Droga e spaccio tra i boschi e piazzale supermercato di Busto Arsizio: arrestato un pregiudicato

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Il Commissarriato di Busto Arsizio
BUSTO ARSIZIO, 3 giugno 2022-Ancora droga, in campagna e in città, sequestrata dalle Volanti del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio. Era la classica scena dello spaccio nei boschi quella che è apparsa agli agenti di una pattuglia intorno alle 23 del 1 giugno. Mentre perlustravano la zona di Nizzolina a Marnate i poliziotti hanno infatti visto un’autovettura ferma a ridosso del bosco, notando che chi era a bordo confabulava con qualcuno uscito dalla macchia per poi ripartire velocemente.
 All’alt della Volante, tuttavia, la vettura ha accelerato dando vita al classico inseguimento con una serie di manovre e sorpassi azzardati per le vie cittadine; inseguimento terminato in via Don Gnocchi quando l’autista, vistosi affiancare dalla pattuglia, si è finalmente fermato.
Il passeggero però ha aperto la portiera e si è dato alla fuga correndo e, favorito dal buio, riuscendo a far perdere le proprie tracce non prima di essersi liberato, gettandolo a terra, di un sacchetto con circa 11 grammi di cocaina. Il proprietario dell’auto, un italiano residente a Legnano, si è visto contestare diverse violazioni del codice della strada e ritirare la patente di guida.
Nonostante la sua reticenza sull’identità del passeggero fuggito, probabilmente il possessore della droga acquistata nel bosco e destinata all’ulteriore spaccio, sono state avviate indagini per giungere alla sua identificazione.
Si è svolto invece a Busto Arsizio, in città, e si è concluso con un arresto l’intervento effettuato dalla Volante del Commissariato alle quattro del pomeriggio del 2 giugno. La pattuglia in transito ha notato all’esterno di un supermercato, un soggetto noto alle Forze dell’Ordine (un tunisino con vari precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti) confabulare con altre tre persone. Alla vista della pattuglia il gruppetto si è diviso e tutti hanno cercato di allontanarsi rapidamente.
 Gli agenti, concentrandosi sull’uomo che si era dato alla fuga, lo hanno raggiunto e bloccato ma non hanno potuto evitare che, dopo aver messo la mano in tasca e averla portata alla bocca, tentasse di ingoiare qualcosa. Tentativo non riuscito, perché gli agenti lo hanno indotto a sputare quattro dosi di cocaina. Circostanza che, unita ai precedenti specifici e ai messaggi letti sul cellulare del fermato, inequivocabili richieste di appuntamenti per acquistare droga, ha consentito ai poliziotti, d’intesa con il PM di turno, di arrestare il pregiudicato in flagrante detenzione di droga destinata allo spaccio.
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