Ospedale di Gallarate, Busto Arsizio e Saronno: ridotti posti letto in Pediatria

GALLARATE, 1 novembre 2019-Ancora un pezzo di sanità pubblica cancellata. Ancora a farne le spese i pazienti più deboli. Ancora nel silenzio generale.

Tocca alla pediatria stavolta: riduzioni di posti letto a Gallarate (meno 4 posti), a Busto Arsizio (meno 2 posti) e a Saronno.

Nel silenzio dell’ASST, che rassicura a vanvera. Nel silenzio di Regione Lombardia, che non vuole rinunciare all’ospedale unico e acconsente agli smantellamenti progressivi degli ospedali esistenti, nel silenzio dei sindaci delle tre città come dei sindaci dei paesi attorno, i cui cittadini pure si curano in quegli ospedali.

Un disinteresse complice, da parte di chi dovrebbe invece preoccuparsi della nostra salute e del nostro benessere. Ma la voce sanno alzarla solo con i più deboli.

Chissà se anche in questo caso, come per la chiusura dell’oncologia a Busto Arsizio, la dirigenza dell’ASST motiverà i ridimensionamenti con l’offrire a chi resta stanze più ampie. Peccato che al maggiore spazio nelle stanze, corrispondono meno bambini curati.

Comitato per il diritto alla salute del Varesotto




Ponte di Ognissanti, tutto esaurito negli agriturismo del varesotto

VARESE, 1 novembre 2019 – Buon cibo, tradizioni e natura più forti del tempo incerto. E così, per il “ponte” di Ognissanti è boom delle prenotazioni in agriturismo, con il Varesotto e i suoi laghi (in primis Maggiore e Ceresio) tra le mete più gettonate degli italiani, ma non solo: anche dall’estero si contano molti turisti che hanno scelto le terre insubri per trascorrere nella provincia prealpina questo “fine settimana lungo” che, iniziato con la notte di Halloween, si protrarrà fino a domenica.

Sono 6,2 milioni gli italiani che hanno deciso di concedersi qualche giorno di vacanza in occasione della festività di Ognissanti, nonostante il maltempo. Lo stima Coldiretti, evidenziando peraltro che circa il 90% dei vacanzieri rimarrà in Italia. Sono molti dunque a sfidare le incertezze del meteo pur di concedersi qualche giorno di relax approfittando della combinazione favorevole della festività. Una situazione che ha favorito scelte last minute con sempre più italiani che si affidano alle prenotazioni su internet anche approfittando di offerte più convenienti, anche nei nostri agriturismi.

E, come detto, il territorio rientra tra le mete più gettonate: non a caso, assieme alle città d’arte, sono proprio le montagne e i laghi a scalare la classifica delle preferenze degli italiani per il “ponte”. Non solo: come sottolinea Massimo Grignani, presidente regionale e provinciale di Terranostra, “sono in molti ad approfittare di questo “fine settimana lungo” per dedicarsi a un turismo legato all’enogastronomia con le specialità tipiche della tradizione contadina negli agriturismi di Campagna Amica delle nostre terre. Ospiti stregati dal “buono” da mangiare, oltrechè dal “bello” da vedere e da vivere: il cibo, infatti, gioca un ruolo sempre più centrale nelle scelte di una meta dove trascorrere le vacanze. E  sempre più visitatori scelgono l’agriturismo come elemento di contatto tra natura, cibo e territorio, senza contare che siamo nel mezzo di un autunno-super per la raccolta delle castagne, dopo il boom registrato già a settembre per i funghi: quindi, anche tanti cercatori sono in arrivo nei nostri boschi”.

 Oggi, dunque, l’elemento-cibo ha un ruolo fondamentale nella strategia del turismo rurale prealpinao dove sarà sempre più importante puntare sul recupero e sull’attualizzazione di quella “cucina di memoria” che parte dagli ingredienti territoriali che legano passato, presente e futuro: “Con il mese di novembre, entriamo a pieno titolo in quella stagione “fredda” che, tradizionalmente, segnava la fine dei raccolti in campagna” rimarca il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori.

 “Nelle dispense rurali – conclude Grignani – ritroviamo in questo periodo tutti gli elementi di punta di una cucina di tradizione, quella stessa che ancor oggi i nostri agriturismi propongono grazie a una ricerca gastronomica che diviene elemento di distinzione e cultura, e che è sempre più apprezzata. Da un lato, in agriturismo si ritrovano i piatti di un tempo, la cui testimonianza si perde nei secoli: dall’altro, grazie soprattutto al lavoro degli Agrichef, gli ingredienti contadini sono posti al centro di preparazioni in chiave contemporanea, sempre più apprezzati dalle nuove generazioni di  gourmand. La zucca, molto utilizzata in questi giorni, ne è appunto un esempio straordinario”.




