1

Shuttle bus per la Veddasca in aiuto e supporto a tutti gli amanti della mountain bike

MACCAGNO, 2 luglio 2021-Parte il 4 Luglio lo Shuttle bus per la Veddasca . L’iniziativa promossa dall’Asd Veddasca Bike e supportata dalla Proloco Maccagno Lago Maggiore e dall’Amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca vedrà tutte le domeniche la partenza dello Shuttle bus Veddasca che attrezzato di carello porta bici porterà gli amanti di MTB e dei ciclisti meno allenati dal centro di Maccagno , via Largo Alpini, fino al passo della Forcora.

In cima alla forcora le guide dell’asd Veddasca bike saranno pronti a dare indicazioni per percorrere i sentieri più suggestivi affacciati sul Lago Maggiore e consigliare ai meno avvezzi sulle difficoltà di percorrenza dei sentieri . Lo Shuttle vi aiuterà a percorrere senza troppa fatica la salita verso la forcora  con la  bicicletta che vi seguirà sul carrello posteriore della navetta delle Autolinee Varesine. La Navetta farà una sosta intermedia nei presso del Lago d’Elio è permetterà a chi vuole di fermarsi per immettersi nell’anello che circumnaviga il lago per poi raggiungere la Forcora. Chi vuole c’è anche la possibilità di pernottare al Lago Delio Mountain Lodge e godersi le notti stellate sui prati del suo giardino . “ Supportare questa iniziativa è un modo per promuovere la Val Veddasca con un turismo sostenibile e leggero che permette di apprezzare la bellezza dei borghi e dei luoghi naturali della Valle del Giona “ afferma il sindaco Fabio Passera “ ma anche un modo per creare economia per  le attività commerciali e produttive della Veddasca, e conciliare lo sport con il turismo. Sicuramente un ringraziamento va di certo all’asd Veddasca Bike per l’intraprendenza dell’iniziativa”.

Infatti se  la salita è resa agevole dallo Shuttle Bus Veddasca, scendere in bici lungo la strada che percorre  i borghi della valle rende ancora di piu interessante la scelta di passare una domenica pedalando. Sarà anche l’occasione per  visitare le aziende agricole del posto che producono la famosa formagella del luinese o il  micro museo sulla Gioconda aperto a Cadero presso la sede dell’associazione Taxus.

“Altri progetti ed iniziative sono in programma in valle, come il “Veddasca sound” organizzato dall’ associazione Veddasca Insieme il 10 Luglio, le proiezioni di cinema all’aperto a Campagnano il 23 luglio ed a Cadero il 6 agosto in collaborazione con Filmstudio 90, lo stesso micro museo della Gioconda creato dall’associazione Taxus sono esempi di sinergie che servono per mettere in rete le associazioni del territorio e valorizzare le bellezze ed i luoghi della Veddasca“ aggiunge Michele Todisco neo presidente della Pro Loco Maccagno Lago Maggiore.
Preparate la bici lo Shuttle bus vi aspetta ogni domenica per portarvi tra le bellezze della  Val Veddasca.

Info orari e prenotazioni : https://veddascabike.it/prenotazioni-shuttle-maccagno-passo-della-forcora/




Lignano Sabbiadoro ricorda Hemingway per il 60esimo anniversario della morte

LIGNANO SABBIADORO, 30 giugno 2021-Hemingway arrivò a Lignano Sabbiadoro nel 1954 e questo passaggio è un’eredità importante per la località friulana (la cui fondazione risale al 1903), che lo scrittore definì la Florida d’Italia, colpito dal paesaggio e dalla visionarietà progettuale della nascitura Lignano Pineta.

E se Lignano non è solo mare, sole, sabbia dorata, divertimento, ma è anche cultura, lo deve a questo un visitatore d’eccezione, di cui il 2 luglio ricorre il 60° anniversario della morte: il premio letterario istituito dalla località friulana in suo onore, di cui è appena terminata la 37^ edizione, coinvolge ogni anno, infatti, prestigiosi nomi di caratura internazionale ed è uno degli eventi più attesi dell’anno.

