associazione NonUnoDiMeno




AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI

AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI I NOSTRI LETTORI!

 




La Corea vista dagli Italiani: ecco i vincitori del concorso Corea in Camera

MILANO, 21 dicembre 2020-Sono 4 i vincitori di Corea in Camera, il video concorso, promosso da Ambasciata della Repubblica di Corea e dall’Istituto Culturale Coreano che ha premiato idee, video e registi per raccontare la Corea con gli occhi degli Italiani, un paese, quello asiatico che, pur avendo avuto in questi ultimi anni, grazie ai BTS e Parasite, un boom di notorietà in tutto il mondo, rimane ancora per certi versi sconosciuto.

Tutte le idee vincitrici hanno alla base un minimo comun denominatore: Italia e Corea sono più simili di quanto si pensi, entrambe accumunate da un grandissimo amore per la famiglia e dalla passione per il cibo. L’iniziativa ha visto la partecipazione e la collaborazione della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia, tra le più antiche e prestigiose scuole di cinema al mondo, che ha fatto parte della giuria.

Commenta il direttore dell’Istituto Culturale Coreano, Choong Suk Oh: “Corea in Camera ha avuto uno straordinario successo, in poche settimane abbiamo avuto tantissime proposte, tutte molto interessanti e valide che ci hanno confermato che c’è una conoscenza molto approfondita del nostro paese da parte di queste persone”.




Autista schiacciato dal carico di carta durante una manovra in azienda di Luino

LUINO, 12 dicembre 2020- Grave infortunio sul lavoro in via Stenli a Germignaga.

Verso le 10 di questa mattina, l’autista di un mezzo pesante durante le operazioni di carico e scarico in un’azienda che effettua lavorazioni della carta, é rimasto schiacciato da una parte del carico.

Personale sanitario del 118 e  posto mezzi dei vigili del fuoco distaccamento di Luino intervenuti con autompompa e fuoristrada.

Viste le condizioni, la vittima dell’incidente é stato trasportato in elicottero all’ospedale di Circolo.

redazione@varese7press.it

 




Aiuti alimentari, per la provincia di Varese stanziati oltre 5milioni euro (Gadda (IV): “Dal governo ulteriori risorse ai comuni per contrasto a povertà alimentare”.

 VARESE, 12 dicembre 2020-“I servizi sociali dei Comuni toccano con mano ogni giorno le situazioni di difficoltà in cui versano famiglie, anziani, giovani coppie, e tante persone sole. Per questo motivo la scelta del governo di rinnovare una misura che ha funzionato nella prima fase della pandemia, il contributo agli enti locali per gli aiuti alimentari, va nella direzione giusta.

Ai Comuni della provincia di Varese stanno già arrivando in questi giorni dal governo le risorse, per un totale di circa 5.100.00 euro”. Così Maria Chiara Gadda, deputata varesina e componente della segreteria nazionale di Italia Viva
“Siamo in una fase molto delicata. Le situazioni di indigenza pregressa all’emergenza rischiano di aggravarsi, e allo stesso tempo si stanno affacciando nuove forme di povertà che mai hanno necessitato degli strumenti a disposizione dei servizi sociali o del terzo settore. Si tratta del ceto medio impoverito dalla crisi, partite iva, donne sole con minori, situazioni familiari dove magari il lavoro c’è ma non è sufficiente a sostenere il welfare familiare. Bisogna tamponare  immediatamente sostenendo l’accesso ai bisogni primari, e il cibo è uno di questi. In questa fase serve collaborazione tra livelli istituzionali e grande efficienza. La città di Varese è un esempio virtuoso in questo senso, essendosi attrezzata per distribuire già nei prossimi giorni i primi buoni alle famiglie che ne hanno fatto richiesta.”

“La pandemia ha messo in luce molte fragilità del nostro sistema economico, sanitario e sociale. È per questo motivo che i 209 miliardi del programma europeo next generation eu dovranno essere spesi subito e bene, con una programmazione chiara. Sono certa, dopo il costruttivo dibattito alle Camere dei giorni scorsi, che il presidente del consiglio Conte abbia compreso che per intercettare questa sfida epocale serve coinvolgere il parlamento, gli enti locali, le parti sociali, le imprese e il terzo settore, e non certo chiudersi in una stanza con qualche consulente.” conclude.



Giornata Internazionale contro violenza sulle donne. Molte le iniziative del Comune di Busto Arsizio

BUSTO ARSIZIO, 20 novembre 2020- Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: un’occasione in cui l’Amministrazione ha sempre promosso attività di sensibilizzazione in collaborazione con le associazioni del territorio.

Quest’anno le limitazioni dettate dall’emergenza sanitaria non permettono di organizzare iniziative in presenza, ma non mancherà un’attenzione particolare alla ricorrenza, con proposte ‘a distanza’.

“La battaglia contro la violenza sulle donne è innanzitutto una battaglia culturale – commenta la vicesindaco e assessore a Identità e Cultura Manuela Maffioli -, che deve puntare a eradicare un certo modo pericoloso di guardare alle donne, di pensare alle donne e di parlare o scrivere di donne. Soprattutto in relazione agli uomini. Un modo ancora troppo spesso permeato di pregiudizio e di, pur inconscia, disuguale concezione dei due generi, che alimenta, come un fiume sotterraneo, l’humus culturale e sociale in cui maturano ancora le tante, troppe forme di violenza. Per questo, seppur non potendo organizzare nulla in presenza, come facemmo lo scorso anno, in questa giornata deve arrivare un segnale forte, fortissimo, inequivocabile anche dalle istituzioni, diretto a tutti, uomini e donne, e, in particolare, ai ragazzi e alle ragazze. Dov’è possesso non è amore. Dov’è sottomissione non è amore. Dov’è violenza non è amore”.

Il primo segnale forte arriverà mercoledì 25 novembre: alle 20.45 è in programma

Le mascherine rosse che saranno distribuite a Busto Arsizio

“Artemisia Gentileschi – dalla violenza al riscatto: storia di una donna pittrice nell’Italia del Seicento”, una conferenza promossa dall’Associazione Noi del Tosi, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, sulla vita e sull’arte di Artemisia Gentileschi, a cura della professoressa Elide Casati. Durante la  serata le ragazze della classe 5ER dell’ITE Enrico Tosi proporranno letture di documenti e lettere dell’epoca.

Il tutto sarà trasmesso in diretta YouTube da PRIMOPIANOITALIA webtv (link dal sito www.noideltosi.it).

“Vogliamo celebrare il coraggio di essere donna oggi, in questo tempo faticoso e sospeso, raccontando la vita e l’arte di Artemisia, un personaggio estremamente attuale, che ha saputo trovare nella pittura e nell’arte il modo per superare il trauma causato dalla violenza non solo fisica, ma anche psicologica, che aveva subito” afferma la professoressa Casati.

Saranno inoltre distribuite negli uffici comunali e nei negozi circa 1000 mascherine, non a caso rosse, realizzate dall’assessorato ai Servizi sociali, in collaborazione con il centroantiviolenza Eva onlus.

“Questa battaglia mi vede e mi vedrà sempre in prima linea – conclude Maffioli – a prescindere dai ruoli. Perché è una battaglia che va combattuta da tutti, tutti i giorni. Con fermezza. Con gesti gentili e pensieri non barattabili”.