La Onlus Humana risponde in merito al caso rimozione cassonetti a Sesto Calende

PREGNANA MILANESE (MI), 31 ottobre 2019: A seguito della pubblicazione in data 28 ottobre del pezzo “A Sesto Calende rimossi cassonetti Humana per raccolta indumenti usati”, vi contattiamo dall’organizzazione umanitaria di cooperazione internazionale HUMANA People to People Italia.

In considerazione di quanto scritto nell’articolo, vorremmo esprimere il nostro rammarico per la decisione del comune di rimuovere i contenitori HUMANA per la raccolta degli abiti.

A fronte degli episodi di abbandono di abiti all’esterno dei contenitori, infatti, la nostra organizzazione ha sottoposto al comune delle proposte concrete su vari fronti, tra cui: campagne di comunicazione e sensibilizzazione a cura di HUMANA per la cittadinanza e nelle scuole sull’importanza del servizio e sull’impatto sociale e ambientale prodotto dall’attività; aumento del numero di  contenitori,  all’epoca solo 6 per una popolazione di circa 11.110 abitanti – a fronte di una proporzione ottimale di 1 contenitore ogni 1.100 abitanti.
Tali azioni tempestive avrebbero potuto produrre effetti tangibili, rendendo più efficace ed efficiente il servizio, nell’interesse primario dei cittadini che ne usufruivano costantemente, e senza alcun costo per l’amministrazione. La sostenibilità economica dell’attività che HUMANA garantisce si basa sulla presenza dei contenitori stradali di sua proprietà e autorizzati, anche per questo un ritiro porta a porta non sarebbe stato una via praticabile se non con il supporto del comune stesso.

La grande generosità dei cittadini di Sesto Calende si traduceva in una donazione di 5 chili di abiti usati pro capite all’anno, bel al di sopra della media nazionale di 2,2 chili.

Grazie alla raccolta degli abiti usati, HUMANA, organizzazione umanitaria no profit, sostiene progetti di sviluppo nei Paesi del sud del mondo e realizza azioni sociali in Italia: nel 2018 sono stati 43 i programmi di questo genere sostenuti con un contributo di 1,5 milioni di euro.

La rimozione dei contenitori priva i cittadini di un servizio gratuito che contribuiva a migliorare i risultati di raccolta differenziata del Comune: i vestiti che prima venivano donati nei contenitori HUMANA finiranno nell’indifferenziato contro ogni ‘logica’ ambientale, determinando un aumento nei costi di smaltimento, che sono a carico dei cittadini. Questo senza considerare anche che dal 2025 la raccolta differenziata dei tessili sarà obbligatoria, in ottemperanza alla normativa europea.

Per segnalazioni e info: milano@humanaitalia.org – 02.93.96.40.30

Per informazioni sulla filiera di HUMANA: http://raccoltavestiti.humanaitalia.org oppure è possibile seguirci sui nostri canali social FacebookTwitter e Instagram.




Minacce e rapine a coetanei minorenni di Varese: arrestati due giovani

VARESE, 31 ottobre 2019-Si abbassa sempre più la soglia di età delinquenziale anche a Varese. L’ultimo episodio è accaduto ieri pomeriggio in una zona periferica della città, con protagonisti due minorenni accompagnati da un altro adolescente di 13 anni, i quali hanno rubato qualche euro a due loro coetanei intimandoli con minacce e fare violento.

LA VICENDA- I tre ragazzi hanno incontrato i malcapitati nei pressi della fermata autobus di corso Moro. Dopo averli spintonati, cercando un pretesto per capire le loro abitudini, li hanno seguiti salendo sullo stesso autobus. Giunti a destinazione, in prossimità di un centro sportivo, scesi dal bus i tre hanno circondato gli altri due minacciandoli di picchiarli e di ulteriori ritorsioni future se li avessero incontrati ancora in centro città.

A quel punto hanno intimato loro di aprire i portafogli, prendendo con violenza 3 banconote da 5 euro. La mamma di uno dei rapinati che stava attendendo il figlio alla fermata dell’autobus ha notato la scesa chiamando il 113. Le pattuglie hanno raggiunto in pochissimi minuti la zona individuando i tre giovani rapinatori che, a piedi, stavano tornando verso il centro cittadino. Gli Agenti li hanno bloccati rinvenendo nelle loro tasche le banconote appena rapinate.