L’arrivo a Lignano Sabbiadoro

Doveva esserci già caldo quando l’autore de Il vecchio e il mare, nell’aprile 1954, arrivò,

La dedica sulla bilancia di Bepi

appunto, a Pineta (Lignano occupa una penisola triangolare, delimitata dalle tre acque dall’Adriatico, della laguna di Marano e della foce del Tagliamento, e da est verso ovest si suddivide tra Sabbiadoro, Pineta e Riviera), in quella che era ancora solo un cantiere del visionario architetto Marcello D’Olivo, la meravigliosa e unica cittadina a forma di chiocciola che oggi tutti conoscono e che ospita edifici dall’architettura straordinaria, quali villa Mainardis, una delle costruzioni del ‘900 più importanti di tutto il Mediterraneo, anche per le sue forme circolari, perfettamente armoniche con l’impianto progettuale di D’Olivo.

Le foto d’epoca ritraggono il grande Hemingway mentre fa uscire la sabbia dalla sua scarpa in un panorama ancora senza nulla intorno: la laguna (https://www.turismofvg.it/Lagune/Laguna-di-Marano), così come il Tagliamento, era uno dei luoghi più amati, in cui amava andare a caccia di anatre selvatiche da canneti, pinete selvagge e isolotti.

Ernest Hemingway si recò più volte in Friuli e ne parlò nel un suo libro memorabile, Addio alle armi, che racconta, nella finzione romanzesca, parte della sua esperienza nella Prima Guerra mondiale. Il suo rapporto con queste nostre terre si rinsaldò nel corso degli anni grazie all’amicizia con la famiglia Kechler, che lo ospitò spesso nelle proprietà friulane e, appunto, nella nascente Lignano.

Ne scrisse anche in Di là dal fiume e tra gli alberi, romanzo friulano ancora oggi molto amato dal pubblico, legato anche una storia tutta friulana con la giovane Adriana Ivancic, la diciannovenne cugina di Kechler.

I luoghi legati allo scrittore

In memoria del suo passaggio Lignano Sabbiadoro ha dedicato a Hemingway un parco, dove era stato ipotizzato potesse avere una sua villa, proprio come fece Alberto Sordi: il parco è una bellissima area verde di Pineta in cui potersi rilassare o fare fitness, seguendo anche un percorso vita. All’interno di questo polmone verde sono stati creati anche sentieri per piacevoli passeggiate, aree per i più piccoli e un bellissimo spazio per spettacoli all’aperto.

E parlando di Hemingway, una zona del Parco è dedicata al ricordo della sua vita, con

La Bilancia di Bepi (foto Massimo Crivellari)

mostre fotografiche permanenti e scritti. Questo spazio ospita anche la Festa dei Fiori, che segna l’inizio della stagione estiva.

Forse meno noto alle cronache ufficiali, ma bellissimo e struggente nel suo essere rimasto pressoché intatto, quasi come quando lo scrittore lo frequentava, è un luogo come la Bilancia di Bepi, una grande bilancia da pesca, caratteristica di questa zona di dialogo tra più acque, immersa nel verde smeraldo liquido della laguna di Marano, alle foci del fiume Stella, riserva naturalistica straordinaria.

 Attualmente gestita da Daniele, skipper con laurea in Tecnologie Multimediali, che ha girato il mondo ed è poi tornato nella bassa friulana, nipote del Bepi dei tempi di Hemingway, ha conservato inalterato lo stile del cottage in legno da cui si manovra la rete della bilancia ed è un piccolo angolo di pace, a un passo da tutto, ma fuori dal mondo.

Se si entra in una delle sue salette, le foto con dedica (a Bepi) di Hemingway sono ancora lì, così come quelle di altre celebrità dell’epoca, insieme un po’ di memorabilia a tema marinaresco, e per un attimo si respira l’atmosfera di quel periodo di rinascita e sogno: “For Giuseppe Ciprian from his friends Mary and Ernest Hemingway” recita lo scritto autografo, datato 6 agosto 1954. E sotto, sulla stessa foto, c’è un’altra dedicata, fatta però a Daniele, da un parente dello scrittore. Amicizia a distanza e continuità, piccoli miracoli che ogni tanto succedono e rendono ancora più speciali i luoghi e le storie.

La bilancia era uno dei luoghi del cuore dell’autore e lo era anche per Giuseppe, ristoratore di Latisana, che l’aveva costruita come un piccolo rifugio di relax e svago e per fare festa con gli amici, non lontano da dove aveva il suo casone, la costruzione fatta di canne, caratteristica di quest’area lagunare, usata come ricovero per i pescatori.

Il modo migliore per arrivare alla bilancia è da Lignano in barca, servendosi di uno dei servizi di trasporto offerti dalle piccole imbarcazioni a chiglia piatta che scorrono perfettamente sulla acqua bassa dello specchio lagunare. Ci si arriva anche in auto o in bici, ma la magia non è la stessa (va detto che in bici, attraverso la campagna, è quasi altrettanto bello).

Daniele ha voluto salvare questo piccolo tesoro pieno di storia e di memorie e dopo un lungo iter, perseguito con ammirabile testardaggine, ora serve uno dei fritti di pesce appena pescato più buoni di tutto il litorale. Nel giardino alle spalle della bilancia ha posizionato un food truck e insieme al fritto offre anche qualche primo squisito, sempre a base di pesce locale. Birra artigianale del territorio e un paio di etichette di vino sono l’accompagnamento perfetto! Dalla bilancia, proprio come faceva Hemingway quando andava a caccia in laguna, si può partire per esplorarne i canneti, gli isolotti e le barene. Deniele noleggia kayak e canoe e si possono anche prendere lezioni.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Tel. 0431 71821 – www.lignanosabbiadoro.it




Camion sulla folla al Gay Pride in Florida: un morto e un ferito grave

FORT LAUDERDALE (Florida), 20 giugno 2021-Due partecipanti a una parata del Florida Pride sono stati travolti da un camion sabato sera uccidendone una, in quello che il sindaco di Fort Lauderdale ha definito un “attacco terroristico contro la comunità LGBT”. 

Altri, tuttavia, inclusi i membri di un locale Gay Men’s Chorus, hanno sostenuto che l’incidente mortale sia stato causato di uno dei suoi stessi membri. La polizia ha detto che stanno indagando su tutte le possibilità.

Una delle vittime è morta per le ferite riportate e l’altra è in condizioni critiche, secondo WPLG Local 10 News. L’FBI è stato chiamato per aiutare le indagini.

Il camioncino bianco – che trasportava una bandiera del Pride color arcobaleno – era allineato con altri carri allegorici, quando l’autista ha premuto il gas e ha investito i due aspiranti manifestanti all’inizio della celebrazione di Wilton Manors intorno alle 19:00, ha riferito la radio locale.

“Il camion è andato su di giri molto velocemente ed è appena decollato”, ha detto a CBS Miami il frequentatore della parata David Banter.

L’autista, che ha mancato di poco la decappottabile alla cui guida vi era Debbie Wasserman Schultz,  ha detto alla polizia che il suo piede era bloccato tra il pedale dell’acceleratore e il freno causandogli la perdita di controllo.

redazione@varese7press.it




Giornata mondiale del rifugiato: da Varese iniziativa del tavolo Asilo

VARESE, 15 giugno 2021-Quest’anno in occasione della  Giornata mondiale del rifugiato del 20 giugno i diversi Enti che hanno aderito al tavolo Asilo della provincia di Varese vogliono portare all’attenzione pubblica un tema che sta diventando sempre di più importante per la buona riuscita dei progetti di integrazione dei rifugiati in uscita dal servizio accoglienza e integrazione nazionale: LA CASA

La campagna social.
A partire da domani, mercoledì 16 giugno, sui canali social delle ACLI provinciali di Varese partirà la campagna realizzata dalle Associazioni aderenti al tavolo asilo in occasione della Giornata mondiale del rifugiato del 20 giugno. Hashtag di riferimento della campagna: #lacasadovèvarese
Seguici su Facebook @AcliProvincialiVarese e Instagram AcliVarese

Siamo cooperative e associazioni che hanno in gestione alcuni progetti di accoglienza e ci occupiamo, ciascuno con la propria competenza e specificità, di richiedenti asilo e rifugiati da diversi anni. Condividendo le nostre esperienze ci siamo resi conto che sempre più spesso ci si trova a fare i conti con un mercato che difficilmente risponde alle esigenze di ricerca alloggio dei beneficiari che terminano i loro percorsi di accoglienza. Purtroppo questo succede anche quando le persone hanno raggiunto risultati importanti come contratti di lavoro stabili e livelli in integrazione alti nel tessuto sociale che li ospita.

A causa dei pregiudizi di proprietari e agenzie immobiliari, toccati a volte da esperienze negative vissute in passato, si rischia così di vanificare il buon esito di percorsi di integrazione virtuosi, costringendo persone potenzialmente pronte ad essere autonome, a rimanere all’interno di percorsi assistenziali. 

Spesso un aiuto concreto arriva dalle nostre stesse realtà o comunque dal mondo del privato sociale. Tra i tanti volontari che collaborano nei progetti abbiamo anche incontrato persone che hanno fatto da garanti per gli affitti di alcune famiglie in uscita o volontari proprietari di casa che, rinunciando ad un guadagno più alto hanno deciso di affittare ad ospiti di progetti a loro vicini. 