L’ARRESTO-Alla luce di quanto emerso due dei giovanissimi rapinatori sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso tra loro, quindi accompagnati presso il centro di prima accoglienza “Beccaria” di Milano. Il terzo, poiché tredicenne e quindi non imputabile, è stato affidato ai genitori.

I tre rapinatori sono tutti residenti in città. Sono in corso indagini al fine di verificare la loro responsabilità per fatti analoghi accaduti negli ultimi giorni.

redazione@varese7press.it

 




Discariche e inquinamento ambientale: dalla Regione un aiuto economico a Comuni del varesotto

VARESE, 31 ottobre 2019- Grazie al 10% dell’ecotassa, l’assessorato all’Ambiente e Clima con l’assessore Raffaele Cattaneo, ha pensato bene di erogare fondi per un totale 1.312.946 euro a 40 Comuni della Regione (tra cui 7 in provincia di Varese),  tra quelli sede di discariche o impianti di incenerimento senza recupero energetico o comunque classificati esclusivamente come impianti di smaltimento mediante l’operazione “D10 Incenerimento a terra”.

Incentivi che vanno a compensare le ricadute ambientali derivanti da certi impianti presenti in quei territori.

GLI INTERVENTI AMMESSI – La quota di contributo speciale definita con questo provvedimento dovra’ essere utilizzata per interventi volti al miglioramento ambientale del territorio interessato, alla tutela igienico-sanitaria dei residenti, allo sviluppo di sistemi di controllo e di monitoraggio ambientale e alla gestione integrata dei rifiuti urbani.

I Comuni hanno 10 giorni per presentare eventuali osservazioni relative ai dati utilizzati per la ripartizione della quota, dopodiche’ si procedera’ alla liquidazione della quota. Il decreto
e’ stato pubblicato sul BURL n. 44 del 30 ottobre 2019
http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/
In provincia di Varese i Comuni interessati sono i seguenti con le varie suddivisioni economiche:

GORLA MAGGIORE, euro 53.976,71
MOZZATE, euro 28.721,54
GORLA MINORE, euro 5.272,80
CARONNO PERTUSELLA, euro 24.678,69
ORIGGIO, euro 14.793,43
LAINATE, euro 7.583,98
CARBONATE, euro 9.643,20

redazione@varese7press.it

 

 




Direttore Ortopedia varesina relatore a due convegni internazionali

VARESE, 31 ottobre 2019-Il Prof. Fabio D’Angelo, Direttore dell’Ortopedia varesina, è reduce da due importanti appuntamenti internazionali dedicati all’Ortopedia.
Ha partecipato, infatti, come relatore al sessantatreesimo Congresso della Korean Orthopaedic Association, svoltasi a Seoul. Argomento della relazione è stato l’utilizzo clinico ed i risultati clinici degli spaziatori antibiotati, con particolare riguardo a quelli contenenti Vancomicina e Gentamicina come antibiotici.
A distanza di due giorni, è intervenuto anche al congresso della DKOU, la Società Tedesca di Ortopedia e Traumatologia, come delegato della nostra SIOT, la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia. Anche in questa occasione, il Prof. D’Angelo ha affrontato il tema delle infezioni delle protesi articolari,  un argomento di cui D’Angelo si occupa da tempo, come documentano le numerose pubblicazioni scientifiche a sua firma che hanno ricevuto numerose citazioni.



Piastrella dello storico muro di Alassio dedicata a Mario Berrino e concorso letterario di Ispra

ALASSIO(SV), 30 ottobre 2019-Si è svolta oggi pomeriggio alla presenza di Angela Berrino, alle ore 15,00 la piccola cerimonia di consegna della piastrella con il logo del concorso letterario “Scrivi l’amore – Premio Mario Berrino” e dell’associazione culturale “Amici di Mario Berrino” di Ispra, sul Lago Maggiore, in provincia di Varese, organizzatrice della rassegna letteraria dedicata al pittore e imprenditore ligure.

“Siamo molto onorati che la Fondazione Mario Berrino ci abbia concesso il privilegio di apporre sullo storico Muretto di Alassio la nostra piastrella in occasione del quinto anniversario dalla fondazione della nostra associazione – sottolinea il Direttivo – ringraziamo di cuore la famiglia Berrino, il comune di Alassio e tutti i partners che ci sostengono fra cui il Centro Studi Mario Pannunzio dell’amico Pier Franco Quaglieni.”