Cosa servirebbe veramente? Un cambio di mentalità generalizzato che possa portare i proprietari di case sfitte ad aprire le porte anche a giovani e famiglie straniere che hanno necessità di trovare un alloggio, le agenzie ad imparare a non chiudere le porte ad uno straniero solo perché è straniero, il mercato in generale a richiedere garanzie non troppo esagerate per portare sempre più le persone ad essere autonome davvero.
Campagna promossa da:
ACLI provinciali di Varese, Associazione Combinazione, Cooperativa Intrecci, Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Cooperativa San Martino, I colori del mondo o.d.v., Refugees Welcome Italia.




S.O.S Gaza: continua la raccolta fondi a favore della popolazione colpita dai bombardamenti

MILANO, 14 giugno 2021 – La notizia di nuovi bombardamenti nella Striscia di Gaza è stata riportata dai media di tutto il mondo. Come accaduto in passato, anche questa volta si è assistito a una preoccupante escalation di violenze da parte dell’esercito israeliano contro la popolazione palestinese, che ha portato a un triste bilancio: quasi 200 morti, tra cui donne e bambini, e più di 1500 feriti. Senza contare il dramma degli sfollati, che si attestano alla spaventosa cifra di 10.000 persone. Civili, famiglie che oggi non hanno un posto dove andare.

La violenza che, per l’ennesima volta, ha colpito Gaza, un territorio già molto fragile e martoriato, si è abbattuta sui palazzi civili, sulle sedi dei media internazionali, sulle strade che collegano le ambulanze agli ospedali e sul confine di Rafah con l’Egitto, per evitare che i feriti venissero trasportati negli ospedali egiziani. I militari israeliani, inoltre, hanno impedito ai giornalisti di entrare nella Striscia per riportare le drammatiche condizioni sanitarie in cui versava la popolazione.

Di fronte a questo scenario, non era possibile rimanere indifferenti. Per questo, l’associazione Mutuo Soccorso Milano, nata nel 2020 in piena emergenza Covid da un’iniziativa della brigata di solidarietà Lena-Modotti, ha deciso di offrire un aiuto concreto alla popolazione colpita dai bombardamenti, lanciando una campagna di raccolta fondi dedicata su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Obiettivo della campagna “S.O.S Gaza” è raccogliere i fondi necessari per garantire alla popolazione palestinese che vive nel territorio della Striscia di Gaza cibo, acqua potabile, materassi e altri beni di prima necessità. La risposta delle persone all’appello lanciato da Mutuo Soccorso Milano non si è fatta attendere e, grazie alla generosità di chi ha scelto di contribuire al progetto, sono già stati raccolti quasi 13.000 euro.

Alla popolazione che sta vivendo l’inferno di Gaza, però, serve ancora aiuto: mancano appena due settimane alla chiusura della campagna su Produzioni dal Basso ed è ancora possibile conoscere e sostenere il progetto “S.O.S Gaza”: ogni contributo, piccolo o grande che sia, può fare la differenza per tante persone che, oggi, non vedono una via d’uscita alla spirale dell’odio e della violenza.

Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/s-o-s-gaza/




Lo chef stellato Antonio Salvatore apre Casa Limone ristorante italiano a New York

NEW YORK, 13 giugno 2021 – Lo Chef del rinomato ristorante di Monaco Rampoldi Antonio Salvatore e il Monte Carlo Hospitality Group (MCHG) sono lieti di annunciare l’apertura di Casa Limone, un accogliente ed elegante ristorante italiano fortemente ispirato dai sapori, dalle viste e dai profumi del Mezzogiorno italiano. Situato in zona Midtown a pochi passi dal Rockefeller Center, al 20 East 49th Street, Casa Limone, offre, con 133 coperti, il meglio dell’ospitalità mediterranea per colazione, pranzo e cena, con possibilità di consumazione all’interno e all’esterno.

Dopo aver ricevuto la sua prima stella Michelin ad inizio 2021 per La Table d’Antonio Salvatore, il grande salto oltreoceano di Salvatore per aprire il suo primo ristorante a New York conserva un carattere molto personale, dato che Casa Limone restituisce lo spirito dell’infanzia dello chef in Basilicata, così come l’anima delle regioni limitrofe Puglia, Calabria, Campania e Sicilia.

Sono onorato di aprire un nuovo ristorante negli Stati Uniti in questi tempi e in questa fase di ripartenza davvero senza precedenti”, afferma Antonio Salvatore, Chef & Brand Partner di MCHG. “Poter proporre rivisitazioni dei piatti e degli ingredienti con cui sono cresciuto, in una metropoli come New York, è un grandissimo riconoscimento. Non vediamo l’ora di accogliere tutti a Casa Limone”.

Il CEO di Monte Carlo Hospitality Group Alex Teisanu: “C’è stata a lungo una relazione simbiotica tra Monaco e New York e siamo perciò orgogliosi di portare il calore mediterraneo che regna al Sud Italia e un tocco dell’accoglienza monegasca a New York”.

Casa Limone esprime pienamente l’idea de La Dolce Vita e il suo menu può essere goduto in ogni momento della giornata – una leggera colazione all’italiana, un pranzo piacevole, un aperitivo, o una serata con gli amici o i propri cari. Esibendo insieme ingredienti italiani di alta qualità a prodotti regionali e stagionali di New York, i punti salienti del menu includono una selezione di pesce crudo; burrata pugliese, l’indiscusso simbolo del Sud Italia; pasta fatta in casa, abbinata con ricchissime salse; la pizza, caposaldo di Napoli, preparata in forno a legna; abbondanti entrée come il Tortino alla Parmigiana, la Pasta alla Norma, il Polpo alla Luciana, le cozze alla Tarantina, il Timballo di Pasta, e – piatto tipico della Basilicata – l’Agnello alla Lucana. Per infondere in ogni pasto un tocco di dolce, dei cornetti fatti in casa sono sempre disponibili al mattino così come gelato artigianale, cannoli, cassata e tiramisù sono a disposizione degli ospiti mattina, pranzo e sera.

La proposta di bibite include alcuni dei classici cocktail italiani (Negroni, Aperol Spritz) al fianco di nuove iterazioni, ispirate dalla vitalità di New York (Fiore Bianco, Sgroppino al Limone). La carta dei vini pregiati offre un’ampia selezione di etichette del Sud Italia – ma anche norditaliane, francesi, argentine e americane –, in aggiunta ad una scelta di spumanti, disponibili in intere e mezze bottiglie.

Il design e l’arredamento di Casa Limone sono stati pensati per creare uno spazio che fosse complementare al cibo proposto, e che prendesse ispirazione dalle strade e dai paesaggi dei piccoli paesi del Sud Italia. Gli ospiti sono accolti a Casa Limone da una storica e restaurata Vespa color giallo-limone e da pareti piastrellate in pietra lavica. Il locale è distribuito su due piani. Il piano terra esibisce un bar, da 17 posti, in marmo bianco e con sedie in velluto royal blue e alti tavoli, affiancato da una zona pranzo più intima, con sedie in velluto arancione, un divanetto color verde foresta e un reticolo floreale che concede ai commensali una sbirciata nella cucina. Salendo al secondo piano, gli ospiti sono condotti ad un pergolato con viti rampicanti e fiori sospesi, esaltati da una parete in pietra e da persiane che richiamano il passeggiare per le strade italiane. Verso il fondo del piano superiore è possibile osservare un pregevole forno per la pizza ornato di un mosaico dorato, con uno sfondo piastrellato di un blu intenso, ad imitare le profondità del Mar Mediterraneo. Le pareti sono rivestite con espositori che pongono in bella vista variopinte bottiglie di Limoncello e piatti prodotti e dipinti artigianalmente.




La Ferrovia Vigezzina-Centovalli è pronta a ripartire nel traffico internazionale

VARESE, 10 giugno 2021La Ferrovia Vigezzina-Centovalli è pronta a ripartire nel traffico internazionale.

Un’altra bella notizia per il rilancio del turismo lombardo e non solo.

Nel pieno rispetto delle normative vigenti e garantendo il distanziamento sociale a bordo, da sabato 12 giugno, saranno offerti sei collegamenti giornalieri in entrambe le direzioni, per tornare a riscoprire le bellezze paesaggistiche e naturalistiche della Valle Vigezzo e delle Centovalli e le attrazioni di Domodossola e Locarno. La prenotazione dei posti a sedere resta gratuita e fortemente consigliata. Maggiori informazioni su vigezzinacentovalli.com




Varese, verso una stagione turistica “green” fra trekking, percorsi in bici e riscoperta del bosco

VARESE, 9 giugno 2021 – Preservare gli ecosistemi, proteggere la montagna e la sua agricoltura: anche in chiave turistica, per cogliere appieno il trend della “vacanza post-pandemia” che mai come quest’anno anche in provincia di Varese sarà in chiave green.