La tredicesima edizione del Premio Mario Berrino è aperta  e per partecipare si possono trovare tutte le informazioni  nell’area http://www.amicimarioberrino.it/premio-mario-berrino/regolamento/




Melissa Derisi, assessore alla Gentilezza di Lonate Pozzolo: ” La mission è mettere in atto la gentilezza verso il prossimo”

LONATE POZZOLO, 30 ottobre 2019-Solidarietà SOSpesa é la prima azione di Melissa Derisi, in qualità di Assessore alla Gentilezza di Lonate Pozzolo a beneficio della propria Comunità Locali.Si tratta di una serie di due iniziative che vogliono coinvolgere la cittadinanza a mettere in atto la gentilezza verso il prossimo con azioni solidali. Entrambe si ispirano al caffè sospeso di Napoli, ma si riferiscono ad altri ambiti.

Il  Quaderno Sospeso chiede di lasciare una somma che si vuole alle cartolerie del territorio che permetterà l’acquisto di materiale scolastico ai bambini meno fortunati. L’altra è il Farmaco Sospeso che funziona allo stesso modo, ma con i farmaci da banco nelle farmacie del comune. L’iniziativa sta aiutando tutte le persone in fatica a causa della crisi economica.” spiega. Ad oggi sono 40 gli Assessori alla Gentilezza, nominati in tutta Italia in altrettanti Comuni. Per sostenere  il loro operato è stata creata, la settimana scorsa, la Rete Nazionale degli Assessori alla Gentilezza. Uno degli obiettivi che si propone è favorire la condivisione tra Assessori alla Gentilezza di buone pratiche gentili, affinché possano essere riproposte in più territori.




L’Ospedale di Cuasso verso la chiusura definitiva: si pensa a un’area riservata alla Protezione Civile

CUASSO AL MONTE, 30 ottobre 2019-In vista della predisposizione del bando inerente il futuro dell’Ospedale di Cuasso al Monte intervengono il Consigliere Regionale Giacomo Cosentino – in qualità di membro della commissione consiliare protezione civile – e l’assessore della Comunità Montana del Piambello Franco Pozzi per porre attenzione su alcuni aspetti fino ad oggi non ancora affrontati.

“Premetto che è positivo prendere atto del fatto che si sta finalmente avendo il coraggio di assumere delle decisioni in merito alla situazione dell’Ospedale di Cuasso al Monte-dice Pozzi-evitando così non solo di continuare a spendere molti soldi pubblici (oltre 3 milioni di euro annui) per il mantenimento di una struttura che, al momento, è solo un costo ma anche trovando soluzioni per il potenziamento dei servizi sanitari per tutta la Valceresio. Detto ciò, tengo ad evidenziare che la zona in cui sorge l’Ospedale di Cuasso è strategica dal punto di vista degli interventi per il contrasto agli incendi boschivi: all’interno della proprietà dell’Ospedale esistono un eliporto (dotato anche di ricovero per l’elicottero), una vasca per la raccolta dell’acqua, due mezzi antincendio e locali di servizio tutt’ora in uso alla protezione civile. Auspico che all’interno del bando si trovi il modo di preservare l’uso pubblico di queste strutture e trovare una soluzione per garantirne la manutenzione, magari con l’aiuto di Comunità Montana”.

Pozzi prosegue sottolineando come: ” a breve, come Comunità Montana, avremo un incontro con la direzione ospedaliera e mi impegno a chiedere formalmente che si trovi una soluzione per il loro mantenimento ad uso pubblico e la riqualificazione. Sicuramente faremo la nostra parte soprattutto dal punto di vista della gestione della manutenzione, dobbiamo lavorare tutti insieme anche per preservare il nostro patrimonio boschivo.”




Ritrovato l’uomo scomparso nei boschi di Caldè

VARESE, 30 ottobre 2019-L’uomo di anni 73 residente a Varese, per il quale erano partite le ricerche nella tarda serata di ieri è stato ritrovato.

La persona è riuscita a mettersi in contatto telefonico con i soccorritori intorno alle 4 di questa mattina.

Prontamente dall’U.C.L. (Unità di Crisi Locale), sono stati inviati il località Caldé gli specialisti vigili del fuoco del S.A.F. ( Speleo Alpino Fluviale) che hanno imbarellato l’uomo e lo hanno trasportato a valle, dove ad attenderli vi era in ambulanza.

Per tutta la notte i soccorritori avevamo battuto la zona incessantemente.