Un’opportunità concreta sul territorio prealpino, mentre in Italia già fioccano le prenotazioni nei parchi, nelle oasi naturalistiche e riserve.

I lunghi mesi di “zone rosse” e lockdown – rimarca Coldiretti Varese – hanno stimolato il ritorno all’aria aperta, la riscoperta delle ferie a contatto con la natura, negli spazi aperti ritrovando una sicurezza spontanea per rispettare le norme di sicurezza e quelle legate al pericolo degli assembramenti.

“Cresce la sensibilità ambientale – commenta Fernando Fiori presidente di Coldiretti

Un tratto della ciclabile

Varese – che trova negli spazi rurali di fattorie e agriturismi il posto giusto per poter praticare sport, escursioni e un rinnovato rapporto con gli animali per un benessere salutare anti stress. La tendenza è anche quella di conoscere le abitudini della gente dei campi e delle lavorazioni casearie che contraddistinguono il territorio: ciò si può integrare benissimo con gli itinerari di un turismo sostenibile e a misura d’uomo, sempre più apprezzato da bikers ed escursionisti, ma anche dalle famiglie”.

L’integrità del paesaggio è l’elemento determinante anche per chi sceglie di passare il tempo libero in maniera meno attiva – commenta il presidente di Coldiretti Varese – e a questo proposito, il microcosmo rurale delle alture varesine, con i boschi protesi sui laghi, è impareggiabile.

Coldiretti Varese ricorda che sui principi della tradizione contadina si basa la biodiversità dell’agroalimentare che porta la nostra provincia alpina ai vertici per produzione tipica e di qualità.




In Valle Brembana il ponte sospeso tibetano più lungo al mondo: sarà realizzato entro fine estate

BERGAMO, 7 giugno 2021- A Dossena, comune della Valle Brembana, in provincia di Bergamo, iniziano i lavori per la realizzazione di quello che sarà il ponte tibetano (a pedata discontinua e senza tiranti laterali) più lungo al mondo. Misura 505 metri e un’altezza massima di 120 metri: collegherà il centro del paese con il roccolo della ‘corna bianca’, sorvolando la cava di gesso.

Una vista mozzafiato che consentirà di ammirare i paesaggi suggestivi delle Prealpi Orobiche, con vista sulle vette dei monti La Grigna, Gioco, Alben e Arera, fino al fondovalle di San Pellegrino.

PONTE SOSPESO PIÙ LUNGO AL MONDO – L’opera, sostenuta economicamente da Regione Lombardia, sarà pronta per la fine dell’estate 2021 e verrà realizzata con sette funi d’acciaio (due per il sostegno delle pedate intervallate dal vuoto, due per il corrimano e tre come funi di sicurezza). Grande attenzione per la sicurezza: il percorso sarà infatti praticabile solo indossando un’imbragatura ed è previsto l’inserimento di una linea vita continua che, attraverso l’utilizzo di un moschettone, permetterà di percorrere i 505 metri in totale sicurezza. Elemento cardine del progetto è il recupero – seppur verso una via aerea – di una parte del tracciato dell’antica Via Mercatorum. Diversi gli aspetti innovativi, tra cui la valorizzazione del territorio inclusa la parte di cava.

DA REGIONE 10 MILIONI PER SVILUPPO TERRITORIALE – La realizzazione del ponte tibetano rientra in un percorso strutturato di rilancio del turismo a Dossena, attraverso un piano a lungo termine di sviluppo territoriale-locale ideato da quattro giovani del paese che hanno voluto sognare in grande, con la realizzazione di un progetto da 10 milioni di euro che ha trovato riscontro positivo in Regione Lombardia, tramite l’assessore Sertori, riuscendo a conquistare anche il suo sostegno economico. Il piano prevede la riqualificazione di strutture ricettive esistenti e la realizzazione di nuovi interventi e servizi, la valorizzazione del paesaggio attraverso la promozione del territorio e dell’ambiente e, infine, il rilancio dell’attrattività attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente.

In questo ultimo ambito rientrano, ad esempio, l’area mineraria Paglio Pignolino nella quale sono terminati i lavori di ristrutturazione delle casette esterne, quelli per la riqualificazione delle aree interne delle miniere e la messa a punto del parco avventura in miniera, con l’installazione di ponti sospesi, pareti in aderenza e voli in carrucola.




Cibus, a Parma la prima Fiera Europea dedicata all’Alimentazione

VARESE, 7 giugno 2021-Cibus 2021 è la prima grande fiera internazionale italiana B2B a riaprire in presenza, a Parma dal 31 agosto al 3 settembre. Per il food and beverage italiano Cibus rappresenta un pass per la ripartenza e per l’export.

Nel lungo periodo del lockdown, l’agroalimentare made in Italy non solo ha soddisfatto la domanda domestica, ma ha aumentato le sue quote di esportazione. La richiesta dall’estero, infatti, è stata crescente sia per quanto riguarda i prodotti tipici della dieta mediterranea (pasta, pomodoro, olio, formaggi), sia per i prodotti premium di alta qualità. Buone premesse, dunque, per una forte ripresa produttiva del comparto e il consolidamento di nuove posizioni sui mercati internazionali.
Le aziende espositrici a Cibus hanno già rinnovato la propria adesione, rassicurate dal successo della campagna di vaccinazione e confortate dalle misure di sanificazione e distanziamento che verranno adottate da Fiere di Parma nel suo quartiere espositivo, peraltro già sperimentate con successo al Cibus Forum del settembre 2020.

Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha dichiarato: “Il settore agroalimentare è l’emblema del “Made in Italy” in tutto il mondo. Possiamo promuoverlo grazie alle fiere, che sono una vetrina per l’export e un generatore di crescita economica. Tutto il sistema fieristico italiano ha dato prova di resilienza e maturità. Adesso possiamo finalmente dire che il 15 giugno riapriranno le fiere in presenza, è un obiettivo a cui lavoriamo da mesi. La prima manifestazione fieristica di rilevanza internazionale del settore a tornare in presenza sarà proprio CIBUS 2021, che segna quindi la vera ripartenza del nostro Paese, in quanto fiore all’occhiello del migliore “Made in Italy”.

Alla conferenza stampa, tenutasi oggi a Roma nella sede di ICE Agenzia, hanno partecipato: Carlo Ferro, Presidente di Agenzia ICE; Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare; Gino Gandolfi, Presidente di Fiere di Parma.

In esposizione a Cibus 2021 tutte le merceologie: dai salumi ai formaggi, dalla pasta al pomodoro, dall’olio ai prodotti da forno, dal beverage al grocery, dai surgelati ai prodotti locali, e altro. Si aggiungerà anche una nuova area dedicata al canale dell’Horeca (ristoranti, bar e affini), chiamata “Ho.Re.Ca.The HUB”, in collaborazione con Dolcitalia. Tra le altre aree dedicate, quella del nuovo spazio di Unionbirrai e Birra Nostra dedicato alle birre artigianali e quella di Bellavita Expo, la manifestazione B2B che da anni organizza nelle capitali estere eventi promozionali del Food & Beverage italiano.

Voglio pensare a Cibus come al momento simbolico della ripresa dell’industria alimentare italiana – ha detto Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare – Dopo avere assicurato le forniture ai mercati in un anno difficilissimo come il 2020, la prima parte del 2021 non mostra grandi segnali di ripresa. La fine dell’estate, però, dovrebbe segnare un momento di svolta. Con la ripresa dell’Horeca e il ritorno a pieno regime delle esportazioni, credo che l’industria alimentare potrà riportare, nella seconda metà dell’anno, i numeri del 2021 quantomeno a quelli registrati nel 2019, sperando di superarli. A suggello di questi auspici, Cibus sarà l’occasione per lanciare un segnale forte: il Made in Italy torna al centro ed è pronto ad affacciarsi sui mercati esteri per riprendere, più veloce di prima, l’autostrada dell’export”.

Una valutazione condivisa da Antonio Cellie, ceo di Fiere di Parma, che ha dichiarato: “Fare Cibus a settembre 2021 era una sfida, ma anche un dovere. Mettiamo in campo la nostra reputazione a livello internazionale, costruita in 40 anni insieme a Federalimentare. Saremo i primi nello scenario fieristico europeo per offrire, insieme al Governo italiano, un vantaggio competitivo ai nostri espositori e quindi al Made in Italy alimentare”.

A Cibus 2021 saranno presenti i buyer italiani ed europei del retail, e folte rappresentanze degli operatori commerciali dagli Usa, America Latina, Asia, grazie anche al programma di incoming di ICE Agenzia. Ai buyer viene offerta un’esperienza unica sul territorio con “factory tours” e “retail tours”, per visitare gli stabilimenti produttivi della food valley e i punti vendita distributivi, e “tour on-site” con percorsi tematici dedicati a produzioni tipiche, alla scoperta dei nuovi trend dell’Authentic Italian.

“Il ritorno di Cibus in presenza, dopo la cancellazione dell’edizione 2020, è un traguardo molto importante e testimonia il coraggio degli organizzatori, la tenacia delle imprese e, fatemi dire, il supporto del Sistema Paese – ha detto Carlo Ferro, Presidente di ICE Agenzia – La Pandemia ha accelerato alcuni megatrend che saranno propri dei mercati del futuro, tra cui l’attenzione a una sana alimentazione e alla sostenibilità. Cibus sarà anche l’occasione per riaffermare la qualità e la salubrità della dieta mediterranea, combinata alla bio-diversità del territorio, all’eccellenza dell’intera filiera agroalimentare e all’unicità dello stile di vita italiano. Fattori di eccellenza del Made in Italy che vogliamo promuovere sui mercati internazionali, per accompagnare le imprese italiane nella ripartenza già in atto”.

Tanti i nuovi prodotti che saranno presentati a Cibus2021. Eccone un primo elenco, altri sono consultabili sul sito https://www.cibus.it/press/comunicati-stampa/
Nel comparto della pasta: sedanini con lenticchie rosse, fusilli, mezze penne rigate con piselli, tutti senza glutine; gli spaghetti superfood ai gusti di matcha e ginseng, estratto di spirulina, dragon fruit, carbone vegetale, curcuma e zenzero; il couscous biologico alla barbabietola.
Nel settore dei sughi: la salsa biologica pronta con datterino bio pensata per bambini; i sughi preparati senza aromi, senza conservanti e senza zuccheri aggiunti; il ragù di ciliegino vegano; i sughi pronti al tartufo in nove differenti gusti, a prezzo conveniente.
Tra i formaggi: le fette sottili di caciotta toscana, pecorino toscano dop, pecorino con pesto, pecorino con zafferano, pecorino con tartufo, pronte al consumo in vaschette; il formaggio spalmabile con il 15% di parmigiano reggiano; lo yogurt di avena; il grattugiato italiano senza lisozima.
Nel comparto delle carni: il panino con prosciutto cotto e formaggio; la manzetta d’Abruzzo; il prosciutto cotto completamente tracciabile.
Tra i condimenti: una nuova gamma di oli extravergini italiani di qualità superiore; l’aceto derivato da birra artigianale di qualità.
E ancora: la cialda di caffè compostabile con il nuovo incarto riciclabile nella raccolta della carta; la crema fredda caffè già pronta da servire senza miscelare o altro; l’acqua minerale arricchita da collagene, zinco e acido ialuronico; le barrette di sesamo e miele bio; le insalate pronte in busta in bioplastica biodegradabile e compostabile da smaltire nell’umido di casa; la mela rosa in busta riciclabile; crema bio al cioccolato e nocciole; la frutta secca al tartufo; le patatine al pesto.
Infine, tra i surgelati: la pinsa romana; la pizza alla napoletana, con impasto sottile al centro e croccante nel cornicione.

Importante, come sempre, la convegnistica del 20° Salone Internazionale dell’Alimentazione, che è stata chiamata “Cibus Forum” per ricordare la fortunata esperienza del settembre 2020. Gli attori della filiera agroalimentare si confronteranno sulle principali tematiche di settore per definire una strategia vincente. Si segnala un convegno sui prodotti alimentari italiani a denominazione d’origine, per presentare le best practices di prodotti certificati che contribuiscono ad un’alfabetizzazione del gusto, e incontri sulla ripresa dei consumi e sui cambiamenti nei processi di distribuzione ed acquisto con particolare attenzione al tema dell’innovazione e della sostenibilità.

Inaugurerò con grande piacere Cibus 2021, la mia prima edizione nelle vesti di Presidente di Fiere di Parma – ha dichiarato Gino Gandolfi, Presidente di Fiere di Parma – dando il benvenuto a tutti i protagonisti del Food & Beverage, per una manifestazione che, mai come oggi, rappresenta un punto di incontro tra filiera e istituzioni, aziende, buyer e associazioni, uniti per la ripartenza del Made in Italy”.

I visitatori di Cibus 2021 saranno accolti dalla città di Parma, che quest’anno è Capitale della Cultura e Capitale Unesco per la Gastronomia: nelle vie cittadine si terrà “Cibus Off”, il Fuorisalone che unisce cultura e scoperta gastronomica.